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Cav e bioetica: "Mai una legge contro morale cristiana"

Berlusconi: "E' quello che stiamo facendo in Parlamento. Giovanni Paolo II? Sua la decisiva spallata a comunismo"

Cav e bioetica: "Mai una legge contro morale cristiana"
Silvio Berlusconi, intervistato dal Gr1 sulla figura di Giovanni Paolo II, alla vigilia della beatificazione dell'ex Pontefice, sottolinea come "la politica può introdurre nel proprio ordinamento giuridico norme che non siano in contrasto con la tradizione cristiana. Ed è quello che stiamo facendo in Parlamento adesso con la legge sulla bioetica". Secondo il presidente del Consiglio, il Parlamento non deve mai varare "nessuna legge contraria e negativa di questi valori".

Il Cavaliere dedica poi una frase a Giovanni Paolo II, e ricorda come "fu lui a dare una delle prime e decisive spallate al comunismo". Berlusconi ricorda poi un incontro che definisce "toccante" con il Pontefice, una visita che fece insieme alla madre. "Aveva una personalità rara, unica, era un uomo dall'intelligenza acuta", spiega il premier. "L'incontro più toccante - prosegue - fu quello con mia madre. Egli ebbe la disponibilità di ascoltarla mentre gli raccontava di me, e alla fine lei gli chiese di prendermi sotto la sua protezione". Per le celebrazioni di domenica, il premier stima: "Avremo una grande manifestazione, credo che i pellegrini saranno più di 5 milioni".

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  • spalella

    04 Maggio 2011 - 15:03

    E da cittadino LIBERO io dico a B. che la morale cristiana che dice lui è invece FANATISMO CRISTIANO, e che non accetto di veder VENDUTI i miei diritti personali e le mie libertà individuali alle ignoranze di questa o di quella religione. Anzi considero la religione un parassita che, senza darmi nulla, si nutre delle mie fatiche e mi danneggia in tutto ogni giorno.... e non sono il solo a pernsarla così, ovviamente. Ed è anche ora di CONTARCI in italia perchè la teoria dell'italia cattolica è ormai SOLO TEORIA visto che sempre meno gente sopporta le cornacchie del vaticano capaci di sfruttare senza lavorare.

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  • bellissimo

    02 Maggio 2011 - 09:09

    Anche qui ormai è chiaro che se si vuole veramente morire rimane una sola libertà : buttarsi dalla finestra.

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  • roby64

    30 Aprile 2011 - 14:02

    Come altro potrebbe se non "coccolare" l'area cattolica con le uniche parole che vuol sentirsi pronunciare,riavere quei consensi che le sue ultime vicende,non proprio da "morale Cristiana",gli avrebbero fatto perdere sicuramente? Bioetica,guerra ai gay e alle coppie di fatto sono atti degni della peggior "santa inquisizione"...dette poi da un divorziato,che per un vero cattolico dovrebbe rappresentare un vero abominio e offesa a Dio,dovrebbero aprire ancor piu' gli occhi di chi si spertica in ossequiosi elogi nei confronti delle parole del premier,invece di continuare a ripetere a pappagallo le solite boiate sul "comunismo".Senza di lui non avremmo liberta' di religione? Rispetto per le religioni,tutte,ma sulla carta siamo uno stato laico,percio' liberta' dovrebbe significare poter aderire a questo o a quel credo senza essere discriminati e non imporre il modo di vivere attraverso leggi discriminanti verso tutto cio' che è contrario alla morale cattolica e al progresso scientifico.

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  • blues188

    30 Aprile 2011 - 14:02

    Si guardi il fil di Guareschi o si legga un suo libro. Si racconta di un medico anziano che aveva comprato l'anima da un muratore comunista, il quale l'ha venduta, tra vari dubbi, per la somma di 10.000 lire. Si legga il racconto o si guardi il film. In mancanza di questi si legga Platone nel libro Crimeo. Chissà che le vengano dei dubbi

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