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Sicilia, deputato Mpa ai domiciliari per truffa

Membro del Parlamento regionale, Riccardo Minardo è accusato di associazione a delinquere e malversazione

Sicilia, deputato Mpa ai domiciliari per truffa
Riccardo Minardo, deputato regionale siciliano del Movimento per le Autonomie e presidente della Commissione parlamentare permanente Affari Istituzionali, è stato arrestato martedì 26 aprile con l'accusa di associazione a delinquere, truffa e malversazione ai danni dello Stato. L'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è stata eseguito dalla Guardia di Finanza di Ragusa. L'indagine sulle malversazioni del Consorzio provinciale area iblea (Copai), effettuata dal Procuratore della Repubblica, Francesco Puleio, ha portato anche al fermo di altre quattro persone: la moglie di Minardo, Giuseppa Zocco, il presidenti del Copai Rosaria Suizzo, il marito di quest’ultima Mario Barone e Pietro Maienza di Riesi. Ciò che è emerso con maggiore evidenza è stata la gestione privatistica del patrimonio del Copai, formato integralmente da fondi di provenienza pubblica, da parte degli indagati, tra i quali vi erano notevoli flussi finanziari all’apparenza privi di qualsiasi giustificazione.

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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    26 Aprile 2011 - 18:06

    ma, se li vanno a ceracre apposta, prima di candidarli?

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  • raucher

    26 Aprile 2011 - 16:04

    Ammesso che sia veramente colpevole, se questi sono gli autonomisti che lavorano per la secessione della Sicilia , per quanto tempo potrebbe sopravvivere la Sicilia autonoma prima di andare in malora?

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  • alvit

    26 Aprile 2011 - 15:03

    cosa ci si puo' aspettare da questi .Non e' finita, e' appena iniziata. Sono troppo abituati al malaffare.

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  • blues188

    26 Aprile 2011 - 15:03

    Dove i soldi non bastano mai. Terra di uomini 'd'onnore furono, ahhh'. Miii che schifezza

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