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Per gli immigrati e contro la Lega: signori, ecco Fini

Leader Fli lancia una stoccata sul federalismo: "L'Italia è una sola". 150° Unità: "Errore non festeggiare"

Per gli immigrati e contro la Lega: signori, ecco Fini
"Solidarietà e rispetto nei confronti degli immigrati", queste le dichiarazioni del presidente della Camera, Gianfranco Fini, a Tolmezzo in provincia di Udine, per il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia. Il leader di Futuro e Libertà continua così la sua campagna a favore della cittadinanza degli immigrati, sposando le posizioni della sinistra. "La Carnia e l'Italia sono state per anni terre di emigrazione. Adesso la situazione si è rovesciata ed è il nostro paese che si trova alle prese con il problema immigrazione. Per questo - ha proseguito il presidente della Camera - dobbiamo necessariamente tener conto non solo del dovere di solidarietà ma anche del fatto che sempre più in futuro la nostra sarà una società multietnica e diversa da quella che abbiamo alle spalle".

FINI: "L'ITALIA E' UNA E UNA SOLA" - Poi al centro dell'attenzione del leader futurista finiscono le celebrazioni per l'Unità d'Italia, e il bersaglio della polemica diventa il Senatùr, con cui nel 2002 firmò la cosiddetta legge Bossi-Fini. La stoccata arriva per la ritorsia della compagine leghista a celebrare il compleanno del Belpaese: "Coloro che criticavano le iniziative dei 150 anni dell’Unità d’Italia non avevano capito che il nostro popolo ha la necessità di momenti unitari e di consapevolezza delle radici comuni - ha detto il presidente della Camera nell’aula del municipio di Tolmezzo. Fini ha poi pestato duro contro il federalismo, che a suo parere andrebbe interpretato in chiave "solidale": "Esistono comunità locali che per crescere hanno segnato diverse collocazioni, con disparità territoriali. Ma non ci sono diverse Italie - ha aggiunto -  C'è un’Italia unica e, anche se non è sbagliato parlare di piccole parti, la patria è una e una sola". Se federalismo deve essere "sia un federalismo solidale, non autonomista, che crei una positiva competitività fra le regioni senza mancare ai doveri di sostegno reciproco".

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Commenti all'articolo

  • prodomoitalia

    22 Marzo 2011 - 17:05

    Amici ,Vi garantisco che non ne posso più di vedere quella faccia di fini in prima pagina. Mettetelo dove volete magari vicino ai necrologi ma in prima pagina mai più. Per favore ,Vi prego, mai più. Grazie.

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  • riusi

    22 Marzo 2011 - 17:05

    Mandatelo a casa che ha rovinato la cultura di destra italiana. Poi per chi? Ahiaia le donne!!!!

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  • peronix

    22 Marzo 2011 - 04:04

    .- venda la casa di motecarlo e la solidarieta la faccia lui in prima persona togliendosi tre quarti dello stipendio che noi gli diamo non certo per sentirci dire quelle emerite stronzate che va blaterando.- Ma certo da uno che non ha mai fatto un c...zo in tutta la sua vita cosa si vuol pretendere, che dica che lavorare , nel senso del fare, e giusto .- No bisogna essere solidali . ecco dia l esempio caro compagno e scenda dall olimpo e li accolga in casa sua tutti quelli che arrivano a lampedusa e gli trovi un lavoro bello come il suo.- Belle parole ma la realta ? ? per noi un altra cosa........

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  • capitanuncino

    22 Marzo 2011 - 04:04

    L'altro giorno seguivo il Tg di Sky....Hanno fatto un sondaggio riguardo la popolarità di Finavil...Sorpresa:lo davano al 41%.Se lo vanno a raccontare al prete del loro Paesello almeno lui fa finta di crederci.TUTTI A ZAPPARE IL CAMPO E VIA LE MANI DALLE TASTIERE.

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