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Cav su Tripoli: "Scongiurare guerra civile"

Palazzo Chigi, nota di Berlusconi su emergenza in Libia: "Premier segue con estrema attenzione evolversi situazione. Favorire soluzione pacifica per pace area"

Cav su Tripoli: "Scongiurare guerra civile"
"Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, segue con estrema attenzione e preoccupazione l'evolversi della situazione in Libia (nel Paese si può ormai parlare a pieno titolo di un massacro, ndr) e si tiene in stretto contatto con tutti i principali partner nazionali e internazionali per fronteggiare qualsiasi emergenza".

Questo il testo della nota diffusa da Palazzo Chigi, in cui si sottolinea che "il Presidente Berlusconi è allarmato per l'aggravarsi degli scontri e per l'uso inaccettabile della violenza sulla popolazione civile. "L'Unione Europea e la Comunità internazionale", prosegue il testo, "dovranno compiere ogni sforzo per impedire che la crisi libica degeneri in una guerra civile dalle conseguenze difficilmente prevedibili, e favorire invece una soluzione pacifica che tuteli la sicurezza dei cittadini così come l'integrità e stabilità del Paese e dell'intera regione".

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Commenti all'articolo

  • nlevis

    23 Febbraio 2011 - 16:04

    Ma sigg. blogghisti,(ovviamente alcuni, i più assidui) se dovete scambiare tra di voi un epistolario pieno delle solite manfrine e battute da stadio perchè non lo fate privatamente ? Risparmiateci le solite idee e le solite frasi fatte su tizio e caio. Ma le vostre idee girano sempre sullo stesso solco? "Piove governo ladro" Scambiatevi reciprocamente le mail e con buona pace di tutti escludeteci dal vostro divertimento spicciolo.

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  • robe

    22 Febbraio 2011 - 21:09

    Quelli che approvavano Stalin non sono mai stati al potere in Italia e comunque sono stati una minoranza. Ci sonno milioni e milioni di persone, come me per esempio, che odiavano Stalin con tutte le loro forze, ma, guarda un po', non hanno mai votato per Berlusconi e anzi non vedono l'ora che se ne vada via. Lei, lassu in alto, ci puo' arrivare a capire questo?

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  • aquila azzurra

    22 Febbraio 2011 - 19:07

    leggiamo i commenti di sinistri circa i rapporti dell'italia col governo libico ed il loro gareggiare nel criticare berlusconi . Ma questa gente senza o di memoria cortissima o ppure di grassa ignoranza ha o finge di iognorare l'ascesa del colonnello ed i suoi iniziali protettori? I cari compagni della ex unione sovietica avevano osannato il colonnello quale liberatore, rivoluzionario e patriota ponendolo sull'altare della piazza rossa e proteggendolo da quei farabutti colonialisti occidentali . e quindi secondo la logica che gli amici dei miei amici , sono amici miei, viva gheddafi il rivoluzionario dipinto di rosso. Oggi il colonnello è un assassino, un dittatore e fa pure schifo stringergli la mano anche se porta un vantaggio al paese. Qui l'unica cosa che fa schifo è continuare a vivere nell'ipocrisia, nell'invidia e nella totale mancanza di senso dello stato e della patria: festeggiare i 150 anni dovrebbe essere l'ora della catarsi.

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  • Toshiror

    22 Febbraio 2011 - 17:05

    L'Italia ha un popolo di smemorati, in questi giorni ne stiamo avendo la conferma. Dal signor Gheddafi i politici italiani ci sono andati tutti,proprio tutti da quelli di sinistra a quelli di destra ma subito da criticare indovinate chi ?? ma lui, proprio lui e sempre lui, Berlusconi mentre i vari Dalema, Prodi, Fini ecc. ecc. non risulta da nessuna parte, sembra una comica ma purtroppo non lo è.

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