Cerca

Fini flop: cerca un posto fra sinistra e Marcegaglia

Dopo la sconfitta elettorale Giangranco si nasconde all'Assemblea di Emma. E ai ballottaggi i suoi sosterrano gli anti-Berlusconiani

Fini flop: cerca un posto fra sinistra e Marcegaglia
«Inutile girarci intorno. Il 99 per cento dei nostri elettori è anti-berlusconiano. A Milano e Napoli non voterebbero mai per la Moratti o Lettieri. Quindi la scelta di non dare indicazioni di voto ai ballottaggi è inutile, perché chi vota per noi sa benissimo cosa fare». Uno dei nuovi colonnelli di Gianfranco Fini ragionava così un paio di giorni fa su un divanetto nel Transatlantico di Montecitorio. Un pensiero condiviso anche da Flavia Perina. Che, durante l’assemblea nazionale del partito sabato scorso, osservava: «Chi vota per Futuro e Libertà ha un obbiettivo chiaro in testa: superare l’epoca del berlusconismo e aprire una nuova stagione nel centrodestra italiano. Quindi reputo assai difficile che un elettore finiano in questi ballottaggi possa scegliere il centrodestra. Sarebbe una contraddizione in termini».
Ufficialmente tutti si adeguano alle direttive del partito. In realtà dalle dichiarazioni dei falchi finiani traspare sempre più evidente il tifo per il centrosinistra. Così come le colombe Urso e Ronchi hanno lasciato intendere la loro preferenza per Moratti e Lettieri. Come interpretare altrimenti le parole pronunciate proprio ieri da Granata? «Da lunedì auspichiamo una nuova stagione che porti alla Terza repubblica dove scrivere regole condivise, superare il declino economico, morale e culturale della nazione e chiudere per sempre la stagione del berlusconismo, delle cricche e della dissoluzione dello Stato», afferma il deputato siciliano. Un chiaro endorsement anti-berlusconiano. Tanto che lo stesso Granata ieri ha invitato a votare, a Cagliari, per il candidato del centrosinistra Massimo Zedda. «Per completare la liberazione della Sardegna dai palazzinari, Zedda ha la stessa bella faccia di Ignazio Artizzo (il candidato del terzo polo che non ha superato il primo turno, ndr): sosteniamolo!». Mentre a Napoli De Magistris, sicuro di accaparrarsi i voti terzopolisti, promette a Raimondo Pasquino il posto da presidente del consiglio comunale: «Se sarò sindaco, voglio lui in quel ruolo».
Scelte che non tutti dentro Fli approvano. «Queste indicazioni sottotraccia sono del tutto personali e non riconducibili alla linea del partito», osserva l’europarlamentare Potito Salatto.
Lunedì, comunque, a Montecitorio i finiani sono pronti a brindare in caso di vittoria di Pisapia e De Magistris. Ma subito dopo al loro interno si aprirà una nuova crisi. Ronchi e Urso, infatti, sono trattati da separati in casa e sono a un passo dal rientro nel Pdl. Nel caso di Ronchi è quasi scontato il suo addio a Fini, mentre Urso potrebbe temporeggiare ancora. Anche se la sua corrente moderata non c’è più: la maggior parte degli esponenti finora rimasti al suo fianco sabato scorso hanno votato la mozione di Italo Bocchino. Quindi Urso si troverebbe a fare il leader di un’opposizione interna fantasma. Per questo dentro Fli sono pronti a scommettere sul suo addio.
A dare una rappresentazione plastica delle divisioni interne non solo in Fli, ma anche nel Terzo polo, è il comune di Bagheria, in Sicilia, dove domenica settantamila abitanti voteranno per il primo turno amministrativo. Ieri nella cittadina siciliana in una piazza c’era Francesco Rutelli a sostenere il sindaco uscente del centrosinistra, Biagio Sciortino, e in un’altra Pier Ferdinando Casini ha tenuto un comizio a sostegno del candidato di Fli e Udc, Vincenzo Lo Meo, insieme al leader locale di Fli Rosario Giammanco (che qualche tempo fa è stato intercettato dalla magistratura mentre parlava al telefono con un boss mafioso). E oggi per appoggiare Lo Meo a Bagheria arriva anche Italo Bocchino.
E Fini? Ieri il presidente della Camera era all’assemblea annuale di Confindustria ad ascoltare la relazione, molto critica verso il governo, di Emma Marcegaglia. Con cui l’ex leader di An negli ultimi tempi sembra avere parecchio feeling.

di Gianluca Roselli

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • venaria

    29 Maggio 2011 - 14:02

    Fini. viscido uomo ......

    Report

    Rispondi

  • parigiocara

    27 Maggio 2011 - 20:08

    nel mio palazzo si cerca un custode (portinaio)

    Report

    Rispondi

  • lobadini

    27 Maggio 2011 - 18:06

    questo personaggio fa solo tanta tristezza! é un uomo solo pieno di odio e rancore, una persona completamente andata con la testa!

    Report

    Rispondi

  • tigrin della sassetta

    27 Maggio 2011 - 18:06

    “Il 99 per cento dei nostri elettori è anti-berlusconiano”. Tutti e tre? Anima cattiva

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog