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Cav: "Sinistra divisa e orfana del comunismo"

Messaggio di Berlusconi: "Solo noi abbiamo programma per un'Italia moderna. I futuristi hanno tradito destra sociale"

Cav: "Sinistra divisa e orfana del comunismo"
Silvio Berlusconi, il giorno successivo alla richiesta inoltrata al presidente della Camera di sollevare il conflitto di attribuzione sul caso Ruby, torna all'attacco. Nel suo intervento il premier torna a citare il discorso della discesa in campo, e ribadisce che "soltanto noi abbiamo un programma concreto per ammodernare l'Italia, e soltanto noi possiamo realizzarlo.

"SINISTRA ORFANA DEL COMUNISMO" - Poi la stoccata alla sinistra, "divisa su tutto e non all'altezza". Nel messaggio inviato alla presentazione della Fondazione Rivolta il Cavaliere coglie l'occasione per ribadire che "gli orfani e i nostalgici del comunismo non sono soltanto impreparati al governo del Paese, ma portano con sé anche un retaggio ideologico che stride e fa a pugni con le esigenze di una società moderna e libera. Per questo siamo costretti a contrapporci a loro". Il presidente del Consiglio nel messaggio torna a citare quel "sogno" di una società "dove al posto dell’invidia sociale e dell’odio di classe siano la generosità, la dedizione, la solidarietà, l'amore per il lavoro, la tolleranza ed il rispetto per la vita", e si dice certo che "con l’impegno di donne di valore e uomini coraggiosi e coerenti come voi, con la collaborazione delle vostre associazioni e delle vostra fondazione Rivolta ideale, riusciremo a trasformare questo sogno in realtà".

"MAGGIORANZA PIU' COESA DI PRIMA" - Berlusconi fotografa poi lo stato di salute del governo, sottolineando come la maggioranza sia "più coesa di prima, anche se meno numerosa". Con questi numeri, prosegue, il governo potrà "completare entro il termine naturale della legislatura il programma di riforme approvato dagli italiani". Il presidente del Consiglio ricorda, tra le riforme in cantiere, "soprattutto il federalismo fiscale, la riforma costituzionale della giustizia e delle intercettazioni, il rilancio dell’economia, del Sud e delle grandi opere strategiche".

STOCCATA AI FUTURISTI - Non poteva mancare poi una stoccata a Futuro e Libertà. L'occasione è quella della presentazione della fondazione di Domenico Gramazio, che "ha l’orgoglio e il merito politico di riunire le associazioni della destra sociale che non hanno mai rinnegato nè tradito la propria storia e i propri valori". Berlusconi distingue chi dalla storia dell’Msi prima e di An poi è rimasto alleato al Pdl rispetto a quei "pochi transfughi passati con l’opposizione".

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Commenti all'articolo

  • thewall

    03 Marzo 2011 - 10:10

    Berlusconi parla un po' troppo a vanvera, ultimamente. Se ora avrà il coraggio di farsi processare e rinunciare a tutte le prescrizioni, dimostrandomi di essere innocente rispetto a ciò per cui è accusato, nel 2013 gli ridarò il mio voto. Se invece si salverà un'altra volta attraverso una legge o ancora peggio non permetterà ai giudici di processarlo negando l'autorizzazione attraverso il parlamento Vi giuro che voterò Fini, per protesta e perchè Berlusconi mi avrà dimostrato che in questa situazione il falso è Lui...

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  • woody54

    03 Marzo 2011 - 09:09

    Nel sacrosanto elenco che Lei ha stilato si è dimenticato di Cosentino, Dell'Utri ,Verdini e se permette del principe dei p...i

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  • rocambole

    02 Marzo 2011 - 22:10

    Certo che Berlusconi, oltre alle sue formidabili qualità, ha una fortuna dannata ad avere un’opposizione come questa: Tutto dipende infatti dal fatto che l'opposizione, il grosso dell'opposizione cioè, è formata da un’accozzaglia di ex-post-comunisti cioè dai residuati della più infame e cretina ideologia che abbia mai infestato il pianeta Terra, e dai c.d, cattocomunismi cioè gli ex democristiani simpatizzanti della sinistra e della estrema sinistra, individui inetti e incapaci alla Rosi Bindi o alla Franceschini tanto per intenderci, che non danno affidamento alcuno e ai quali la maggioranza degli Italiani mai e poi mai vorrebbe che fosse affidata la guida del paese. Il tutto coadiuvato da quella accozzaglia di giudici rossi che a forza di indagare Berlusconi lo fanno passare per martire e così aumentare il suo consenso nelle masse come succede sempre ai martiri. Siccome in Italia non c’è un’opposizione veramente democratica: Casini è una mezza calzetta che non vale niente! Di Pietro è un mattoide, un esaltato, un ossesso che politicamente non vale assolutamente nulla, purtroppo in Italia è impossibile la politica dell’alternanza. E questo è un peccato!

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  • rocambole

    02 Marzo 2011 - 22:10

    I post-comunisti dopo essersi travestiti (male) da democratici (PCI in PDS,DS e infine.. PD) dopo le continue batoste elettorali hanno pensato bene di cambiare anche il segretario per veder di rinverdire le loro fortune... Ora con la macchietta Bersani come segretario di questo sgangherato partito dove credono di andare? E' proprio vero che dalla tragedia (il 'grande' -si fa per dire - tragico Partito Comunista alla farsa non è che un passo. I nostri compagni vengono da lontano e con Bersani andranno lontano....sono comunque sulla buona strada.

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