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Governo mischia le carte: Dal CdM sì al 'rimpastino'

Berlusconi nomina nove sottosegretari e rilancia: "In arrivo altri dieci". Calearo consigliere personale del Cav

Governo mischia le carte: Dal CdM sì al 'rimpastino'
Disco verde del Consiglio dei Ministri al rimpastino di governo. Sono nove i nuovi sottosegretari nominati nel CdM su proposta del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Secondo quanto si è appreso Roberto Rosso andrà all'Agricoltura, Luca Bellotti al Welfare, Daniela Melchiorre allo Sviluppo Economico, Catia Polidori e Bruno Cesario all'Economia, Aurelio Misti alle Infrastrutture, Riccardo Villari ai Beni Culturali, Antonio Gentile all'Ambiente e Giampiero Catone allo Sviluppo Economico. A queste nomine si aggiunge Massimo Calearo, industriale vicentino eletto alla Camera con il Pd, passato all'Api di Rutelli e poi nella maggioranza. Il deputato sarà consigliere personale di Berlusconi per il Commercio estero. Successivamente Berlusconi ha annunciato di star pensando ad alla creazione di altri dieci posti da sottosegretario.

ALLARGAMENTO MAGGIORANZA - Il Cavaliere completa così, dopo una lunga trattativa, l'allargamento del governo alle nuove componenti della maggioranza, entrate nell'esecutivo dopo la fuoriuscita di Fini dal Pdl. Le nomine riguardano in particolare il gruppo dei Responsabili, ritornati con Berlusconi dopo aver lasciato Futuro e libertà prima della mozione di sfiducia bocciata lo scorso dicembre.

CAV: "LOGICHE SOSTITUZIONI" - Il premier ha spiegato che i nuovi sottosegretari "fano parte della terza gamba della maggioranza in sostituzione di Fli", che ha restituito all'esecutivo "una maggioranza coesa e sicura. Fli - ha sottolineato -  ha liberato posti al governo, e ci è parso assoltuamente logico sostituirli con il gruppo che ha dato una nuova maggioranza al governo, consentendoci di operare in Parlamento con una maggioranza coesa e sicurea che ci consentirà di realizzare quelle riforme che il Fli non ci faceva completare".

PD E FLI INSIEME: "VERGOGNA" - L'opposizione coglie l'occasione delle nomine per scagliare l'ennesimo attacco contro la maggioranza: "E' uno spettacolo indecoroso. Bastono numeri e nomi a confermare che questo governo si regge soltanto su cambiali pagate o da pagare", tuona il vicepresidente vicario dei deputati del Partito Democratico, Michele Ventura. "E' una vergogna - prosegue - perché questo governo non rappresenta l'Italia". Al coro delle proteste si unisce con solerzia Futuro e Libertà, rimasto con un pugno di mosche. "I disponibili snoo accontentati, il prezzo è stato pagato, la Patria è salva", afferma Fabio Granata. "Si perfeziona così una delle pagine più vergognose della storia della Repubblica - continua nella sua invettiva il futurista -. Con Berlusconi e con i suoi metodi nessun dialogo al centro e in periferia è possibile".

SODDISFAZIONE DEI REPOSNABILI - Silvano Moffa, di Iniziativa Responsabile, esprime soddisfazione per il giro di nomine: "Era un po' nelle cose, il governo presentava posti vacanti". Secondo Moffa, però, rimangono ancora spazi da riempire: "Credo che sia un primo assestamento, ci sono spazi che vanno ancora occupati, ma non credo che tra noi ci siano delusi, questa questione non va guardata come una occupazione di posti da parte dei responsabili".

FONTI RINNOVABILI - Dal Consiglio dei Ministri, inoltre, è arrivato il via libera al decreto interministeriale sull'energia da fonti rinnovabili, in particolare sugli incentivi al fotovoltaico. La notizia è trapelata da fonti ministeriali: ora il provvedimento è pronto per la firma dei ministri allo Sviluppo Economico, Paolo Romani, e dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo.

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Commenti all'articolo

  • Liberovero

    06 Maggio 2011 - 12:12

    infatti questi nuovi sottosegretari verranno pagati direttamente da Silvio. Si sa che il nostro premier non bada a spese quando si tratta di allargare la maggioranza....

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  • cioccolataio

    06 Maggio 2011 - 10:10

    Razzi dovrà occuparsi di lotta alla contraffazione alimentare. Cautamente sondato sulle sue esperienze in materia, il neo-consigliere ha risposto: «Sono un buongustaio e soprattutto un buon cuoco: a tempo perso, aiuto mia moglie in cucina» Bravi, tutti così?

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  • nlevis

    06 Maggio 2011 - 10:10

    venga pagato più di un parlamentare però nel governo Prodi ne avevamo oltre un centinaio, ora una sessantina. Delaluca dice che siamo il paese più evasore fiscale al mondo, beh non esageriamo, comunque siamo uno dei paesi col il più alto carico di tasse, che pagano quelli che producono reddito in cambio di un servizio reso, spesso in certe zone d'Italia costosissimo ma inesistente. Qui si potrebbe aprire l'eterna disquisizione: imprenditori e lavoratori/operai, sud e nord e così via. Una cosa è certa: il nostro Stato ci considera ladri a priori e nonostante nei tempi passati la Guardia di Finanza non abbia ottenuto dei risultati esilaranti (ora molto meglio) è il principio che è errato. Sarò un ladro, non a priori ma solo quando lo dimostrerai e soprattutto quando avrai incassato la multa emessa che, caso strano è sempre esorbitante rispetto al reato e a quello che viene recuperato veramente in denari sonanti. Ben venga una nuova concezione del fisco e del cittadino.

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  • La cugina di Gheddafi

    06 Maggio 2011 - 09:09

    Il gruppo parlamentare dei cosiddetti "Responsabili" conta 31 parlamentari. Uno di essi (Romano) è stato fatto ministro, 9 sottosegretari ma di fronte ai "mal di pancia" manifestati tra gli altri dagli onorevoli Pionati e Baccini è già in programma di aggiungerne altri 10. Fatta questa considerazione non sarebbe stato più semplice a questo punto inserirli tutti e 31 nell'organigramma dell'esecutivo?

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