Cerca

Fini pompiere ma il Fli in fiamme è già ridotto in cenere

Slittata a domani la riunionre dei senatori ribelli, Gianfranco prova la mediazione. Moffa: "Ci saranno altre fughe" / IL SONDAGGIO

Fini pompiere ma il Fli in fiamme è già ridotto in cenere
A Gianfranco Fini non resta che prendere tempo per evitare che Futuro e Libertà muoia già. Il giorno dopo l'Assemblea costituente di Futuro e Libertà a Milano, il presidente della Camera ha rinviare l'annunciato (e temuto) vertice degli 'insorti' al Senato, previsto per oggi alle 15. L'incontro ta i fedelissimi di Adolfo Urso slitta alla stessa ora di domani, motivo ufficiale "improrogabili impegni di alcuni senatori che avrebbero dovuto partecipare all'incontro".  In realtà, Fini cerca di mettere una toppa allo strappo da lui più o meno involontariamente creato con la nomina di Italo Bocchino a vicepresidente unico di Fli al posto dello stesso Urso. "Lo sconcerto - spiega Pasquale Viespoli, capogruppo dei futuristi al Senato e 'ursiano'- è dovuto al merito e al metodo delle scelte compiute da Fini. Le   sue scelte hanno determinato squilibrio sul piano dei rapporti   interni e ulteriori equivoci sul piano della linea politica". 
Bocchino, ha spiegato oggi che "Ieri Fini ha detto che non voleva commettere gli errori del passato: lui sta nelle istituzioni, ma ci vuole una guida del partito. Un'altra scelta, il coordinamento a tre come in passato c'è stato in An, sarebbe stato un pastrocchio". Anche Carmelo Briguglio ha minimizzato i mal di pancia: "La prova che Fli è nato ed è vitale, c'è una linea politica, c'è un leader eletto dal Congresso, e c'è una guida operativa a cui il leader ha affidato la conduzione del partito".

VIESPOLI: "PROVO SCONCERTO" - Sul tavolo del vertice tra i senatori del Fli ci potrebbero essere anche le dimissioni di Viespoli dall'incarico di capogruppo. Quel "provo sconcerto" nel commento del senatore rilasciato ad Affaritaliani.it è un messaggio più che chiaro alla linea di Fini. La pietra dello scandalo è ancora una volta Italo Bocchino, già nel mirino dei moderati per il suo intervento da pasdaran nella famosa giornata del 14 dicembre (quando Berlusconi incassò la fiducia del Parlamento), intervento che, a loro dire, ha allontanato i tre futuristi (Moffa, Siliquini e Polidori) che hanno fatto mancare i numeri per la spallata all'esecutivo tanto agognata da Fini. Oggi, assieme a Viespoli, ci dovrebbe essere anche Adolfo Urso, che, inizialmente indicato come capogruppo alla Camera, si è ritrovato portavoce sostituito in corsa da Benedetto Della Vedova. "Sconcerto e amarezza", sono le uniche parole con cui Urso ha commentato a caldo la sua posizione. "Parlerò oggi", ha annunciato, e il clima non sembra promettere nulla di buono. Fini perdeva pezzi ancor prima che Fli nascesse, e già il giorno successivo alla (semideserta) Assemblea Costituente il deterioramento del movimento appare inesorabile.

IL 'RITORNO' DI MOFFA - Anche l'ex finiano Silvano Moffa ha detto la sua riguardo al caos di Fli: "Non era difficile prevedere l’esito di questo congresso di Fli, caratterizzato da un alto tasso di ambiguità per tenere insieme un ambiente che esprime posizioni politiche molto diverse. E' presumibile - ha spiegato Moffa - che si avvii una riflessione seria da parte di coloro che pensavano di vedere un altro film o di imboccare un percorso di un altro tipo e che si sono visti portare invece su un terreno estremamente ambiguo. Ci sono tanti elementi per una riflessione politica seria sulle scelte che sono state fatte da Fini e che hanno marginalizzato le posizioni più moderate o semplicemente di destra". Di fronte a una possibile fuga di Viespoli e Urso, Moffa ha dichiarato: "Non voglio fare i nomi ma, certo, le persone sono queste, quelle indicate sui giornali". Per il leader dei 'Responsabili', l’esito del congresso di Milano è "un’opzione politica fallita, che non ha futuro, un’operazione minimalista da Prima Repubblica che non ha respiro strategico ma è dominata da un tatticismo esasperato che non porta da nessuna parte e che è stato confermato dagli interventi di ieri".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • g740308

    05 Marzo 2011 - 12:12

    Fini più che Berlusconi e tutto il centro destra ai tradito il tuo elettorato storico. Quelle persone che da sempre hanno riposto la loro fiducia in te oggi sono le più incazzate e, stanne certo, ti presenteranno il conto anche se nulla potrà ripagarli della delusione subita.

    Report

    Rispondi

  • itaman2408

    20 Febbraio 2011 - 19:07

    Ora finalmente si scoprono le carte in mano a Fini: ha dimostrato per tutti questi anni che é stato solo un mestierante della politica, il cui unico ideale non é mai stato quello di lottarsi per il bene del nostro Paese bensí quello di aggrapparsi ad una poltrona per ottenere tutti quei privilegi che ha avuto finora. Opportunista, non ha disdegnato di entrare nella formazione del governo, grazie alla mano tesagli da Berlusconi e che ora non ha indugiato quale Giuda Iscariota a tradire il PDL e i suoi elettori complottando contro la stabilitá del Paese, con l'aiuto di una magistratura corrotta e di una sinistra nostalgica, senza contenuti, cui il nome di Polo Democratico resta grande per definire questa accozzagolia di partitucoli che oggi la compongono.

    Report

    Rispondi

  • nordest

    18 Febbraio 2011 - 15:03

    Se al caro senatore riesce difficile gestire le cose private ( leggi Montecarlo)come possiamo fidarci di vedere gestite da Lui le cose pubbliche?

    Report

    Rispondi

  • cagnonedocet

    18 Febbraio 2011 - 15:03

    Ad Antoninopio. Concordo su tutte le considerazioni in merito ai comunisti. Per quanto riguarda i processi a B. e precisamente per l'ultimo, dove la GIP ha subito accolto la proposta dei P.M. per il processo immediato, faccio presente come è facile per i P.M. dirottare un processo ad un GIP amico: basta far pervenire la richiesta dei P.M. all'Ufficio del GIP, quando si sa che in quel giorno verrà affidato ad un certo GIP, cioè a quello che sarà di turno.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog