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Berlusconi è con Letizia: 'Pisapia un amico dei violenti'

Veleni a Milano, il Cav con la Moratti: "Fa bene a tirare fuori le unghie. Candidato della sinistra stava con centri sociali" TU CHE NE PENSI?

Berlusconi è con Letizia: 'Pisapia un amico dei violenti'
Alzare i toni o no? Il giorno dopo, l'affondo di Letizia Moratti su Giuliano Pisapia, negli studi di Sky Tg24, divide Milano ma soprattutto Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. In quest'ultimo caso, la divisione non è politica né strategica, ma per così dire di marketing. Il premier, pur dubbioso sull'opportunità dell'uscita del candidato e sindaco uscente, non cambia idea e anzi rincara su Pisapia: "E' alleato dei centri sociali, non può lametarsi". E nemmeno la Moratti, che intervenuta oggi negli studi Rai per la registrazione di una tribuna elettorale ha ribadito: "Non sono pentita e non ho voluto giocare nessuna carta, ho voluto sottolineare una differenza di storia personale perché credo che i programmi siano importantissimi, ma la loro credibilità nasce anche dalla propria storia e credo che non si possa prescindere da questo". La vicenda della condanna di Pisapia per il furto di un furgone avvenuto a metà anni Settanta ad opera di giovani di estrema sinistra, dunque, non è per il sindaco una questione giudiziaria ma politica. "Ho sottolineato una storia che sul piano politico non può essere considerata la storia di un moderato. Mi dispiace che sia stata interpretata in un altro modo, la mia era una dichiarazione di tipo politico". Quella sentenza, attacca la Moratti, "dimostrava la frequentazione di terroristi". "Aggiunge falsità a falsità", è la replica di Pisapia.

SILVIO ATTACCA - Come sottolinea il direttore editoriale di Libero Vittorio Feltri nel numero di giovedì 12 maggio, al Cav piacciono le campagne elettorali potenti, con tanto di sprint a sorpresa e spesso risolutivi. Fino a domenica scorsa, a Milano - scrive Feltri - la corsa per Palazzo Marino fra la Moratti e Pisapia era data per incerta. I due candidati erano appaiati (un lieve vantaggio per la signora) e pareva scontato il ballottaggio. Il che avrebbe penalizzato il centrodestra, almeno sulla carta, perché si ritiene che la borghesia milanese non ami le competizioni alle urne di lunga durata. Poi l'apparizione di Berlusconi al Palasharp, sabato scorso, a tirar la volata a donna Letizia. Sono cambiati il vento e l'umore del premier. E quando Silvio è su di giri fa faville, nessuno è abile come lui nel trascinarsi appresso le folle e riconquistare chi si era raffreddato. E infatti Berlusconi è tornato all'attacco commentando la vicenda e difendendo a spada tratta la Moratti. "Che ci sia stato un ricordo di questo genere da parte della nostra candidata - ha detto  Radio Radio -  in una campagna elettorale che la sinistra ha segnato con i suoi attacchi e le sue violenze verbali facendone quasi una campagna da guerra civile....ogni  tanto è giusto che anche Letizia tiri fuori le unghie. In campagna elettorale si possono capire tanti comportamenti che non saranno poi quelli di quando si dovrà governare insieme". Tant'è che "Pisapia è uomo di sinistra, si vuol far passare per un moderato ma ha tutta una storia di sinistra. E' rimasto in Rifondazione Comunista fino a pochi anni fa e poi ha degli alleati che sono l'estrema sinistra e i centri sociali che sono un covo di violenti e dei facinorosi".

BOSSI FRENA - Sulle schermaglie con Pisapia e i suoi precedenti penali la pensa diversamente Umberto Bossi. "Io non l'avrei fatto - ha dichiarato il leader della Lega -, tanto non ci fa guadagnare voti: è illusorio, la gente vota secondo le idee che si è già fatta". E a proposito di toni bassi, il Senatùr ammette: "E' difficile in campagna elettorale, ma io sto con Napolitano, è meglio non esagerare troppo. Noi infatti li teniamo bassi".



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  • lucki

    21 Maggio 2011 - 19:07

    Quando uno scappa e' perche ha paura.

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  • Alessandro.Devanna

    19 Maggio 2011 - 09:09

    Giovannone magari è una persona seria, con famiglia, che si fa un mazzo dalla mattina alla sera, che cerca di educare i figli nel migliore dei modi. Sarà difficilissimo curare le storture prodotte dal berlusconismo. Come cavolo parla signor Giannone? I terroristi rossi??? ma si rende conto di ripetere cioè che sente in tv?

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  • Liberovero

    16 Maggio 2011 - 13:01

    seguendo il Suo "ragionamento" (si fa per dire), dovremmo affermare che Berlusconi è colluso con la mafia.

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  • Giovannone

    15 Maggio 2011 - 17:05

    Rimango esterefatto a leggere quello che scrivono i comunisti. Non si aggiornano mai! Esempio? Uno scrive giustamente che il comunista Pisapia è amico dei terroristi e un compagno che risponde? Meglio essere amico dei terroristi che amico dei mafiosi......NO NO NO ....Tutto il teorema infame della banda Santoro, Travaglio, compagno magistrato Ingroia, con la complicità dei quotidiani di sinistra è andata a ramengo. E loro insistono con questa barzelletta.Resta la cosa certa: Pisapia è colluso con i terroristi rossi. Pisapia non sarà mai sindaco di Milano!

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