Cerca

Ma la Lega lascia la Moratti sola: Bossi le dà buca

Il Senatùr termina la campagna a Varese e critica il Cav: "Parla di giudici? Non guadagna voti". E latitano anche altri big. Salvini cede il passo a Castelli perché non vule bruciarsi

Ma la Lega lascia la Moratti sola: Bossi le dà buca
Umberto Bossi non si è fatto neanche vedere. Il Senatur doveva visitare due mercati ieri a Milano, ma a causa di un temporale ha dato buca alla Moratti per la seconda volta in pochi giorni.

Anche Roberto Castelli ha dato forfait.  Il viceministro - ha detto ieri Letizia - sarà il nominato vicesindaco in caso di vittoria del centrodestra (leggi la squadra scelta da Letizia Moratti). Eppure non è passato neanche per ringraziare. Matteo Salvini, invece, sta facendo di tutto per far capire che, tutto sommato, una sconfitta non sarebbe poi un cataclisma, che all’opposizione non si muore. E che non è affatto vero quel che dice Silvio: «Chi vota a sinistra non è affatto  senza cervello». Doveva essere lui il vice  della Moratti, ma pare che vista la situazione abbia preferito evitare di bruciarsi.

La Lega sembra aver già abbandonato Milano. Nessuno dei big del Carroccio ha scelto la più importante delle città del Nord per chiudere la campagna elettorale, con l’eccezione di Roberto Calderoli. Anche il ministro, tuttavia, non è affatto sembrato ottimista per il risultato delle elezioni. La parziale sconfitta è  stata una «bacchettata» da parte del popolo del centrodestra che «si aspettava le riforme». Mai arrivate. Un altro messaggio ai vertici Pdl dopo la battaglia per i ministeri. Per il resto, «se vince la Moratti festeggio», ha detto, «se vince Pisapia vado a Lourdes per tutti i milanesi».

Ma il primo a sembrare poco convinto delle possibilità della Moratti è stato Bossi, che nelle ultime due settimane si è fatto vedere una sola volta in città. E  lo ha fatto senza  il candidato sindaco. Ieri sera se n’è andato a Varese per sostenere il sindaco leghista uscente Attilio Fontana. E da Varese ha lanciato una messaggio nientemeno che a Berlusconi: a parlare solo di giudici  il rischio è che  «la gente non ti segua». «È difficile dargli torto», ha riconosciuto il senatùr, «ma se parla solo di magistrati non ci guadagna. Il problema di Silvio - ha aggiunto - è che non riesce a  tagliare la pressione fiscale, perchè le regole europee lo impediscono».

A Milano ieri si è visto solo Giulio Tremonti. Il ministro dell’Economia è passato per lasciare un ultimo messaggio prima del voto. Il suo slogan: «Con Pisapia Expo vola via». Una frase che ha  alimentato le voci che vorrebbero i finanziamenti per il 2015 a rischio in caso di vittoria del centrosinistra. Per il resto, «per riportare la finanza a Milano», ha detto il ministro, «ci vuole una persona che crede in questa idea e che preferisce queste attività ad altre pur dignitosissime come possono essere i centri sociali».

di Lorenzo Mottola

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Invitto

    29 Maggio 2011 - 13:01

    Bossi Bossi, ci hai promesso mari e monti e siamo ancora al punto di prima, se non peggio. Alla fine pure tu hai pensato bene di apparecchiarti alla tavola romana dei magna magna, appiattendoti su posizioni di politicanti falliti già da tempo, con l'unico risultato di perdere una caterva di voti. Occhio che la gente ci ha messo un attimo a darti il voto e ci metterà ancora meno a togliertelo, se non ti svegli.

    Report

    Rispondi

  • corto lirazza

    29 Maggio 2011 - 11:11

    intanto che questi si fanno i dispettucci, continua l'invasione di 'risorse' da mantenere per secoli, loro e quelli che si ricongiungeranno a loro. Gli italiani che hanno figli e nipoti piccoli, quando li guardano in faccia, devono cominciare a vergognarsi.

    Report

    Rispondi

  • Angizia

    29 Maggio 2011 - 11:11

    Non credo che L. Moratti sia stata peggio di altri sindaci. Il problema, a mio avviso è dato dalla Lega che ormai è un parito dove l'opportunismo della classe dirigente è ormai sfacciato. Non penso che la base abbia perdonato il voto sulla Ruby, nipote di Mubarak, e su tutte le altre leggi vergogna. Non credo nemmeno che ormai il popolo leghista creda ancora alla foglia di fico del federalismo, in nome del quale si fanno ingurgitare ai leghisti palate di leggi vergogna e comparsate tipo quella su Lampedusa. E' il connubio di quella Lega e di quel PDL così mal rappresentato che costa alla destra. Ma quello che sbalordisce è la posizione di Tremonti, in quanto il Ministro potrebbe essere l'uomo che ridà credibilità alla destra, se non comprensibilmente contro il ninfomane di Arcore, almeno dovrebbe avere un atteggiamento composto e non appoggiare le posizioni dei Calderoli, e delle variegate trote leghiste.Certo, Tremonti è l'uomo presentabile della Lega, ma a volte il tacere sarebbe meg

    Report

    Rispondi

  • minovitti27

    29 Maggio 2011 - 09:09

    dopo aver letto i post di questi destrossi di me...da ho concluso , convincendomi , che sono degli esseri senza cervello e con la spina dorsale rotta, si sono fatti imbacuccare il cervello da un individuo talmente meschino che pensa solo a se stesso, perchè il vero fine al suo scopo è quello di trincerarsi dietro i consensi dei suoi illusi fans per salvarsi il culo dalla giustizia che tenta con tutti i modi più illeciti di denigrare toccando il ridicolo in campo mondiale e facendosi deridere dagli altri capi di governo. convincetevi che ormai è arrivato al capolinea ed che è solo una piccola questione di tempo perchè Bossi ed i leghisti, tutti, non vorranno essere trascinati nel baratro ed hanno capito che seguire questa strada , significa soltanto CAPUT

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog