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L'ultrasinistra bracca Berlusconi: scontri a Torino

Presidio degli antagonisti anti-premier all'incontro con il candidato sindaco Coppola. Forzato il blocco, scaramucce con la polizia

L'ultrasinistra bracca Berlusconi: scontri a Torino
Urla, slogan e scontri con la polizia: il presidio anti-Berlusconi a Torino finisce nel solito modo. Circa 300 manifestanti appartenenti all'area della sinistra antagonista e universitaria hanno cercato di avvicinarsi all'hotel Principi di Piemonte, dove è in corso l'incontro tra il premier Silvio Berlusconi e Michele Coppola, candidato sindaco del Pdl a Torino contro Piero Fassino. A un centinaio di metri dall'edificio, le camionette della polizia e un centinaio di poliziotti in divisa antisommossa. Non sufficienti a scoraggiare il corteo: momenti di tensione e qualche scaramuccia quando un manipolo di contestatori ha cercato di forzare lo sbarramento arrivando in via Roma all’angolo con via Buozzi a circa un centinaio di metri dall’hotel Principi di Piemonte. Molti i cori contro il premier, così come le bandiere dei Cub, di Rifondazione comunista, del movimento 'Free palestine', della resistenza viola e del movimento 'Se non ora quando'.

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  • rocambole

    23 Marzo 2011 - 18:06

    Non solo dovremmo uscire da questa guerra idiota voluta da Sarkozi contro Gheddafi per beccarsi i giacimenti petroliferi, ma dovremmo aiutare Gheddafi con ogní mezzo, compresi armamenti. Se poi non bastasse dovremmo dare il via alla formazione di veri 'Volenterosi' che vadano in Libia a combattere a fianco del Rais contro i ribelli organizzati dalla Legione Straniera Francese.

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  • gigigio

    23 Marzo 2011 - 09:09

    di disentire da Berlusconi liberissimi che se qualche cosa non garba di manifestare in strade o piazze, ma con il rispetto delle persone e delle regole, regole che solo a sinistra non sanno cosa siano vedi autorizzazioni per cortei e atti di violenza sia nei confronti di chi le regole è li per farle rispettare sia per chi non sapendo nemmeno cosa stia capitando si trova o la strada occupata o il negozio sfasciato, perciò sono favorevole alla liberta di opporsi a qualsiasi cosa ma nel rispetto prima di tutto degli altri che senza violenza, senza disturbare o aggredire non la pensa come loro e di consaguenza nelle urne cercano di esprimere il proprio voto per il rappresentante che più lo convince. Questa è libertà e democrazia, cosa che non può insegnare sicuramente chi fa certi tipi di cortei o manifestazioni.

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  • antonio bianco

    22 Marzo 2011 - 18:06

    Oramai è scontro fra fazioni opposte, l'ultra sinistra bracca il leader dei fascisti. Silvio "duce subito" contro sparuti gruppi di comunisti che lo vorrebbero ancora una volta a piazzale Loreto.

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  • rocambole

    22 Marzo 2011 - 18:06

    Possibile che il PDL non sia in grado di mettere insieme dei squadroni di giovani pidiellini e contrastare con le buone e meglio ancora con le cattive, i facinorosi dei centrri sociali che vengono a disturabare Berlusconi nei suoi movimenti?

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