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Le toghe di Milano ora accelerano sul caso Ruby

Indiscrezione: entro dieci giorni chiusi i fascicoli su Minetti, Mora e Fede. Corona: "Domenica le foto dei festini di Arcore"

Le toghe di Milano ora accelerano sul caso Ruby
Le toghe milanesi che indagano sul caso Ruby si avviano a chiudere entro dieci giorni il fascicolo dell'inchiesta che riguarda la consigliera regionale della Lombardia, Nicole Minetti, il manager dei Vip, Lele Mora, e il direttore del Tg4, Emilio Fede. Verrà chiuso anche il fascicolo che riguarda almeno altre tre persone indagate per induzione e favoreggiamento della prostituzione di maggiorenni e di Ruby, minorenne all'epoca dei fatti.

LE INDISCREZIONI - L'accelerata alla chiusura delle indagini coordinate da Ilda Boccassini, Pietro Forno e dal pm Antonio Sangermano, potrebbe arrivare tra la fine della settimana prossima e l'inizio di quella successiva. L'indiscrezione è trapelata da ambienti giudiziari milanesi. Dal faldone dell'indagine era stata stralciata la posizione del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in vista della richiesta di processo speciale con rito immediato, ora al vaglio del giudice per le indagini preliminari Cristina Di Censo (la decisione non arriverà prima di lunedì).

CORONA: "DOMENICA LE FOTO" - E sempre del caso Ruby è tornato a parlare Fabrizio Corona. Il discusso agente fotografico ha annunciato che domenica, su Canale 5 durante la trasmissione Domenica 5, mostrerà le foto delle cene di Arcore, la residenza di Silvio Berlusconi. La rivelazione è arrivata durante un collegamento video per la registrazione della trasmissione Chiambretti Night.

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Commenti all'articolo

  • minovitti27

    11 Maggio 2011 - 09:09

    la foto pubblicata , le si addice a pennello

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  • docprozac

    29 Marzo 2011 - 16:04

    mi sembra molto chiaro che se il cav ha 13 prescrizioni a chiusura di vari processi ,non è certo merito suo,ma della insipienza e della incapacità della magistratura che a preferito far prescrivere i processi piuttosto di andare in giudicato e vedersi sbugiardare dalla sentenza che avrebbe sicuramente assolto il cav.

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  • imahfu

    19 Marzo 2011 - 11:11

    Il suo intervento dimentica una realtà; Berlusconi ha sulle spalle 13 prescrizioni e non solo dal Tribunale di Milanio Fosse stato onesto, avrebbe continuato a dimostrare la propria innocenza. Allora sono 13 condanne non eseguite.

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  • Acquastanca

    25 Febbraio 2011 - 14:02

    C'è sì di che lamentarsi: per i 6.000.000 di processi che vanno a passo di lumaca, ci si lamenta. La ragione è che non ci sono fondi, non c'è personale, le leggi sono farraginose... sono tutte balle. Perchè qualche processo va a velocità stellare, ripescando magistrati trasferiti altrove, intercettando l'intercettabile e anche ciò che non può essere intercettato eccetera. Sono i processi intentati a Berlusconi, il quale gode di evidenti simpatie da parte di alcuni magistrati. Mi piacerebbe sapere se anche i fascicoli che sono stati iscritti a Mod. 21 Procura subito prima e subito dopo il fascicolo "Ruby" godono della stessa straordinaria affettuosa sollecitudine da parte dei PM. Sbaglierò, ma ritengo di no. Evidentemente la Procura di Milano ama Berlusconi, tanto da creare un reato apposta per lui: la concussione da parte di privato cittadino. Quanta cura, quanto affetto, quante coccole per il privato Berlusconi! ma i magistrati non possono permettersi d'avere nè simpatie nè antipatie.

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