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Bindi, 'P2' contro Cicchitto. Pdl: "Fini deve intervenire"

In una lettera la maggioranza esprime "indignazione per i giudizi offensivi: il Presidente della Camera deve fare qualcosa"

Bindi, 'P2' contro Cicchitto. Pdl: "Fini deve intervenire"
"Indignazione" e "imbarazzo" per i giudizi "personali e offensivi" che il vicepresidente di turno, Rosy Bindi ha espresso nei confronti del capogruppo del Pdl a Montecitorio, Fabrizio Cicchitto. Il Pdl invia due lettere al presidente della Camera, Gianfranco Fini, per chiedere un intervento "tempestivo ed esplicito" sulle parole pronunciate mercoledì sera in aula dall’esponente del Pd, al termine delle votazioni sul processo breve, che si era unita nel coro "P2, P2" scandito contro Cicchitto.

IL CONTENUTO DELLE LETTERE - In una delle due lettere, a firma dei membri dell’ufficio di presidenza del gruppo (Leone, Lupi, Colucci, Mazzocchi, Fallica, Fontana e Milanato) si manifesta "la più viva indignazione per il comportamento e le dichiarazioni rese dalla vicepresidente di turno, onorevole Bindi nei confronti di Cicchitto. Si chiedono - si legge ancora nella lettera inviata a Fini - un’attenta valutazione su questo gravissimo caso, al fine di impedire che quanto è accaduto possa costituire un pericoloso precedente". Nella seconda lettera, firmata dal vice capogruppo, Massimo Corsaro, a nome del gruppo stesso, si esprime "la più viva indignazione e imbarazzo per l’atteggiamento assunto dall’onorevole Bindi, che nel corso del suo turno di presidenza durante la seduta di ieri, ha espresso valutazioni politiche legate a giudizi personali offensivi, rivolte al presidente del gruppo del pdl. Prima ancora del merito dei pronunciamenti del'onorevole Bindi - si legge ancora nella missiva - le esprimo la nostra preoccupazione perché tale scorretta modalità di conduzione dei lavori parlamentari possa costituire un grave precedente, tale da inficiare l’equilibrio nelle relazioni istituzionali all’interno dell’Aula e nel dibattito politico. La invito pertanto - scrive infine Corsaro a Fini - a voler procedere ad una attenta valutazione dell’accaduto e a non far mancare nelle sedi opportune la tempestiva ed esplicita espressione del suo autorevole giudizio".

BAGARRE IN AULA - Mercoledì sera, al termine delle votazioni sul processo breve, la Bindi, presiedendo l’aula, aveva preso la parola per spiegare i motivi per cui si era unita al coro di 'P2 P2' rivolto dai banchi del Pd a Cicchitto. "C'è una verità accertata da una commissione d’inchiesta - aveva detto Bindi rispondendo a Cicchitto che aveva pronunciato le parole di Aldo Moro 'non ci faremo processare nelle piazze' - e ho ritenuto giusto gridare la verità perché credo anche io che in quest’aula nessuno può permettersi di strumentalizzare le parole di Moro, una persona che aveva la dignità per poterle pronunciare e il suo martirio è la prova della sua dignità. Ritengo che nessuno se ne possa appropriare - aveva concluso Bindi - tanto più se nel 1980 si è iscritto alla P2".

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Commenti all'articolo

  • lino1234

    16 Aprile 2011 - 18:06

    Per fortuna della Chiesa questa donna è brutta e sgradevole da vedere e da ascoltare, altrimenti con tutto l'odio che la permea sarebbe un'ottima divulgatrice di anticristianesimo. Non c'è argomento trattato da costei la cui sostanza non sembri tratta direttamente da quelli adottati nel processo che ha condannato il Cristo alla crocifissione. Come ben si capisce la signora non ha alcun bisogno di prove per condannare i suoi avversari politici. Bella lezione di carità cristiana! Secondo me il Vaticano dovrebbe intervenire. per chiarire ai suoi fedeli se l'anticristo è Berlusconi oppure Rosy Bindi. Uno dei due deve esserlo per forza di cose. Ed io ho la certezza che non è Berlusconi. Lino

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  • ego1

    15 Aprile 2011 - 22:10

    Bindi Bersani Franceschini Di Pietro ......il museo degli orrori della politica italiana.

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  • bisnonna!

    15 Aprile 2011 - 18:06

    Premesso che non ho alcuna simpatia per tutto ciò che è massone ,Le faccio notare una piccola cosa. Gelli, attraverso il Banco Ambosiano, fece arrivare al PCI un'ingente somma per risanare Paese Sera.La domanda che si è posto Cossiga è stata: chi ha voluto screditare la p2? non certamente il Pci, per i legami che c'erano ( vedi Paese Sera ). Ora che 4000 uomini di sinistra siano iscritti alla massoneria, secondo le stime del Gran Maestro d'Oriente Raffi(?) dovrebbe rendere più caute certe persone.

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  • mammagigi1

    15 Aprile 2011 - 16:04

    è l'unica giustificazione che si possa addurre al comportamento della gallina rosi. era troppo arrabbiata per lo scontato esito della votazione. mi ha fatto ridere come fece occhetto con la sua gioiosa macchina da guerra.

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