Cerca

Mortadellone Prodi rifiuta la pensione: "Mi chiedono di tornare in politica"

Il Professore a Famiglia cristiana: "Non posso girare per strada: mi riconoscono, mi osannano e mi vogliono"

Mortadellone Prodi rifiuta la pensione: "Mi chiedono di tornare in politica"
Ma sarà vero? Noi ci permettiamo di dubitarne. Lui dice che è così. Giudicate voi. Intervista a Famiglia Cristiana di Romano Prodi, il professore Riciccia (o Rieccolo) del Pd. Racconta Prodi: «Ormai non posso nemmeno scendere per strada. La gente mi riconosce e mi dice: torna, torna».

Sembra il famoso sketch di Corrado Guzzanti. Prodi è alla stazione di Bologna, impalato sulla banchina. Spiega: «Passa il treno, ne passa un altro, ne passano dieci e io non mi muovo, aspetto». La gente è preoccupata. «Ma professore, - dice - sta bene?». Sta benissimo, il Professore. Benissimo e immobile. Passano, oltre ai treni, anche gli uccelli che gli cacano in testa. E lui sempre fermo. Trascorrono i giorni e i mesi. Arriva l’estate, il sole brucia. Sempre fermo. Arriva anche l’autunno. Il capostazione gli porta una coperta. Armato di rasoio, gli fa la barba. Prodi è sempre fermo. Torna Natale, la neve. Lui immobile. Il tempo passa, pure Franceschini invecchia. Prodi no. «Io sono sempre uguale, sono l’unico leader europeo senza metabolismo, perché sto fermo. Questo è il senso dell’Ulivo. L’Ulivo è un albero, mica va a spasso. E arriverà il momento in cui verranno da me». In ginocchio, naturalmente. Perché Prodi non dimentica le offese ricevute, le imboscate parlamentari, le cacciate (plurime cacciate) da Palazzo Chigi. Verranno e gli chiederanno scusa per averlo mandato via due volte. Gli diranno: «Non porterai mica rancore?». Ma no, quale rancore. Prodi non porta mai rancore. Si genufletteranno, i compagni in cerca finalmente di un leader. E lui zac. Come Karate Kid, sferrerà il colpo mortale e fonderà l’Ulivo 3.

ASPETTA E SPERA - Ma il momento, a quanto pare, non è venuto. Prodi ha aspettato. Gli uccelli hanno fatto i loro bisogni. Bersani è diventato segretario. Vendola ha guadagnato punti e consensi. Persino Piero Fassino è riemerso dal dimenticatoio. E forse il capostazione-barbiere è andato in pensione. Lui niente. Sempre immobile ad aspettare invano. A fargli visita, ormai, andavano solo gli uccelli. Nessun treno per Roma e nessun compagno inginocchiato. E così, considerato che anche gli uomini senza metabolismo prima o poi invecchiano, il Professore è stato costretto a rompere gli indugi. Il rischio era l’immobilità eterna.
Si è scrollato di dosso gli uccelli, Prodi. Si è concesso a Famiglia Cristiana, ha spiegato che fu lui, al tempo in cui presiedeva la Commissione europea, a sdoganare Gheddafi (ma «senza accettare umiliazioni»), ha lanciato un po’ di accuse a Berlusconi (tanto per non perdere l’abitudine) e ha raccontato: «Lunedì ero a Mantova e sono andato alla messa del mattino, per evitare di essere avvicinato. Ma un gruppo di fedeli anziani mi ha circondato e mi ha chiesto di tornare a guidare questo Paese». Non risulta che gli anziani fedeli lo abbiamo portato in processione. Mai dire mai, però: in una prossima intervista, il Professore potrebbe anche svelare nuovi particolari sulle folle osannanti. Nell’attesa, ritorniamo a Mantova, fine della messa mattutina, con i fedeli che circondano Prodi, lo accarezzano, lo supplicano, gli chiedono un ciuffetto di capelli, un triangolino di camicia o di giacca, gli baciano la mano. Lui ansima, sorride, bofonchia e non fa zac. Per il momento, niente Karate Kid. Prodi non è vendicativo. E poi Veltroni non era tra i fedeli.

PUNTO DI PARTENZA
- Tutti lo cercano, tutti lo vogliono. E a questo punto, visto che Romano Prodi non racconta bugie, bisogna sciogliere solo un dubbio: il Pd è talmente malmesso che persino Prodi ha la possibilità di tornare oppure è Prodi ad essere talmente conciato male da pensare di poter tornare e riconquistare Palazzo Chigi?
Amletici dubbi a sinistra. Con una sola certezza: dopo sedici anni, due defenestrazioni, infinite polemiche e insuccessi, la sinistra o centrosinistra che dir si voglia è ancora al punto di partenza. O di nuovo al punto di partenza. All’inizio, dopo la meteora Occhetto, fu Prodi. Oggi, dopo Bersani, potrebbe essere sempre Prodi che vorrebbe vestire i panni di Karate Kid per combattere contro Berlusconi e anche per far fuori i compagni che lo tradirono e lo mandarono alla stazione di Bologna con tutti quegli uccelli che gli volavano in testa. Zac, un colpo a Veltroni. Zac, un altro colpo a Bersani. E uno pure a D’Alema. E il Professore si siede al vertice del Pd, alleato non più di Bertinotti ma di Vendola e con Casini forse nei panni di Mastella, Arturo Parisi gran consigliere e Rosy Bindi accanita sostenitrice.

Sedici anni (l’Ulivo fu fondato nel 1995, mese di febbraio). E la tentazione della grande ammucchiata è sempre lì, immobile alla stazione in attesa del treno. In carrozza. Guida (forse) Romano Prodi, il leader senza metabolismo alla testa di un partito col futuro dietro le spalle. E gli uccelli continuano a fare i loro voli e tutto il resto.

di Mattias Mainiero

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • peroperi

    24 Settembre 2011 - 22:10

    Non è che lo chiamano , è lui che sente le voci.

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    17 Aprile 2011 - 22:10

    E' coma la bella di Torriglia...che tutti la vogliono ma nessuno la piglia.....Sarà la volta buona che la sinistra sparisce definitivamente dalla scena politica?

    Report

    Rispondi

  • jagdterier

    04 Marzo 2011 - 20:08

    Tempo addietro circolava il video di Mortadella ciclista a cortina d'ampezzo che intento a salutare la folla acclamante,andava a stamparsi contro una fioriera scomparendo,con un" carpiato" dietro la siepe.Ragazzi,se siete esauriti,se siete incazzati col capo,se state per ammazzare la moglie rompiballe ..... trovate quel filmato (credo, di striscia la notizia) vi rimetterete in pace con il mondo.cura l'ipertensione e fà bene anche alla prostata.(per le emorroidi invece, rivolgersi a shvendola)

    Report

    Rispondi

  • pi.bo42

    03 Marzo 2011 - 21:09

    Quanta tristezza mi ha messo questo tuo intervento. Ci pensi, sono ancora quasi al 30%. Rocambole non è certamente isolato, ma come lui ce ne sono tanti ancora. Pensa se il radicalismo ottuso di sinistra avesse permesso a Prodi di governare veramente! Ora, dopo un federalismo municipale da presa per i fondelli, il Governo si dedicherà anima e corpo di nuovo ai casi di Berlusconi,il contentino a Bossi (povero ingenuo) l'hanno dato, così da avere ancora i voti della Lega su intercettazioni, processo breve ed impunità parlamentare. Basterà aggiungere qualche altro scilipoti! Ce n'è ancora in giro , a caccia di ben remunerati cadreghini.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog