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Nucleare, premier: "Stop per dialogo consapevole"

Berlusconi al summit con Sarkò: "Moratoria per evitare un voto al referendum su onda emotiva Fukushima"

Nucleare, premier: "Stop per dialogo consapevole"
A Villa Madama, nella molteplicità di temi toccati da Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy nel corso del vertice bilaterale, il presidente del Consiglio ha parlato anche di energia nucleare. Il premier è tornato sulla scelta dell'Italia di far scattare una moratoria sull'atomo. "Se fossimo andati oggi a quel referendum - ha spiegato il Cavaliere - il nucleare in Italia non sarebbe stato possibile per molti anni a venire. Abbiamo introdotto questa moratoria responsabilmente, per far sì che dopo un anno o due si possa tornare a discuterne con un'opinione pubblica consapevole. Siamo convinti che il nucleare sia un destino ineluttabile". Quella dell'esecutivo è insommauna scelta dettata dall'opportunità e dalla necessità di evitare decisioni prese sull'onda emotiva che Fukushima ha scatenato.

"CONTRATTI VALIDI"
- La 'virata nucleare' che l'esecutivo Berlusconi aveva operato si è portata dietro una selva di impegni firmati sull'asse Roma-Parigi. "I molti contratti tra Italia e Francia - ha sottolineato il Cavaliere, con a fianco Sarkozy - non vengono annullati". Il premier ha così allontanato l'ipotesi che le carte firmate da Enel ed Edf vengano cestinate. "L'energia nucleare", ha spiegato Berlusconi, "è sempre la più sicura". Il Cavaliere ha poi sottolineato come la centrale di Fukushima abbia ceduto poiché edificata su un terreno che non lo permetteva.

SARKOZY: "RISPETTIAMO DECISIONE"
- Poi ha parlato anche Sarkozy. "Rispettiamo la decisione della moratoria - ha spiegato - ma se gli italiani decideranno di tornare al nucleare, la Francia sarà un partner accogliente e amico. Siamo pronti a lavorare con voi e a rispondere a tutte le domande sulla sicurezza delle nostre centrali", ha concluso.

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Commenti all'articolo

  • VFeltri

    27 Aprile 2011 - 20:08

    Mea culpa. Chiedo perdono!!!!! Il tono ironico spesso si capisce a fatica quando e' solo scritto ;-)

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  • noncisiamo

    27 Aprile 2011 - 19:07

    almeno poteva dire:- lo rinviamo in modo tale che si possano calmare le acque, cosichè gli italiani possano votare serenamente. invece no, ha detto:- in modo tale che gli italiani possano capire l importanza fondamentale del nucleare. prepariamoci a campagne mediatiche e lavaggi del cervello

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  • imahfu

    27 Aprile 2011 - 18:06

    Prima per le balle di B: ''é l'energia del mondo'. Ma il mondo comincia a ripensarci e a investire di piu' nelle rinnovabili. Secondo: perché i lavori per una centrale comincerebbero quando Berlusconi sarà già pensionato. Terzo : perché occorrono 8 miliartdi per una SOLA centrale e noi non ne abbimo neppure per un ottavo di centrale. Allora? Allora é come per il Ponte di Messina: penale salatissima che paghiamo a Impregilo per non aver messo i soldi. Quindi la penale é l'oggetto, non l'energia. E poi si parla di sprechi! Noi abbiamo 60 anni di ritardo, piu' una ventina per ricominciare. Nessuno di noi vedrebbe una centrale.

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  • Dieguz99

    27 Aprile 2011 - 18:06

    E' vero che su questo blog se ne leggono di tutti i colori, ma credo che lei sia stato l'unico a non rendersi conto che il mio post era (mi sopravvaluto) ironico! Poteva almeno risparmiarsi le offese nei miei confronti!

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