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Napolitano: "No ai tagli col machete in spesa pubblica"

Il Capo dello Stato visita i laboratori del Cern di Ginevra e dice: "Non aiutare i giovani ricercatori è un delitto"

Napolitano: "No ai tagli col machete in spesa pubblica"
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano parla di spesa pubblica e si dice contrario ai tagli "col machete". Parlando da Ginevra, nel corso della visita ufficiale nei laboratori del Cern (il più grande centro di ricerca e sperimentazione nucleare d'Europa), dice: "Ritengo che anche in una fase di tagli alla spesa pubblica non si debba intervenire con il machete, e mettendo sullo stesso piano tutti i capitoli di spesa". Questo deve valere anche in una fase di "restringimento della spesa pubblica dovuto ad un debito che deve essere alleggerito in tempi non troppo lunghi". Oltre ciò, ha aggiunto il Capo dello Stato, non deve "venire mai meno l’impegno del settore privato", ma soprattutto "non possono essere sacrificati alla leggera, in modo schematico, quelli che sono investimenti sul nostro futuro".

Il Presidente ha poi concluso dicendo: "Non so se Galileo fosse in grado di garantire l’immediata ricaduta delle sue scoperte, ma pochi sono i giovani ad essere così motivati come quelli che si dedicano alla ricerca scientifica". Percò non aiutarli "sarebbe un delitto".

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Commenti all'articolo

  • fabrizioch

    09 Gennaio 2012 - 20:08

    si sig. presidente, bisogna tagliare le spese della politica, del governo, dei politici tutti nazionali, regionali, provinciali, comunali, locali.- Visto che si spende il triplo di altri stati, Tagliamo quest' anno del 50% e i prossimi anni del 20 % ogni anno vedrà che si risanerà il bilancio dello stato e diminuiscono le tasse ai lavoratori.- TAGLIARE a partire dall' ALTO.-

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  • nlevis

    08 Marzo 2011 - 12:12

    Certo, finanziare la ricerca è importante e produttivo, però mi chiedo se tutti siano veramente dei "ricercatori" che meritano tale titolo. Mi chiedo se molte "ricerche" non siano totalmente inutili. Se certi settori della ricerca non siano piuttosto dei parcheggi per laureati che non sanno fare di meglio e che l'unica alternativa, assistita, che sanno crearsi è quella di studiare e "ricercare" a vita.

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  • corallo37

    07 Marzo 2011 - 22:10

    E' come un usignolo, altro che guardiano o notaio della costituzione. Ma mi domando come farebbe lui per evitare tagli con il machete. E poi codesti interventi estemporanei sono necessari o strumentali?

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  • blues188

    07 Marzo 2011 - 15:03

    Ecco perché vuol festeggiate l'unità d'Italia: se dovesse dipendere dal Sud il signore mangerebbe gran poco. Invece vive nel lusso e abbondantemente grazie al Nord

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