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A Bologna non basta l'effetto Lega: vince Merola al primo turno

Bernardini al 30,35%, il candidato Pd al 50,46%. Boom dei grillini vicini al 10%. Terzo Polo il grande sconfitto

A Bologna non basta l'effetto Lega: vince Merola al primo turno
A Bologna, la roccaforte rossa, a sorpresa la scampa al primo turno Virginio Merola, candidato dello stesso centrosinistra che, dopo lo scandalo-Del Bono, ha costretto la città a 15 mesi di commissariamento. Al leghista Manes Bernardini, insomma, non basta il Cinzia-Gate, anche se il 30,35% di voti raccolti è un risultato soddisfacente. Merola, il candidato Pd, evita per pochi voti il ballottaggio, raccogliendo il 50,46 per cento.

BOOM DEI GRILLINI - A Bologna fa specie il risultato dei grillini e del movimento 5Stelle. Un vero e proprio boom per il candidato anti-politica Massimo Bugani, che rastrella il 9,49 per cento dei voti. "E' incredibile - dichiarava nel pomeriggio di lunedì un Bugani in brodo di giuggiole -. Il Terzo Polo? Con questi numeri siamo noi". Poi le stoccate agli sfidanti: "Con tutti i sondaggi che hanno fatto e che ci davano a percentuali anche molto inferiori, potevano spenderli in beneficenza. Noi avevamo un solo nome forte, Favia, potevamo usarlo ma non l'abbiamo fatto. Noi abbiamo usato solo la forza delle nostre idee".


I PRINCIPALI CANDIDATI DI BOLOGNA
Risultati definitivi primo turno
449 su 449 sezioni

Merola (Centrosinistra) - 50,5%
Bernardini (Centrodestra) - 30,4%
Bugani
(Movimento 5 Stelle) - 9,5%
Aldrovandi (Lista civica) - 5,1%

Vittoria primo turno: Merola

SCONFITTO IL TERZO POLO - A 'Bologna-la-rossa', il grande sconfitto, però è il terzopolista Stefano Aldrovandi, che con la sua lista civica rimane inchiodato al 5,08 per cento. "Nonostante sette anni di cattiva amministrazione la fede nel Pd dei bolognesi sembra incrollabile", ha commentato dalla sua sede in tarda serata. Aldrovandi si è comunque detto convinto di aver "fatto un'ottima squadra" e ha promesso che porterà avanti le sue battaglie in Consiglio comunale: "Sarò a favore di Bologna - ha spiegato - anche perché non ci sono proposte per la città".

GIORNATA TESA - Per il Pd e per Merola, come accennato, è stata una lunga giornata: per tutto il giorno il candidato, secondo le proieizioni, è stato sul filo, sopra e sotto il fatidico 50%, necessario per evitare il ballottaggio. Dal quartier generale di Merola non è uscito nemmeno un commento fino a tarda serata, quando intorno alle 22, le sale del comitato elettorale di via Val d'Aposa hanno cominciato a riempirsi e il clima a rilassarsi, per poi esplodere di gioia per il risultato finale.

AFFLUENZA - Rispetto alle precedenti comunali è calata l'affluenza alle urne: è infatti andato a votare il 72,8% dei bolognesi, dato in calo di circa 3,5 punti percentuali rispetto al 2009. Un dato decisamente basso, in particolare considerando la storica alta partecipazione dei bolognesi alle consultazioni, ma comunque in ascesa rispetto alle Regionali del 2010.

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Commenti all'articolo

  • simo.k

    17 Maggio 2011 - 16:04

    Ma come cavolo si fa ad aver votato questo Virginio Merola?! Io non lo sono ma ok siamo in democrazia e quindi bisogna accettare chi vota per la sinistra ma votare uno cosi'significa non voler cambiare niente. Avrei capito di piu' se invece di lui avessero votato xil Grillino. Poi continuano a menarla nel dare tutta la colpa del civis a Guazzaloca...ma i compagni dove erano quando e' stato approvato? perche' sono stati zitti? forse perche' tutte le ditte che lavorano al civis sono delle coop.....?!!! Povera Bologna .non oso pensare vedendo gia' ora come e' ridotta, come ce la ritroveremo fra 5anni.

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  • TOSCANOROSSO

    17 Maggio 2011 - 09:09

    Dopo tanto tempo Bologna torna vincente al primo turno. Dopo il fattaccio del sindaco bankomattaro e l'avvento leghista ci stava persino di essere bastonati. Anche i bolognesi hanno voluto gridare la voglia che ormai percorre tutto il paese: rialzare la testa e ritrovare la dignità.

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  • Al-dente

    17 Maggio 2011 - 01:01

    La Lega si è mangiata una marea di voti quando ha lasciato correre l'ingresso di oltre ventimila tunisini da noi. Si era sempre presentata come il baluardo all'invasione dei clandestini e poi tramite il suo Ministro Maroni gli concede i permessi di soggiorno? Non ha provato nemmeno a fiatare con Berlusconi e il PdL. Se all'inizio dell'anno avrebbe potuto addirittura surclassare il PdL sia al Nord che in tutta Italia, dopo questi fatti, compresa la guerra in LIbia, era inevitabile che avesse un patatrac. Chi si fida di chi alle parole non fa seguire gli atti e nemmeno ci prova ad alzare la voce ma addirittura fa il contrario? Era ovvio che gli elettori l'avrebbero punita così come hanno punito anche Berlusconi e il PdL per il tradimento dei patti elettorali dell'inizio legislatura. Se credono che con le chiacchiere possono continuare ad ingannare la gente in eterno si sbagliano di grosso! Il voto attuale ne è una dimostrazione, ed è stato ancora fin troppo benevolo!

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  • crosta

    16 Maggio 2011 - 21:09

    stef burns ...dove vivi? Nelle terre dei bauscia della lega? Il CIVIS è opera di (S)Guazza l'oca (tra l'altro indagato per malaffare...) e non di Cofferati e soci. Non sono un simpatizzante del PD ma se i suoi oppositori hanno il tuo livello di conoscenza ... finiamo come a Milano: con il Leoncavallo al Governo. Informati !!

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