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Bossi e le bucce di banana della sinistra

Bersani tenta la Lega sul federalismo: "Fatele con noi". Idv, mozione in aula: via dall'Afghanistan come vorrebbe il Carroccio

Bossi e le bucce di banana della sinistra
Viste le difficoltà della maggioranza, l'opposizione tenta di tornare sulla cresta dell'onda nel più maldestro dei modi: imitando sfacciatamente la Lega Nord. Mentre infatti il Pd apre alle riforme federaliste da sempre volute da Bossi, l'Italia dei valori sposa le posizioni del Carroccio per quanto riguarda il ritiro del contingente italiano dall'Afghanistan.

FEDERALISMO
- La prima mossa arriva da Pier Luigi Bersani, che riprova a  tentare la Lega andando 'in casa' del Carroccio. In un'intervista a 'La Padania', il segretario del Pd tende infatti la mano a Umberto Bossi per le riforme: "Impegno me e il mio partito a portare avanti il federalismo, dialogando con la Lega. Quali che siano gli sviluppi politici". Secondo Bersani, è la Lega a "tenere attaccata la spina di Berlusconi, ma presto o tardi si arriverà al dunque". In quel momento bisognerà salvare il progetto delle autonomie. "Il processo federalista va preservato, è una riforma storica, epocale per la democrazia italiana", si sbilancia Bersani che poi forza la mano:  "Credo che da sempre, pur da posizioni diverse e anche alternative, ci siano due vere forze autonomiste in questo paese: il Pd e la Lega". L'avance federalista si fa sempre più osè: "Discuteremo, certo, ma noi ci crediamo . Siamo gli unici a crederci, con voi, lo vogliamo, a nostro modo ma lo vogliamo". La proposta vorrebbe essere indecente: "La Lega ci rifletta e ci chieda pure, giustamente, cosa succede dopo, con uno scenario diverso, pur nelle reciproche distinzioni. Ma non si può andare avanti così".

AFGHANISTAN
- Sempre oggi, alla Camera si discute una mozione per il ritiro dall'Afghanistan a firma di Augusto Di Stanislao dell'Italia dei Valori. Certo, si tratta di un tema già caro alla sinistra radicale, che a suo tempo rischiò di far cadere un già precario Governo Prodi. Ad ogni modo, in tempi recenti la Lega ha fatto propria la battaglia per il ritiro del contingente italiano da Kabul. L'attenzione del partito di Di Pietro per i nostri soldati sembra quindi parecchio sospetta. A pensarla così è anche Simone Baldelli del PdL: il deputato infatti non ha fatto a meno di notare come l'Idv abbia cambiato sostanzialmente la propria opinione sulla missione Nato.

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Commenti all'articolo

  • liberal1

    17 Febbraio 2011 - 06:06

    vogliono le elezioni ma non hannom le palle di firmare le dimissioni e presentarle al presidente della repubblica.

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  • ubik

    16 Febbraio 2011 - 14:02

    gli zingari hanno sempre vissuto nelle roulottes, prima di alemanno nessuno voleva costruirgli case...

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  • ubik

    16 Febbraio 2011 - 14:02

    sono assolutamente d'accordo con bersani. I militari se li paghi il papa.

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  • gigigala

    16 Febbraio 2011 - 11:11

    Non vedo l'ora che si vada a votare, che vincano quelli della sinistra bersaniana/centro casiniano e rutelliano/destra finiana/sinistra vendoliana/sinistra bertinottiana/centrosinistra prodiana e tutti gli altri, perchè finalmente vivremo tutti meglio. I problemi della disoccupazione verranno subito risolti, non parliamo di quelli della scuola e che dire della sanità e della moralità. Diventeremmo finalmente un Paese stimato ed apprezzato da tutti; tutti gli extra comunitari avrebbero finalmente libero accesso e una casa, i rom potrebbero godere di tutti i diritti che sono stati loro negati finora. Che Paese meraviglioso sarebbe! Se penso che negli ultimi anni abbiamo avuto qui in casa chi poteva farci vivere bene, serenamente e pagando poche tasse, mi domando come abbiamo fatto a non accorgercene e a votare in massa il cavaliere (nero).

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