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Pisapia, Palazzo Marino è la nuova casa del popolo

Passaggio di consegne tra Letizia e Giulaino. Il neo sindaco s'insedia: "Comune aperto a cittadini. Venite". Colloquio con Moratti

Pisapia, Palazzo Marino è la nuova casa del popolo
Dopo le polemiche, le accuse, il voto e la sconfitta di Letizia Moratti, il sindaco uscente, a Milano è il giorno del passaggio di consegne a Palazzo Marino. Il nuovo primo cittadino di Milano, Giuliano Pisapia, è arrivato in Comune poco prima delle 16 per il suo primo ingresso ufficiale in Municipio. Ad attenderlo decine di cittadini che gli hanno tributato un applauso in piazza della Scala. Dopo il Sindaco della sinistra ha superato il gruppo di giornalisti ed è entrato dal portone principale di palazzo Marino, dove i commessi della portineria gli hanno regalato una composizione floreale.

IL FACCIA A FACCIA - Pisapia ha poi avuto un colloquio privato con Letizia Moratti: una lunga stretta di mano, immortalata dagli obiettivi dei fotografi, e quindi sorrisi reciproci. Pisapia e la Moratti, con le urne chiuse, sembrano aver sotterrato l'ascia di guerra, e nel giorno della proclamazione dell'avvocato si mostrano reciprocamente cordiali. La cerimonia ufficiale del passaggio di consegne è stat brevissima, e si è tenuta nella sala dell'Orologio. Pisapia ha poi preso parola per ringraziare coloro che si sono occupati dell'amministrazione della città negli ultimi e anni, e per ringraziare anche i dipendenti comunali tra i quali, ha spiegato, "ci sono professionalità che sarnnao imporatnti". Poi l'annuncio ai Milanesi: "Da domani Palazzo Marino sarà aperto a tutti i cittadini. Invito tutti a visitarlo e lì li aspetto".

CARTA BOLLATA -
Oltre alla cerimonia "in carne ed ossa", nel primo pomeriggio, l'ufficio centrale elettorale del tribunale meneghino aveva notificato alla segreteria generale del Comune l'atto con cui Giuliano Pisapia è stato proclamato Sindaco del capoluogo lombardo. Oltre alla certificazione della vittoria alle elezioni, l'atto proclama come eletti i 48 consiglieri comnunali. Pisapia, da questo momento, ha dieci giorni di tempo per convocare la prima seduta del Consiglio comunale.

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Commenti all'articolo

  • seka

    01 Giugno 2011 - 20:08

    dove è mio commento

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  • gasparotto

    01 Giugno 2011 - 20:08

    Ah,allora sono io che mi devo aggiornare.Lo dicevo che questi sono dei colossali trasformisti. Allora quando vedo sventolare al vento bandiere rosse con la falce ed il martello,quando vedo bandiere con l'effigie di Che Guevara il più grande esportatore del marxismo in sud America,lei ,Libero42, mi accusa di avere le traveggole,io che da sempre ho evitato quella infame teoria che rende i popoli pezzenti .E la storia per chi la legge sui libri giusti e dal verso giusto,sta lì a dimostrarlo. E poi mi accusano di essere seguace del Don Camillo e di essere giurassico. E le canzoni intonate in piazza Duomo? Le brigate Garibaldi cosa erano ,una compagnia di frati penitenti? Ma lei Libero,vive nel mondo platonico,fatto di nuvole? Bah,vacci a capire con questi giocatori delle tre carte capaci di rigirare tutte le frittate.

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  • seka

    01 Giugno 2011 - 20:08

    vuoi che canzonette canticchiate -frecceta nera

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  • corto lirazza

    01 Giugno 2011 - 19:07

    fatti in là, letizia, adesso tocca a noi rubare!!

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