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L'Italia va al voto: 13 mila le sezioni. Duello a Cagliari

Segui i risultati di Latina, Cagliari, Caserta, Salerno, Trieste, Mantova e Ravenna. Primo sindaco? Comunista

L'Italia va al voto: 13 mila le sezioni. Duello a Cagliari
I seggi, in tutte le oltre 13 mila sezione elettorali, hanno chiuso alle 15. Si è votato per l'elezione del presidente e del consiglio provinciale di 11 province, del sindaco e del consiglio comunale di 1.315 comuni, tra i quali sette capoluoghi di regione. Oltre a Milano, Napoli, Bologna e Torino, tra le città chiave ci sono Trieste, Mantova e Cagliari, dove procede lo spoglio delle schede. I risultati cominciano già ad essere ben delineati. Il Viminale intanto ha reso noto il dato ufficiale dell'affluenza alle elezioni provinciali. I votanti sono stati il 59,63%, dato in calo dell'1,25 per cento rispetto alla precedente consultazione.

COMUNE DI LATINA
- Resta fedele al centrodestra Latina, almeno per ora.  Solo 45 sezioni su 116, ma a dominare è il candidato del centrodestra Giovanni Di Giorgi con il 52,10% delle preferenze. A seguire, il candidato del centrosinistra Claudio Moscardelli con il 34,31% di voti.  Trascurabile, il risultato incassato per ora da Filippo Cosignati - candidato di Fli - fermo con soli 76 voti allo 0, 87% di consensi.  

COMUNE DI SALERNO -
È già festa nel comitato elettorale di Vincenzo De Luca, sindaco uscente di Salerno. In base alle prime 17 sezioni scrutinate su 152, i dati vedono stravincere De Luca  con il 74,18%. La candidata del Pdl, Anna Ferrazzano, conquista per ora il 17, 7 % di voti, mentre il candidato per il Terzo Polo, Salvatore Gagliano arriva al 4,1 %.

COMUNE DI RAVENNA - Il Comune romagnolo si conferma rosso. Sono 128 e sezioni scrutinate su 165 e i dati indicano la riconferma del mandato per Fabrizio Matteucci, attuale sindaco, che si assesta al 54, 97% di preferenze. Lo insegue Nereo Foschini del centrodestra col 21,52% .  Fermi intorno al 10% sia Alviro Ancisi (Lista Civica) che il grillino Pietro Vandini (9,58%). Raggiunge solo il 2,21% di volti, il candidato di Fli, Gianluca Palazzetti.

COMUNE DI TRIESTE -  Scrutinati 252 seggi su 235: anche a Trieste si torna alle urne il 29 e 30 maggio per il ballottaggio. Il ballottagio - secondo i dati raccolti finora dal Viminale - vedrà scontrarsi il candidato del centrosinistra Roberto Cosolini -40,8% dei voti - e quello del centrodestra Roberto Antonione - con il 25, 7% dei consensi. Un risultato favorevole alla sinistra, questo, che ribalta le Comunali del 2006, che portarono alla vittoria invece il centrodestra con Roberto Dipiazza.  In caso di ballottaggio, però, favorito è Casolini, che potrebbe vincere con l'appoggio della Lega (ora in corsa con Massimiliano Fedriga al 6,3%) e della Destra (con Franco Bandelli al 10,8%). 

PROVINCIA DI TRIESTE -  A Trieste, si conferma vincente il centrosinistra anche per le provinciali. Sono state quasi tutte scrutinate le sezioni (276 su 276) e a volare verso la vittoria è l'attuale presidente  Maria Teresa Bossa Poropat, che confermerebbe il mandato. La Poropat domina con il 48,5% dei consensi. Fermo al 28,81%, il candidato del centrodestra Giorgio Ret.  

COMUNE DI CAGLIARI - A Cagliari dopo lo spoglio di 55 sezioni su 175 è in vantaggio il candidato del centrosinistra Massimo Zedda con il 44,7% dei voti. Lo insegue il centrodestra con Massimo Fantola, con il 45% dei consensi. Ignazio Artizzu, invece- candidato di Fli, fermo al 4,2% di consensi.   

COMUNE DI CASERTA - Scrutinate 135 sezioni su 89. In testa il candidato del centrodestra Pio Del Gaudio con il 53,42% delle preferenze. A seguire, Carlo Marino al 25,99 % di voti, mentre il candidato di Fli e Udeur, Leugi Falco ottiene, per ora, solo il 9,32% delle preferenze.


PROVINCIA DI MANTOVA -   Ufficiali i risultati di 361 sezioni su 375. Il favorito alla presidenza della Provincia di Mantova è il candidato del centrosinistra Alessandro Pastacci, cha ha raccolto il 41,5% di preferenze. A seguire, Giovanni Fava (PdL - Lega) che ha raccolto il 41,5% di voti. Pietro Marcazzan dell'UdC fermo al 5,1%, mentre il candidato della Lega Roberto Lamagli al 2,67%.

IL PRIMO SINDACO ELETTO - Neanche il tempo di chiudere i seggi, c'è gia il primo sindaco delle amministrative 2011. Si tratta di Alfonso Amato, neo primo cittadino di Sicignano degli Alburni (Salerno). Lo annuncia Paolo Ferrero, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista. "Nonostante il ritiro dalla competizione elettorale delle altre due liste della destra i cui sostenitori si sono impegnati in una feroce campagna per l'astensionismo al fine di boicottare l'unica lista in campo, la maggioranza dei cittadini di Sicignano sono andati a votare permettendo così di superare il quorum ed eleggere sindaco Amato Alfonso", conclud

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Commenti all'articolo

  • Nandik

    16 Maggio 2011 - 18:06

    Non c'era "munnezza" e vincono i rossi. A Napoli....... Penso che andrò a vivere a Salerno

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  • PartitoDemagogico

    16 Maggio 2011 - 16:04

    CDO

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  • Dream

    16 Maggio 2011 - 15:03

    come il Sindaco di Salerno per la raccolta della "momezza"!

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