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Maggioranza sotto due volte alla Camera

Passano due emendamenti presentati da Pd e Udc. Decisive le assenze nei banchi della maggioranza

Maggioranza sotto due volte alla Camera
L'Aula della Camera ha approvato, nel giro di pochi minuti, due emendamenti presentati dall'opposizione. Entrambi riguardano la legge che istituisce l'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza. Sui due emendamenti, il governo aveva espresso il proprio parere contrario. Il primo emendamento, presentato da Luisa Capitanio Santolini (Unione di centro), è passato con 271 sì, 262 no e un astenuto. Il secondo, proposto invece da Daniela Sbrollini (Partito democratico), è stato approvato con 268 sì, 262 no e due astenuti. In entrambi i casi, decisive sono state le assenze nei banchi della maggioranza.

In precedenza, il Governo ha rischiato di andare sotto anche con un altro emendamento dell'Italia dei Valori, ma in questo caso il pareggio (260 a 260) ha salvato l'esecutivo.

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Commenti all'articolo

  • S.Winston

    17 Marzo 2011 - 12:12

    Via la maschera, sei Capezzone!!! eh eh eh Publitalia su di te ha avuto un brutto effetto, manda un curriculum, visto il pregresso magari come leccatore di francobolli invece che di c..i ti prendono anche...ah ah ah

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  • il cantastorie

    17 Marzo 2011 - 10:10

    non ti preoccupare, quando serve la maggioranza per cose serie, abbiamo Beltrandi e company!!!

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  • adaniel

    17 Marzo 2011 - 10:10

    avete idea di quanto ci costa una autorità? impiegati funzionari,, locali ecc - un'altra bella mangiatoia per sistenmare figli, nipoti amanti ed elettori dei politici - questa poi è il colmo- ci sono gia le sedi giudiziarie specifiche che ci sta a fare uno che protegge l'infanzia? BUFFONI

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  • marcopcnn

    17 Marzo 2011 - 07:07

    Silvio, il grande innovatore, colui che deve riformare l'Italia in realtà pare aver solo inventato la macchina del tempo. Negli anni 70 ed ottanta infatti questi giochini nella aule parlamentari erano la regola. Le varie correnti della DC trattavano dietro le quinte e mandavano messaggi tramite in voto in aula. Voglio 1 ministro con portafoglio, uno senza, 2 sottosegretari..... non me li dai ? Alla prima occasione utile, un provvedimento marginale, il governo va sotto causa assenza e distrazioni. Mercimonio quotidiano del voto, soldi e potere in cambio di voti. La fotografia della prima repubblica e aimè di questa nuova fase della politica Italiana. Silvio vuole durare, vuole sistemare le sue grane giudiziarie. Gli altri trattano e lui li paga. Con i nostri soldi !

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