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Decreto 'omnibus', governo incassa fiducia a Camera

Montecitorio: 313 i sì, 291 i no. Bersani: "Scippo". Rabbia anti-nuclearsti. Esulta Lega Nord: "Andare avanti così"

Decreto 'omnibus', governo incassa fiducia a Camera
La Camera ha votato la fiducia sul tanto criticato dl omnibus. A Montecitorio, i sì sono stati 313, contro 291 no. Le dichiarazioni di voto erano state caratterizzate da numerose contestazioni da parte dell'opposizione, secondo cui l'approvazione del dl rappresenta un 'sabotaggio' al referendum del 12-13 giugno, che ora è effettivamente a rischio nella parte riguardante il nucleare di fatto 'svuotata' dal dl che annulla le costruzioni di nuove centrali atomiche.

"SCIPPO AL POPOLO" - Particolarmente agguerrito, non a caso, il fronte del 'no al nucleare'. Secondo il segretario del Pd Pier Luigi Bersani si tratta di "uno scippo fatto al popolo italiano". Verso la fine delle operazioni, dalla tribuna dedicata ad ospiti ed ex parlamentari è calato uno striscione "Ferma il nucleare. Vota sì" esposto dal gruppo Sole che ride. Rosy Bindi, presidente di turno, ne ha chiesto la rimozione. L'augurio di Antonio Di Pietro e di Italia dei Valori è che il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, "non firmi una legge così truffaldina".

BERLUSCONI SODDISFATTO - Silvio Berlusconi è soddisfatto per il via libera al decreto omnibus incassato oggi dal governo alla Camera. Appena arrivato a Montecitorio, dopo le 15, il Cavaliere ha avuto una serie di incontri e riunioni nella sala del governo. Ha visto prima lo stato maggiore della Lega (Umberto Bossi e Roberto Calderoli, presenti Giulio Tremonti e il Guardasigilli, Angelino Alfano). Poi ha ricevuto i vertici del Pdl: Ignazio La Russa, Denis Verdini, il responsabile organizzativo del partito, Maurizio Lupi.

AVANTI CON LE RIFORME - "Il Governo vada avanti senza cadere nella trappola di inutili polemiche aizzate dal centrosinsitra", aveva esortato la Lega per bocca di Alessandro Montagnoli, secondo cui il dl "si inserisce in un contesto di riforme, uno sforzo che si accompagna al federalismo e alla riforma tributaria arriverà e che alla fine della legislatura lascerà agli italiani un Paese migliore di quello che abbiamo ereditato dal centrosinistra". Il voto alla Camera è stato anche l'occasione per un mini-vertice di maggioranza tra il premier Silvio Berlusconi e i ministri Umberto Bossi e Giulio Tremonti.

I CONTENUTI - Il dl omnibus, composto da otto articoli, cancella le norme sulla costruzione delle centrali nucleari e amplia il raggio d'azione della Cassa deposito e prestiti, che potrà così entrare nel capitale di società ritenute strategiche dal governo. Inoltre, il decreto rivede i limiti agli incroci tra televisione e stampa, e rifinanzia con nuovi fondi il Fondo unico per lo spettacolo, prevedendo anche un piano straordinario per la zona archeologica di Pompei.

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  • Liberovero

    25 Maggio 2011 - 12:12

    mi dispaice deluderla ma non sono un "compagno" se per questo si intende un militante della sinistra, sono un liberale che guarda in facca alla realtà. A prescindere dai risultati del ballottoggio è evidente che Berlusconi non incanta più. Nella sua roccaforte ha dimezzato le preferenze ed il suo candidato sindaco per un misero 2% circa di voti non ha perso al primo turno con un certo Pisapia, ritenuto un estremista. Sarebbe bastato al primo turno l'appoggio dei grillini ed ora non stavamo qui a discutere nemmeno di ballottaggi.

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  • gigigi

    25 Maggio 2011 - 12:12

    Io, stamane,ho scritto al sig.Presidente della Repubblica,chiedendo di firmare la legge omnibus,perche' non voglio assolutamente andare a votare per il referendum! Come vede,e' esattamente l'opposto di cio' che ha chiesto lei! Ma si puo' sapere,perche' mai in questo Paese non si possa essere a favore del nucleare (con l'omnibus viene....sospeso,nella parte riguardante la costruzione delle centrali),che subito quelli dell'altra parte,Pd, Idv, verdi, rossi etc.,soltanto per partito preso,si ribellano? Ne' in questo,ne' in azioni tipo "No-Tav" nel Piemonte,esiste un bricciolo di coscienza e coerenza! Il Parlamento, nella forma piu' democratica possibile,ha votato! Il Popolo,da questi rappresentato,ha sancito! Basta! Il sig.Presidente della Repubblica,deve solamente avallare cio' che il Popolo Sovrano ha deliberato. Amen. Se ne faccia una ragione,fatevene una ragione e come dice qualcuno anche qui, quando vincerete tutti insieme uniti,cambierete in peggio o meglio come vorrete! Piantatela!

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  • alvit

    25 Maggio 2011 - 11:11

    certo che dovete rosicare ancora per molto. Si perdera' a Milano?? bene, lasciamola agli intoccabili al Governo siamo Maggioranza.

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  • alvit

    25 Maggio 2011 - 11:11

    In Italia, siamo in DEMOCRAZIA. Il Parlamento e' sovrano, Se lei si permette di dire "che schifo", vuol dire che fa parte della bolgia che vorrebbe instaurare un Regime comunista in Italia. Lei e' di sinistra?, bene , alla prossima elezione si compatti con tutti i non presenti in Parlamento, vale a dire i comunisti, i verdi, i pecorari, i vendoli, e tutta la feccia che galleggia, e speri di andare al governo. E' gia' successo che eravate al governo, la prima volta avete cambiato il presidente del consiglio, in cinque anni tre o quattro volte, si ricorda, prodi, dalema,amato, la seconda duraste due anni e mezzo. Si denota la pochezza dei vostri leader e della vostra compagine. Porti pazienza ancora fino alla fine della legislatura e poi ci riprovate.

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