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Processo breve, oggi l'ultima maratona

Camera, si vota alle 20. Opposizione: "Come Vietnam". Martedì esame provvedimento fino a 23.20. Sinistra fa ostruzionismo

Processo breve, oggi l'ultima maratona
Seduta notturna e tour de force per arrivare al voto del processo breve. L'approvazione del tanto atteso e contestato provvedimento alla Camera è previsto per oggi, mercoledì, intorno alle 20: a deciderlo la conferenza dei capigruppo di Montecitorio, che ha respinto la richiesta dell'opposizione di apporre lo scrutinio segreto all'articolo 3 del testo, quello che dispone i criteri sulla durata dei processi. La stessa conferenza ha stabilito che i lavori in Aula procedessero martedì sera fino alle 20.30, con una pausa di un'ora. Alle 21.30 la seduta è riprese ed è proseguita fino alle 23.30. Oggi si ricomincerà alle 9.30, fino alle 13.30 con un'interruzione di un'ora e mezza. Alle 15 è in programma il question time. L'esame del processo breve andrà avanti dalle 16 in poi, fino al voto finale.

RISCHIO MINIMO - E' la conclusione, formale, di un iter che nelle ultime ore ha registrato polemiche, dichiarazioni di guerra e sceneggiate varie. Il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha sottolineato come con l'approvazione del ddl i processi penali a rischio "sarebbero lo 0,2 per cento". "Ogni anno - ha specificato il Guardasigilli - si prescrivono in media il 5 per cento dei processi penali aperti".  La durata media dei processi penali è di 317 giorni in primo grado, 738 in Appello, 204 in Cassazione, per un totale di 1.259 giorni (3 anni e 5 mesi). Le indagini, invece, richiedono 400 giorni. La riduzione dei tempi di prescrizione con questa norma, insomma, aggiunge Alfano, sarebbe minima. "Se l'impatto di questa norma è così modesto - ha chiesto polemicamente il leader Udc Pier Ferdinando Casini - perché state bloccando il Parlamento da settimane con una norma del genere?".

OSTRUZIONISMO A TUTTA - Quella di Casini è un'opposizione all'acqua di rose se paragonata alla baraonda di oggi a Montecitorio, tra "Vietnam" e sceneggiate. Presa la parola, i deputati del Pd hanno letto passi della Costituzione
"che con il vostro vostro voto adesso state calpestando", ha ricordato il capogruppo Dario Franceschini rivolto ai banchi della maggioranza. "Meno male che c'è" il Capo dello Stato, ha incalzato Massimo D'Alema, che leggendo l'articolo 87 sottolinea come 'il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro presidenti, sciogliere le Camere'. Più che una lettura è un auspicio", ha concluso D'Alema rivolgendosi idealmente a Giorgio Napolitano.

MAGGIORANZA SORRIDE - La maggioranza, però, ha vinto la prima battaglia. Con uno scarto di 11 voti la Camera ha respinto la richiesta di rinvio in commissione del disegno di legge presentata in apertura di seduta dal Pd. Ma l'iter sarà ancora lungo e accidentato. Gianni Letta aveva avvertito: "Sarà una settimana incandescente", mentre i dipietristi ringhiano minacciando un "Vietnam parlamentare". Già approvato in Senato nel gennnaio 2010,  il ddl introduce il tema della ragionevole durata del processo sia civile sia penale. Prevede, inoltre, l'equa riparazione per il ritardo subito con il processo e un taglio dei tempi per la prescrizione di chi è incensurato.

CORTEI - Per mercoledì sono in programma un presidio a Montecitorio organizzato dal Popolo viola e una manifestazione al Pantheon, a Roma, dove sfileranno le famiglie delle vittime dei processi che rischierebbero una conclusione anticipata per prescrizione, quali quello per il crollo della casa dello studente a l'Aquila e, appunto, quello per la strage alla stazione di Viareggio.

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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    14 Aprile 2011 - 16:04

    in USA non esiste la prescrizione e c'è un solo grado di processo. Inghilterra la prescrizione non esiste e solo il 3% ricorre in appello; se perdi, la pena viene raddoppiata. Spagna si sospende durante i processi e riprende da zero; Germania la prescrizione dura pari al doppio del massimo della pena e qualunque atto interruttivo le fa ripartire da zero. Francia qualunque atto interruttivo le fa ripartire da zero

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  • giggino1977

    13 Aprile 2011 - 14:02

    Spero che il processo breve passa per un solo voto al 10 minuto di recupero !

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  • ciannosecco

    13 Aprile 2011 - 12:12

    La affermazione del ministro , sono in risposta ai fanfaroni che teorizzavano milioni di processi nulli.La percentuale minina serve a farsi un'idea del reale impatto di questa legge ,che da sola non serve a niente, ma accompagnata da altre leggi ,acquista il suo giusto senso.Se hai magistrati verrà applicata la stessa sanzione che la Cassazione ha stabilito verso tre medici di Roma,il magistrato che sbaglia và direttamente a casa, viene licenziato.

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  • giulietta50

    13 Aprile 2011 - 12:12

    e per evitare ulteriori danni non sarebbe il caso di varare un'unica legge costituita da un unico articolo facile facile: "Silvio Berlusconi, nato a milano il 29 settembre 1936, è innocente o comunque non imputabile".

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