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Berlusconi sta con Israele: "Pace senza risoluzione Onu"

Villa Madama, incontro premier-Netanyahu sul conflitto in Medioriente: "Negoziati". Poi il Cav scherza sul "bunga bunga del 1811"

Berlusconi sta con Israele: "Pace senza risoluzione Onu"
Si è concluso con un pranzo tricolore il vertice intergovernatico Italia-Israele. A Villa Madama, a Roma, il premier Silvio Berlusconi ha incontrato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Sul tavolo, i rapporti tra i due Paesi e la delicata questione della pace in Medioriente. Sul punto, Berlusconi si è posto nel solco tracciato dal presidente Usa, Barack Obama, ribadendo che la pace deve scaturire da accordi tra le due parti, piuttosto che da risoluzioni dell'Onu. Il riferimento è alla soluzione che l'Anp intende presentare a settembre alle Nazione Unite sul riconoscimento di uno Stato palestinese qualora i negoziati con il governo di Tel Aviv non dovessero ripartire. "Non crediamo che in Medio Oriente la pace possa arrivare da una soluzione unilaterale nè da parte palestinese nè da parte israeliana - ha detto Berlusconi - . La pace è possibile solo con i negoziati".

Il bunga bunga - "Ricordate di non prendere mai sul serio chi si prende troppo sul serio. L'autoironia è sempre fondamentale", ha comunque cercato di allentare la pressione di un vertice importante Silvio Berlusconi. E il premier lo sa bene che l'autoironia è importante. Così il Cavaliere ha trovato il tempo per dilettarsi in un piccolo show sul quadro di Andrea Appiani che impreziosisce Villa Madama. Il dipinto rappresenta il Parnaso, monte dell'antica Grecia dove secondo il mito dimoravano le muse, "cioè il bunga bunga del 1811" ha commentato il presidente del Consiglio. Netanyahu ha chiesto di chi fosse l'opera che campeggiava alle loro spalle in conferenza stampa. "Il presidente mi ha chiesto che quadro fosse - ha detto berlusconi ai giornalisti - , io mi sono informato e posso dargli una risposta: è di Andrea Appiani e rappresenta il Parnaso, ovvero il bunga bunga del 1811". Ma c'è di più. Nel quadro sono raffigurate alcune donne che danzano, un suonatore al centro ed un'altra figura seduta. "Quello sono io e questo si chiama Mariano Apicella", ha detto il premier sorridendo.


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Commenti all'articolo

  • noncirestachepiangere

    14 Giugno 2011 - 17:05

    Il cattivo gusto è un grande peccato, ma la stupidità lo è ancora di più. Si può storcere il naso sul primo ... ma non si può perdonare la seconda. Non è piacevole essere rappresentati da una persona senza buon gusto, ma è inaccettabile esserlo da un cretino. Cos'è la stupidità? Di certo, il non sapere quando è meglio parlare e quando tacere. Berluska ... gli anni del piano bar sono finiti ....ed ahimè anche quelli della credibilità politica.

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  • ravic

    13 Giugno 2011 - 17:05

    telefoni a Baldwin e si faccia dare l'indirizzo della clinica in cui si ricovera. Ha ragione Briatore che da ragione alla Lario.

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  • imahfu

    13 Giugno 2011 - 16:04

    E' privo di pudore e se ne fotte delle difficoltà degli italiani. Quei Bunga Bunga gli sono costati milioni di euro ( altro che alikquota unica; la farei a lui al 100 per cento) per pascere la masnada che lo circonda e di cui ha voluto circondarsi. Si goda ora un'ennesima sconfitta.

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