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Alfano: "La prima parte della Carta non si tocca"

Ministro della Giustizia: "A parte i principi fondamentali, la Costituzione non è però una tavola evangelica"

Alfano: "La prima parte della Carta non si tocca"
Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, spiega che "la prima parte della Costituzione, e i suoi principi fondamentali non si toccano. Ma la Carta, già per gli stessi costituenti - sottolinea il Guardasigilli - non è la tavola evangelica e dunque è riformabile". Così Alfano intervenendo a Palermo a un convegno sulla riforma della giustizia.

CARTA RIFORMABILE
- "Anche i nostri padri costituenti vedevano la Carta Riformabile - ha insistito. Il 22 dicembre del 1947 il presidente per la Commissione della Costituente, Meuccio Ruini, rivolgendosi all'aula disse: 'La Costituzione sarà perfezionata, noi stessi rimedieremo alle lacune e ai difetti. Insomma, non erano tavole evangeliche". Alfano indica come sia "eusto il punto da cui partire: l'idea che la Carta è riformabile".

RIFORMA GIUSTIZIA
- Il Guardasigilli è poi tornato sui progetti di riforma, spiegano che è "meglio che i pm restino autonomi e indipendenti". Alfano ha poi ribadito che "l'obbligatorietà dell'azione penale è un sacro princiio. Ciò che vogliamo è che questo principio non si traduca nell'assoluta discrezionalità dei pm. Tra i cento fascicoli sulla scrivania del pm, fatto settanta il tempo a sua disposizione - si interroga Alfano - chi decide il trenta da scartare? Oggi lo fa il pm. Noi vogliamo che le priorità le stabilisca il parlamento. Se ci sono altre ipotesi in campo noi siamo apreti al confronto".

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Commenti all'articolo

  • parigiocara

    02 Maggio 2011 - 15:03

    recentemente e è stata presentata alla Corte Costituzionale la questione relativa alla sull'Organizzazione per la Mediazione Obbligatoria così che, se ne venisse dichiarata la fondatezza, tamquam non esset: e che fine faranno i 1.300,00 euro pagati da ogni iscritto e finiti nelle tasche dei commissari ????? possibile che nessuno in parlamento, a destra e sopratutto a sinistra, abbia avuto conoscenza del fatto e posta la questione ???' Questo caso è molto più grave delle lenzuola di Berlusconi, ma i giornali e i parlamentari stanno .... TUTTI ZITTI .... non se ne sono neppure accorti, nonostante la martellante pubblicità.

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  • blu521

    02 Maggio 2011 - 09:09

    E adesso chi lo dice al picchiatore-riformatore Ceroni? Picchierà di nuovo la moglie,ovvio! E' il partito dell'amore

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  • deni_98

    01 Maggio 2011 - 01:01

    Grande ministro!!!!!!In parlamento, moltissimi siciliani,con ruoli importantissimi come la presidenza del senato, a (Schifani)il decastero della giustizia ad (Angiolino Alfano) vi siete chiesti come mai????forse Berlusconi deve qualcosa a qualcuno in Sicilia????

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  • parigiocara

    30 Aprile 2011 - 21:09

    il reclutamento per fare il conciliatore (vuoi fare il mediatore ? iscriviti ai corsi), inizialmente per agli avvocati, è stato esteso non solo a chiunque abbia una laurea breve, ma a ragionieri, geometri, periti; Non Le sembra, Ministro che i il numero dei mediatori potrebbe superare quello delle cause da proporre ???

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