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Stretta sui pm: ok a responsabilità civile toghe

Commissione, via libera all'emendamento. Articolo: magistrati rispondano degli atti compiuti. Opposizione: "Golpe"

Stretta sui pm: ok a responsabilità civile toghe
La Commissione Giustizia della Camera ha approvato l'articolo della riforma della giustizia che prevede la responsabilità civile dei magistrati. La Commissione ha dato parere favorevole all'emendamento, depositato dalla Lega, alla legge comunitaria 2010. Dopo questo visto, l'emendamento attende il via libera della commissione Politiche Ue della Camera. Secondo il testo, "i magistrati sono direttamente responsabili degli atti compiuti in violazione di diritti al pari degli altri funzionari e dipendenti dello Stato", quindi, "la legge espressamente disciplina la responsabilità civile dei magistrati per i casi di ingiusta detenzione e di altra indebita limitazione della libertà personale e la responsabilità civile dei magistrati si estende allo Stato".

LE OSSERVAZIONI - Nel suo parere, la Commissione ha inserito due osservazioni. Nella prima chiede che, ai fini della determinazione della "violazione manifesta del diritto", deve essere valutato se il giudice abbia tenuto conto di tutti gli elementi che caratterizzano la controversia al suo sindacato con particolare riferimento "al grado di chiarezza e di precisione della norma violata", al "carattere intenzionale della violazione", alla "scusabilità o inescusabilità dell'errore di diritto". La Commissione ha chiesto inoltre di valutare l'opportunità di sopprimere il comma 3 dell'articolo 2 della legge 117 del 1998, sulla responsabilità dei magistrati. Le osservazioni mosse dalla Commissione non sono però vincolanti per il relatore che potrebbe anche non tenerne conto nel momento del passaggio in Aula.

LE ACCUSE DI GIULIA BONGIORNO - Pdl e Lega hanno respinto l’accusa di Giulia Buongiorno che ha definito "punitiva" la norma sulla responsabilità civile dei magistrati che la maggioranza intende inserire nella legge comunitaria 2010. "Abbiamo assistito a una difesa corporativa mai vista su nessun provvedimento, solo perché ci si deve uniformare alle disposizioni dell’Unione Europea", ha dichiarato Enrico Costa, capogruppo del Pdl in Commissione Giustizia alla Camera. "Questo la dice lunga sulle finalità dell’opposizione", ha aggiunto. Dello stesso avviso Carolina Lussana. "Questa norma non ha carattere punitivo", ha assicurato. "Sfruttiamo il canale accelerato della Comunitaria ma il dibattito che abbiamo fatto in Commissione sulla materia potrà essere trasferito in sede di discussione in Aula". Durissimo il commento del capogruppo dell'Idv, Federico Palomba: "E' un golpe".



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Commenti all'articolo

  • tonipier

    16 Marzo 2012 - 10:10

    il " GOLPE" dovrebbe arrivare se non si dovesse portare a termine questa legge? Sono le epoche nelle quali si insinua e si rafforza nei consociati la sfiducia nella efficacia della legge, nelle sue capacità di prevenzione e di repressione dei delitti. Al timore esercitato dalle leggi e delle sansioni legali si sostituisce il timore delle cosche e dagli uomini, incoraggiati nella loro audacia delinquenziale dalla affievolimento dell'imperio delle leggi.

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  • kudrum

    03 Febbraio 2012 - 18:06

    E' giusto che siano chiamati a rispondere in solido dei propri errori, come lo è qualsiasi cittadino. I magistrati preparati e coscienziosi non avranno molto da temere, mentre quei pochi (o tanti?) che non hanno la preparazione o, peggio, la volontà per applicare correttamente le leggi dovranno finalmente darsi una regolata. E per piacere, che smettano di gridare all'attentato ogni volta che si cerca di ridare dignità alla democrazia intaccando anche i loro assurdi privilegi!

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  • onir47

    28 Marzo 2011 - 10:10

    La vera causa del rifiuto della separazione delle carriere va riscontrata nel possibile mancato introito con i LODI ARBITRALI, fonte di enormi e spopositati guadagni dei SIGG GIUDICI: I PM ,non piu' Giudici , verrebbero meno richiesti in questa ben remunarata funzione........ Il sospetto spesso mi viene: processi civili di durata biblica..spesso e' piu' conveniente un LODO....anche per i Giudici che intascano le relative parcelle...Nella riforma i LODI dovrebbero essere COMPLETAMENTE GRATUITI perche' una forma ormai di giustizia corrente e nessun Giudice deve trarre profitto personale nell'amministrare la giustizia.Ma nessuno ne parla....... '

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  • deni_98

    26 Marzo 2011 - 00:12

    Il tuo problema è che sei " male- a- destra- to, e questo sito ci ha messo del suo per ridurti così,sei sempre in questi blog a postare alla Marzullo,li scrivi e poi li leggi.....Per fare le RIFORME,necessarie al paese,ci vogliono ampie maggioranze di destra ,di sinistra di centro, tu e quelli come te le farete con gli scilipoti e i responsabili( di che).Non parliamo del Berlusca,tu la penserai diversamente,ma secondo me,persona indegna del ruolo che ha,sulla giustizia,quale credibilità a un ministro che ha passato il suo mandato elettorale a partorire leggi e leggine ad personam poi abortite e una mattina si sveglia e ti mette lì una riforma "epocale"!!!!!!!!!!!!!!! spiegatemi cosa ce di male per non postarlo ,non sono male-a destra-to ???????????

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