Cerca

Bossi sfida Silvio: "La Lega si tiene l'Italia in pugno"

Umberto: "No a governi tecnici, il mio è alleato è Berlusconi. Ma per fare qualcosa serve il nostro sì"

Bossi sfida Silvio: "La Lega si tiene l'Italia in pugno"
Bossi fa il gioco duro. Prima, sprezzantemente, etichetta Gianfranco Fini con uno "str..." (e uno), quindi avverte Silvio Berlusconi: "La Lega ha quasi in mano il Paese: Berlusconi può fare, ma deve avere l'accordo della Lega". Un messaggio chiaro, in attesa delle amministrative e in attesa dei futuri passi parlamentari. "Berlusconi è Berlusconi e il mio alleato è lui", si affretta a precisare il leader del Carroccio, che definisce una str..." (e due) l'idea di una sua funzione anti-Cav nell'alleanza. Vero è che, per fini elettorali o meno, Bossi si sta smarcando dal premier. Prima con le scuse al presidente Napolitano, quindi con il distinguo sui pm ("Non si può dire che siano tutti str...", e tre) e le orecchie da mercante sulla commissione d'inchiesta sulla Procura di Milano ("Non so che cosa sia"). Però l'asse Bossi-Berlusconi rimane l'unico possibile, sia pure passibile di 'cambi di peso'. Di alternative, infatti, non se ne vedono: "Non siamo scemi, un governo tecnico ci fa arrivare tutti i clandestini del mondo". La condizione è una sola: che il presidente del Consiglio accontenti la Lega su alcune questioni cruciali. Bossi giò si sfrega la mani: "So che Berlusconi ha iniziato a dire che bisogna ridurre un po' la partecipazione alle missioni internazionali e questo è positivo, perché ci costano moltissimo". Insomma, "Berlusconi può fare, ma deve avere l'accordo della Lega".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    11 Maggio 2011 - 23:11

    Berlusconi, dopo la sbronza sessuale, si è svegliato e capendo di aver sbagliato,sentendosi da vicino preso in ostaggio anche dalla Lega, ha iniziato a camminare da solo cercando di dimostrare a tutti i suoi ex amici che senza di lui, loro, non valgono un euro falso. Ne vedremo delle belle. Ci sarà un terremoto politico a tutti i livelli e non risparmierà nessuna forza politica. Ma come in natura, nulla è duraturo ma tutto, col tempo, si strasforma.

    Report

    Rispondi

  • blues188

    11 Maggio 2011 - 17:05

    Lei è quasi convincente. Sembra che finora l'Italia sia stata condotta da gente per bene e piene di capacità. Se le sembra così dia un'occhiata in giro. Magari al Sud, eh?

    Report

    Rispondi

  • blues188

    11 Maggio 2011 - 17:05

    Lei si nutre di gente che scribacchia oppure legge e copia dal web. Non mi pare che i suoi 'eroi' siano così sconvolgenti da aver lasciato tracce mondiali. Lo sa vero? Ovviamente li conosce lei e quelli che si riempiono la bocca dei titoli dei libri, giusto per far vedere che hanno fatto le medie o poco più. Nelle nebbie padane c'è molta più ricchezza di quanto lei dimostra di conoscere e sapere e lo dimostra il fatto che se il Nord è al livello che è non è certo grazie ai parassita del Sud che lei rappresenta con lustro. Per quanto riguarda il piffero invece la riguarda visto che l'ha già vinto da tempo. Per me non ce n'è più e comunque in fesserie lei mi batte e quindi glielo viene assegnato d'ufficio. E si dia una calmata, non siamo nel trogolo dove ci si scanna solo per uno sguardo, ma se a lei piace vi rimanga pure a lungo.

    Report

    Rispondi

  • paolino46

    11 Maggio 2011 - 00:12

    E questi balordi sono poi quelli ai quali affidare le sorti del nostro paese.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog