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Da 'Annozero' al 'Fatto': adesso si odiano tutti

Dopo la lite Telese-Travaglio, Grillo accusa Santoro: "Sei tu a tenere in vita politici morti". E Michele: "Dovrei chiudere? Sei come Berlusconi"

Da 'Annozero' al 'Fatto': adesso si odiano tutti
Il partito dell'odio ha seminato vento e ora raccoglie tempesta. A coprirsi (e colpirsi) sono proprio loro, Michele Santoro e Marco Travaglio, Beppe Grillo e Luca Telese, la banda di Annozero e quella del Fatto Quotidiano. Tutti quelli, cioè, che delle invettive e delle accuse a al tiranno Silvio Berlusconi hanno fatto una bandiera e che, per contrappasso, quella bandiera ora se la sbattono in testa.

'IL MISFATTO' - Gli stracci hanno cominciato a volare ad inizio settimana, quando il Fatto ha scelto il vignettista Stefano Disegni alla conduzione del supplemento satirico domenicale Il Misfatto. Apriti cielo: Luca Telese e i suoi principali collaboratori, che hanno fatto nascere e sviluppato il progetto in 14 mesi, non ci stanno e accusano il direttore Antonio Padellaro e Travaglio di gestione miope. Sul proprio blog il trombato Telese, stizzito, denuncia gli atteggiamenti da dittatorello di Travaglio, che ormai "si crede Dio". Un vizio antico, per la verità.

GRILLO VS SANTORO - Un vizio comune a tanti, sul fronte giustizialista. Basta guardare quello che ha combinato Beppe Grillo, ospite di Annozero del 28 aprile. Ospite a modo suo, cioè in collegamento preregistrato, il comico-guru genovese ha approfittato della solita sparata anti-nucleare ("Guardate Fukushima e Chernobyl, Amen. Chiunque cerchi una sorta di spiegazione scientifica, desista") per colpire direttamente il padrone di casa Santoro: "Quelli che hai tu in studio, i politici, sono i volenterosi carnefici della democrazia, per questa gente qui è finita, tu Santoro tieni in vita queste persone, non sei un media ma un medium, fai parlare la gente alle tue spalle invece di far parlare i politici in studio". Insomma, Grillo vede la gente morta e Santoro non riesce a prenderla con un po' di spirito: "Chiudere Annozero? Lo pensa anche Berlusconi". E il cerchio, magicamente, si chiude.

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Commenti all'articolo

  • peronix

    22 Maggio 2011 - 08:08

    certo e che senza berlusconi santoro travaglio e co cosa avrebbero da dire e da fare ? mah. E la loro fortuna poter fare quel tipo di trasmissione.- Dunque se cade Berlusconi di cosa parlerebbero ? In ogni caso non si e mai visto un accanimento cosi verso il governo e il suo capo.- Ma non solo : io penso che tutti i leader abbiano qualche cosa che non va, ma nelle altre nazioni i si pensa bene prima di dire e fare quel che si vuole.- O no.- A me sembra che da noi si usi tagliarsi le palle per farla alla propria moglie.- E cosi sia

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  • aquila azzurra

    02 Maggio 2011 - 18:06

    siamo convinti che la sinistra in italia non vincerà MAI anche se ha fatto brevi apparizioni nel governo del paese, con i risultati che tutti conosciamo. La storia dell'italia è stata condizionata dalla sinistra che, proprio quando sembrava insediarsi, è stata respinta prima dal popolo e poi dalla sua inettitudine e dalla sua incapacità di portare alle masse un progetto di progresso e di sviluppo, tuttavia il suo veleno è riuscito ad inserirsi nel tessuto sociale grazie al sottogoverno praticato durante il lungo dominio della dc. Il male della sinistra è stato e sta nelle sue divisioni, basti contare quanti partiti comunisti e quante scissioni e sottoscissioni si sono registrate dalla fine del ventennio ad oggi, quante interpretazioni del fallito verbo marxista si sono adoperati a dare i compagni in nome degli affari propri e del partito, ed il riformismo di cui hanno sempre sventolato la bandiera? Mai,una utopia,craxi uomo di sinistra vero riformatore ne è stato testimone e vittima.

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  • Liberovero

    02 Maggio 2011 - 16:04

    Quelli che Lei, insieme a questo giornale, definisce membri del partito dell'odio, in realtà sono solo giornalisti che fanno, bene o male, il proprio lavoro e in maniera alquanto libera ed indipendente, tanto è vero che non lesinano polemiche reciproche. Lei ha tutto il diritto di non condividere gli scritti o le letture di Travaglio, come pure di criticare ciò che scrive o legge, ma farebbe bene ad evidenziare gli errori o le falsità commesse da questo giornalista. Se invece critica solo per sentito dire finisce anche Lei nella schiera dei membri del partito dell'odio.

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  • gicchio38

    01 Maggio 2011 - 10:10

    I l partito dell'odio ha seminato vento e ora raccoglie tempesta. A coprirsi (e colpirsi) sono proprio loro, Michele Santoro e Marco Travaglio, Beppe Grillo e Luca Telese, la banda di Annozero e quella del Fatto Quotidiano. Tutti quelli, cioè, che delle invettive e delle accuse a al tiranno Silvio Berlusconi hanno fatto una bandiera e che, per contrappasso, quella bandiera ora se la sbattono in testa. IO INVECE SAREI PIU' PRECISO: CON QUELLA BANDIERA SI POSSONO PULIRE, SE CE LA FANNO IL LORO.................................... HANNO RECITATO E FATTO RIDERE MILIONI DI TELESPETTATORI CHE LORO CREDEVANO ESSERE LORO SEGUACI, INVECE NOI E ALTRI MILIONI RIDEVAMO A CREPA PELLE SPECIALMENTE QUANDO SI ALZAVA QUEL BURATTINO DI travaglio CON IL QUADERNO IN MANO A LEGGERE IL MESSIA. SE UNO, PER MESTIERE, E' PIU' PROPENSO A FARE RIDERE, E' INUTILE CHE SI SGOLI, SEMPRE PAGLIACCIO RIMARRA' E COME TALE VERRA' SEMPRE CONSIDERATO. COMUNQUE CONTENTI VOI. IO VI LASCIO CON UNA BELLA PPPRRR...............

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