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Ruby, Berlusconi a processo. F. Cristiana: "3 magistrate? Nemesi"

Le reazioni alla decisione del Gip di Milano. Il capogruppo Pdl Cicchitto: "Per la concussione titolare è Tribunale dei ministri". Rotondi: "Intervenga il Quirinale". Idv: "Dimissioni"

Ruby, Berlusconi a processo. F. Cristiana: "3 magistrate? Nemesi"
Un editoriale con poche critiche, ma con tanta ironia che fa ben capire il pensiero del settimanale. Famiglia cristiana pubblica un articolo, a firma di Giorgio Vecchiato, sul proprio sito internet e prende posizione circa il rinvio a giudizio immediato del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: "Con l’aria che tira - si legge - la notizia non è il rinvio a giudizio immediato. E’ la composizione del collegio giudicante: tre donne. Che Berlusconi dovesse andare sotto processo era scontato forse si poteva distinguere fra quelle due materie, concussione e prostituzione, così coadiuvanti per l'immagine del primo ministro e, più ancora, della Nazione da lui governata. Ma dopo le grandi manifestazioni di domenica, centinaia di migliaia di donne in piazza - prosegue Vecchiato - per lo meno su Ruby e socie era inevitabile una sentenza. Allora la sentenza in mano a tre signore. Viene subito in mente la nemesi. Tu, Berlusconi, delle donne ti sei servito, e in malo modo; le stesse donne faranno giustizia. Se però dobbiamo esprimere un parere, ha torto chi pensa a un esito già scritto, perché sulla questione Berlusconi il mondo femminile non è unito". Sulle tre magistrate, poi, il settimanale scrive: "Dalla loro esperienza, dal loro equilibrio, dalla loro cultura giuridica e umana, davvero aspettiamo giustizia. Anzi Giustizia, con la maiuscola, senza pregiudizi e condizionamenti".

LA MAGGIORANZA FA QUADRATO - "Giustizia a orologeria". E' il commento a caldo del capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, alla decisione del Gip di Milano di accordare il rito immediato contro Silvio Berlusconi per il caso Ruby, in cui è accusato di concussione e prostituzione minorile.  "Come volevasi dimostrare - ha detto Cicchitto -. E' proprio il caso di parlare di una giustizia ad orologeria che per Berlusconi è rapidissima, addirittura istantanea. Tutto questo procedimento è viziato alla radice dal fatto che trattandosi, visto il reato ascritto che è la concussione, di un'imputazione che per definizione riguarda il titolare di un pubblico incarico, nel nostro caso deve essere trattato dal Tribunale dei ministri".
"La decisione del gip di Milano ricalca un copione perfino scontato - attacca il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone -. La situazione è davvero paradossale: non ci sono né i reati nè le vittime, ma c'è il processo a tamburo battente, e soprattutto c'è un processo mediatico. Il silenzio dei garantisti di sinistra è un epitaffio politico per loro".
"Mai nella storia d'Italia vi è stato un uso della giustizia così finalizzato alla lotta politica", afferma Gianfranco Rotondi, ministro per l'Attuazione del programma, che poi rilancia: "E' inevitabile un intervento del Capo dello Stato".  Saranno tre giudici donna a presiedere il collegio. "Benissimo, le signore sono gradite e qualche volta gradevoli", sorride Piero Longo, avvocato del premier.

OPPOSIZIONE: "FATTI PROCESSARE" - Delle notizie provenienti da Milano si fa scudo l'Italia dei Valori. Il capogruppo alla Camera di  Idv Massimo Donadi incalza: "Berlusconi vada a farsi processare ed è meglio per tutti se si va al voto.  Due italiani su tre non hanno più fiducia in lui, il parlamento non lavora, il governo non c'è. L’Italia è paralizzata".
"Berlusconi si proclama perseguitato e innocente, allora vada a difendersi davanti ai giudici come tutte le persone che non hanno niente da nascondere e risparmi al suo Paese la figura davanti al mondo di un presidente del Consiglio processato per prostituzione minorile e concussione". Lo ha detto Dario Franceschini capogruppo Pd alla Camera.

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Commenti all'articolo

  • tony buatta

    16 Febbraio 2011 - 19:07

    schierarsi in questa maniera mi crea dubbi... Indignarsi sommamente per il peccato... ma massimo rispetto per il peccatore! La Chiesa apertamente ha chiesto scusa per l'INQUISIZIONE... "intelligenti pauca" tony

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  • sgrimola09

    16 Febbraio 2011 - 08:08

    Perche' tre giudici-donne per l'affare Berlusconi?E la par-condicio?Sarebbe meglio un giudice-donna,uno uomo ed il terzo gay!

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  • combi

    16 Febbraio 2011 - 02:02

    Quello che piu' mi fa schifo e' la faziosita' di Napolitano. E' rimasto l'antico comunista che trama per mettere al potere i suoi amici comunisti compreso il nuovo arrivato Fini.

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  • cate08

    16 Febbraio 2011 - 01:01

    Mi meraviglio di lei, cara Signora. Come può un garantista indignarsi per la non condanna di una persona perchè sono mancate prove e testimonianze? Luca Delfino è ustato condannato per l'assassionio della sua secobda ex fidanzata perchè le prove erano cert. Purtroppo non lo si è potuto condannare per l'assassionio dell'altra ragazza in quanto non sono state trovate prove e non vi erano nemmeno testimonianze! Io pure sono convinta della colpevolezza di Delfino in entrambi i delitti ma, senza prove, nessuno è condannabile! Sarebbe bene ci si mettesse d'accordo con noi stessi ogni tanto!

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