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Stop testo unico contro omofobia. Carfagna: "Errore"

Bocciatura in Commisione Giustizia per la legge redatta da Paola Concia. Il Ministro delle Pari Opportunità: "In aula io voterò a favore"

Stop testo unico contro omofobia. Carfagna: "Errore"
Sonora bocciatura in Commissione Giustizia della Camera per la proposta di legge sull'omofobia redatta dalla deputata Pd Paola Concia. Il 21 aprile l'onorevole era stata vittima di una aggressione verbale a Roma, mentre passeggiava mano nella mano con la sua compagna. Un uomo le ha inseguite e insultate: "Lesbiche di merda, dovreste finire nei forni". Di qui l'accelerazione dell'iter del testo di legge che sancisce aggravanti per le aggressioni a sfondo omofobo. Ma la Commissione impone una frenata: la proposta viene bocciata con 26 voti contrari e 17 favorevoli. Il 23 maggio il testo verrà comunque discusso alla Camera.

IL VOTO IN COMMISSIONE - Il voto è finito 26-17. Contro hanno votato Pdl, Lega e Responsabili. A favore erano invece Pd, Idv e Fli. L'Udc si è divisa: contro hanno votato Luisa Capitanio Santolini e Roberto Rao, in linea con la scelta del partito. Ma c'è stato il distinguo di Lorenzo Ria che si è invece astenuto a titolo personale. Smentite quindi le aspettative della Concia, che in mattinata aveva auspicato "una convergenza di maggioranza e opposizione". Martedì 17 maggio Donatella Ferranti, capogruppo del Pd in Commissione Giustizia, aveva definito la convocazione di oggi "un banco di prova" dove sarebbero cadute "le maschere" e si sarebbe mostrato "il vero volto di chi vuole combattere, senza se e senza ma, le forme più odiose di discriminazione".

CARFAGNA: "ERRORE PDL, ALLA CAMERA VOTERO' A FAVORE" - Il Pdl ha detto no alla proposta della Concia, ma il ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, istituzionalmente da parte delle minoranze e da tempo impegnata in prima persona nella battaglia contro l'omofobia, ha deciso di catare fuori dal coro: "Il Popolo della libertà, col voto di oggi in Commissione, ha perso un’occasione - è la presa di distanza del ministro -. Il testo non prevedeva il reato di omofobia, ma introduceva aggravanti per i reati commessi a scopo discriminatorio". "Si tratta di una norma di stampo europeo - ha proseguito la Carfagna -. Io voterò a favore del provvedimento non appena arriverà in Aula".

LEGA: "PROFILI DI INCOSTITUZIONALITA'" - Difende invece la decisione del suo partito l'onorevole leghista Carolina Lussana: "Per rimuovere una discriminazione si rischia di crearne un’altra. Abbiamo sempre avuto perplessità sui profili di costituzionalità di questa legge - ha la capogruppo del Carroccio in commissione -. Il tema va affrontato, ma perché applicare aggravanti in caso di reati commessi per omofobia e non nei confronti di chi è disabile o la pensa politicamente o calcisticamente in modo diverso?".

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  • roby64

    21 Maggio 2011 - 14:02

    Fino a che questo articolo potra' essere trovato nell'archivio,spero di poter continuare a dialogare con lei e lo faccio molto volentieri. Da chi per molti anni,fino alla sua estinsione politica ha votato pci,potra' non credermi,ma ho ammirato molto dei personaggi della destra.Almirante per primo..grande conoscitore di politica,dotato di un intelligenza e capacita' di dialogo forse senza pari..Montanelli,grande giornalita illuminato e noto anticomunista.Non esiste un intellighenzia migliore dell'altra,ma solo un modo di vedere le cose partendo dal proprio credo politico,a mio avviso.Cio' che è avvilente è il decadimento dei valori conseguente all'avvento del berlusconismo che nulla ha a che fare con la destra,sia ben chiaro.Se i nuovi illuminati della destra si chiamano Sgarbi e tutti coloro che sono saliti sul carro del vincitore pur senza credenziali Signorini,Ricci e il mondo del gossip ecc,capira' che un certo senso di involuzione culturale si avverte chiaramente.Buon sabato a lei!

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  • GMTubini

    21 Maggio 2011 - 13:01

    Anche se quest'articolo è passato nel "dimenticatoio" di Libero, Le rispondo lo stesso: se per alcuni l'avversario politico non si lava (fatto puramente trasversale, ahimè!), per altri è antropologicamente e culturalmente inferiore. Le prometto che, quando avrò più tempo Le farò sapere cosa io intenda per comunisti e per comunismo. Cordiali Saluti e buon sabato.

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  • roby64

    21 Maggio 2011 - 13:01

    Non metto in dubbio che qualche nostalgico di ideologia comunista ci sia ancora,cosi come potrei non avere gli stessi dubbi che un ideologia di estrema destra xenofoba,razzista e intollerante verso cio' che non rappresenta il loro ideale di nazionalismo sia,eccome,ancora ben radicato nel nostro paese.Riprova di cio' ne sono i fatti di cronaca che vedono "diversi" o gente di colore malmenati e apostrofati con epiteti chiaramente riconducibili ad una terminologia nazifascista.A meno che non vogliamo definire queste violenze come "semplici bravate" di poveri ragazzi dalle teste rasate socialmente instabili,è chiaro che il rifarsi all'ideologia estrema è ancora una cattiva abitudine per qualcuno.Cosi come da"sinistrato",termine con il quale mi si definirebbe,trovo aberranti e ormai fuori dal tempo i comportamenti di certi centri sociali,quelli che poi con i loro atteggiamenti danno adito e clamore a chi ama far credere che tutta la sinistra sia come loro.Io non lo sono..e neanche puzzo!!!

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  • roby64

    20 Maggio 2011 - 20:08

    Mi incaz... anche io che sono un mite se non danno casa a me ma agli extracomunitari.Ma credo che questo sia un problema che va al di la degli schieramenti politici delle amministrazioni.Ogni citta' a prescindere da chi è governata ha la sua sporca periferia e i suoi problemi mai risolti ne da sinistra ne da destra.Le posso parlare della realta' che mi è piu' vicina,Roma la mia citta'.Ci sono quartieri in cui non entra neanche la polizia..in pieno centro a 2 passi dalla stazione termini non trovi un negozio gestito da un italiano neanche a pagare,cinesi,indiani e africani che arrivano,soprattutto i primi,coi soldi in contanti e rilevano esercizi commerciali.Anni fa intere case sfitte donate ai polacchi per via del Papa e gli sfrattati romani erano in mezzo ad una strada.Non andare al voto è un danno che facciamo a noi stessi..di cosa potremmo lamentarci poi? Cordialmente

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