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Amministrative, la sfida per il Comune è tra Piero Fassino (Pd) e Michele Coppola (PdL)

Dodici candidati per la poltrona di primo cittadino. Il Terzo polo ci prova con Musy. Dopo il successo di Cota, la Lega pensa al bis

Amministrative, la sfida per il Comune è tra Piero Fassino (Pd) e Michele Coppola (PdL)

Dodici candidati e 37 liste in corsa al Comune di Torino per raccogliere il testimone del sindaco uscente Sergio Chiamparino. Ma la competizione è ristretta all’ex segretario dei Ds , Piero Fassino e Michele Coppola, attuale assessore regionale alla Cultura della giunta Cota, su cui punta il centrodestra. A sparigliare i voti, poi, ci pensano Alberto Musy, candidato per il Terzo polo e Vittorio Bertola,   candidato del Movimento 5 stelle, più altri sei nomi che alimentano il foltissimo parterre di aspiranti primo cittadino: Domenico Coppola,  Juri Bossuto, Vittorio Bertola, Nicola Cassano, Lorenzo Varaldo, Giorgio Portis, Giacinto Marra e Daniele Giovanni Debetto. Rossana Becarelli. Lunghissima, inoltre, anche la lista degli aspiranti consiglieri: 1.480 nomi.

PIERO FASSINO FAVORITO - L’ex segretario dei Ds  cerca la vittoria al primo turno e appare come il super favorito della contesa. D’altronde il magrissimo Fassino ha costruito la sua campagna elettorale sul titolo del film di Clint Eastwood Gran Torino, che alla sua "Torino" teneva assai. Piero ha incassato anche il sostegno del "rottamatore" Matteo Renzi  che - stranamente -  non lo considera affatto una  "vecchia guardia" di partito. Anzi, "credo che Piero abbia dato una dimostrazione di come tutti i dirigenti nazionale dovrebbero fare e spesso non fanno – ha dichiarato il sindaco di Firenze - , non tutti hanno la voglia e la forza di mettersi in gioco". Dall’altra parte però c’è  Michele Coppola – 37 anni, assessore regionale alla Cultura - ,  un candidato sindaco per il PdL dell'ultimo momento, sì, ma da non sottovalutare, anche se contro di lui s’innalza il fuoco amico.  "A Torino vincerà Fassino",  ha sentenziato Roberto Rosso, appena promosso dal governo a sottosegretario all’Agricoltura. Una dichiarazione non proprio a favore del collega di partito.  


COMUNALI 2006 -  Cinque anni fa, Sergio Chiamparino guadagnò il titolo di primo cittadino al primo turno con il 66,6% (sostenuto da Ulivo, Idv , Udeur , Verdi e Rosa nel Pugno). A contendergli lo scranno c’era Rocco Buttiglione, nome su cui convergeva la scelta sia di Fi e Lega sia di An e Udc, ma l’ex Dc si fermò a 29.5%. A rendere più incerto il voto di quest’anno, però, c’è l’exploit della Lega alle Regionali 2010 con Roberto Cota.

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Commenti all'articolo

  • linhof

    13 Maggio 2011 - 14:02

    1 | Postato da blues188 | 12/05/2011 alle 11.20 Michele Coppola? da quando un torinese si chiama Coppola? Si è capovolto il mondo? L' unica cosa che emerge dal suo post è l'ignoranza, la sua ! Dopo aver imbarcato per 100 anni calabresi ora vorrebbe appartenere alla "pura razza piemontese" ? lei è solo un razzista e della peggior specie. Studi un pò e vedra che neppure Cavour era piemontese. Una domanda ma perchè bisogna essere piemontesi, non basta essere italiani, non basta la moneta unica, non basta l'Europa? da 100 anni schiavizzate poveracci del sud e li deridete e ora volete essere piemontesi purosangue?

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  • blues188

    12 Maggio 2011 - 11:11

    da quando un torinese si chiama Coppola? Si è capovolto il mondo?

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  • capitanuncino

    10 Maggio 2011 - 19:07

    il diritto di voto agli extracee MILANO E TORINO sono perse.Mettetevi l'anima in pace...ma sopratutto rassegnatevi ad un futuro DRAMMATICO.

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