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Agcom, buffetto al Tg3. Le multe? Solo agli altri

Dopo l'intervista a Di Pietro: "Date spazio a esponenti centrodestra". Per Minzolini, però, nessun avvertimento

Agcom, buffetto al Tg3. Le multe? Solo agli altri
Quasi alla vigilia del voto, l'Agcom si è svegliata. L'Autority per le comunicazioni ha deciso di inviare un richiamo ufficiale al Tg3, esortandolo a "riequilibrare gli spazi" ospitando un intervista ad un esponente del centrodestra. L'imparcondicio della Terza Rete è venuta a galla, meglio tardi che mai.

NODO DI PIETRO - A far svegliare il Garante è stata l'intervista-spot ad Antonio Di Pietro, andata in onda lo scorso 20 maggio sui temi del ballottaggio di Napoli. Cosa nota, ma che all'epoca non ha scatenato le ire dell'Agcom quanto la celebre intervista al premier Silvio Berlusconi trasmessa sia da Tg1, Tg2 e telegiornali Mediaset. In quel caso, scattarono multe salatissime per i direttori Minzolini e Fede, oltre che per gli altri colleghi. Ora, l'Agcom si accorge che qualche sgarro al regolamento c'è pure in qualche altra redazione. "La Commissione servizi e prodotti dell'Autorità - si legge nella nota ufficiale - ha deliberato, a maggioranza, di richiamare il Tg3 a dare spazio, entro domani, ad un esponente dello schieramento opposto a quello dell'on. Di Pietro". Il richiamo, per la verità, è arrivato anche a Studio Aperto, invitato "alla luce dei dati del monitoraggio radiotelevisivo nella settimana 15-21 maggio ad attenersi fino alla fine della campagna elettorale ad un rigoroso equilibrio dell'informazione".

LA PROTESTA DEI COMMISSARI - "Due pesi e due misure": così hanno commentato i quattro commissari dell'Autorità Antonio Martusciello, Stefano Mannoni, Roberto Napoli ed Enzo Savarese il richiamo al Tg3. "L'intervista ad Antonio Di Pietro andata in onda il 20 maggio, nell'edizione del Tg3 delle ore 19 presentava le stesse caratteristiche comunicative addebitate alle interviste del presidente del Consiglio trasmesse lo stesso giorno e pesantemente sanzionate". Ma in questo caso, sottolineano i commissari, "è stato ritenuto sufficiente un buffetto sulla guancia".

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Commenti all'articolo

  • ego1

    27 Maggio 2011 - 10:10

    Vede, il PCI prima e la metastasi che ne è seguita poi (Pds, Ds, PD) le hanno talmente infarcito la mente di concetti così grossolani e fuorvianti da suscitare in chi la legge un senso di umana pietas.

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  • antari

    27 Maggio 2011 - 09:09

    bastano le lettere di protesta dei dipendenti RAI. Se poi uno e' sciocco, problemi suoi.

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  • dondolino

    27 Maggio 2011 - 07:07

    sia padre che figlia mi sono sempre rimasti simpatici come un accesso ai denti.

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  • lumaca

    26 Maggio 2011 - 23:11

    Mi scusi....ma lei paga il canone anche per il TG4 di Emilio Fede?

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