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Il governo riparte dal pratone: "Lega, il pungolo del premier"

Belpietro: "Bossi detterà la linea su fisco e Libia". Domenica il raduno: seguilo su libero-news. Lunedì edizione straordinaria

Il governo riparte dal pratone: "Lega, il pungolo del premier"
Ripartire da Pontida. La Lega, certo, ma con lei anche il governo. Secondo il direttore di Libero Maurizio Belpietro l'attesissimo raduno leghista di domenica prossima non segnerà la contestazione interna al Carroccio né la rottura con Berlusconi. Al contrario, "la Lega sarà il pungolo del governo e detterà alcune linee programmatiche, dalla riforma del fisco a, magari, la missione in Libia". Anche perché, in caso di frattura col Pdl, i verdi finiranno inevitabilmente all'opposizione. E Bossi e il suo popolo, sottolinea Belpietro, sanno che "il governo ha dato tanto alla Lega e che c'è ancora molto da raccogliere, a partire dai decreti attuativi sul federalismo".


Maroni diplomatico - "Pontida è sempre un appuntamento importante, si diranno tante cose che certamente influiranno sulla scena politica, perché la Lega è sempre determinante". Roberto Maroni scalda così la vigilia dell'atteso raduno leghista in programma domenica prossima. Tutti si aspettano qualcosa di definitivo da Umberto Bossi e dal Carroccio, una dichiarazione di fedeltà a Berlusconi o la parola fine all'avventura del governo. Il ministro degli Interni, però, toglie un po' di responsabilità: "Questa non è in assoluto la più importante (Pontida, ndr) perché ci sono stati tanti altri appuntamenti carichi di aspettative ed emozioni". Che la tensione sia alta si misura anche nelle reazioni alla decisione di Bossi di essere il solo a parlare dal palco lombardo, "zittendo" gli altri Colonnelli. "Valuteremo, vedremo e deciderà Bossi - ha tagliato corto Maroni evitando polemiche -. I giornali si rincorrono a fare scoop che non ci sono". "Noi siamo fatti così - ha proseguito -, decidiamo all'ultimo momento, non abbiamo un cerimoniale così rigido che si definisce tre giorni prima. Noi siamo gente del popolo".

A Pontida il destino del governo. Segui il raduno domenica su Libero.news
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Ipotesi divorzio - Di certo, come ha detto al Sussidiario.net Matteo Salvini, l'idea di abbandonare Berlusconi al proprio destino "è una delle ipotesi sul tavolo". "Dopo la sconfitta di Milano - ha spiegato l'europarlamentare del Carroccio e capogruppo uscente al Comune di Milano - ho fatto incontri in tutte le sezioni e, personalmente, ho le idee chiare: se non arrivano risposte in fretta, meglio tornare a correre da soli. Certo, a quel punto raddoppieremmo i voti ma si ricomincerebbe da zero, perdendo il lavoro fatto. Ma vale la pena andare avanti? La domanda è aperta, ci stiamo pensando. Di sicuro non stiamo a Roma per il gusto di lavorare a fianco di Scilipoti e Cosentino...". Insomma, il Carroccio non giura fedeltà eterna al Cavaliere: "Lega e Pdl - sottolinea Salvini - sono momentaneamente alleati. La Lega c'era prima e ci sarà anche dopo il Cavaliere, questo l’abbiamo già dimostrato. Al premier - aggiunge - faccio i migliori auguri, spero che il governo acceleri e che si vada avanti assieme. Se però così non fosse non sarebbe certo un dramma". 

Alleanza solida - Il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, però, si dimostra più tranquillo: "L'alleanza con la Lega è un elemento solido della vita politica italiana. Se si mettesse in difficoltà questa alleanza è evidente che si andrebbe ad elezioni anticipate, ma io penso che sia il Pdl che la Lega siano consapevoli che i problemi vanno affrontati positivamente e non negativamente".  "Dalla riunione di Pontida della Lega non mi aspetto nulla di preoccupante, ma solo una forte spinta, peraltro auspicata da tutti noi, ad un rilancio dell'azione del governo e della maggioranza", spiega Enrico La Loggia mentre secondo Saverio Romano, coordinatore nazionale Pid, "Bossi spiegherà ai suoi che il governo è al lavoro per realizzare le riforme e risollevare la nostra economia alleggerendo la pressione fiscale".

Avance dal Pd - - Viste le tensioni tra Pdl e Lega, la sinistra torna alla carica con avance al Carroccio. Pier Luigi Bersani ci prova per l'ennesima volta: "Faccio un augurio alla Lega. Che questo appuntamento di Pontida l'aiuti ad andare a fondo del problema. Riflettano a fondo se è il caso di rilanciare sulla vecchia strada o cercare una strada nuova, come credo sia indispensabile". La "strada nuova", secondo il segretario del Pd, è un'alleanza con l'attuale opposizione in chiave federalista. Perché, aggiunge il vicepresidente democratico Enrico Letta, "il federalismo vero, realizzabile e concreto, siamo molto più in grado di farlo noi piuttosto che Berlusconi".

Il programma di domenica
- Sono 40mila le persone attese domenica al raduno verde, in arrivo con 200 pullman e accolte da 500 volontari.  Da Pontida prenderà il via la raccolta firme per lo spostamento al Nord dei ministeri, in linea con la proposta di legge di iniziativa popolare presentata dal ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli. Oltre un centinaio i gazebo che ospiteranno le sedi nazionali della Lega Nord, i gruppi, i media e i punti di ristoro. Si inizia alle 10 con l'alzabandiera. Alle 10.30 sono previsti gli interventi dei segretari nazionali e a partire dalle 11 quelli degli ospiti e dei rappresentanti istituzionali: dai ministri Roberto Maroni e Calderoli al governatore del Veneto Luca Zaia, dalla vicepresidente del Senato Rosi Mauro al viceministro Roberto Castelli. Il comizio del segretario federale Umberto Bossi è in agenda dalle 12.30.

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Commenti all'articolo

  • cybersteak

    18 Giugno 2011 - 11:11

    sono di destra ma i risultati questo governo non li ha ottenuti. Almeno su questo punti dobbiamo riflettere un po.

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  • Onesto56

    18 Giugno 2011 - 10:10

    Sono pienamente d'accordo con TE ! I Tuoi 2 post sono l'esatta fotografia di quello che accade e che accadra' a Pontida e in Italia. E' da tanto che dico che se Bossi parlasse( si fa per dire,assomiglia piu' a un raglio) alle 10 del mattino a Pontida, la Lega si dimezzerebbe,ma ragliando alle 17,00 ,dopo salsicce e BOTTIGLIONI di cabernet o non so che cazzo si beve da quelle parti,Tu capisci che le menti si offuscano e si puo' raccontare di tutto,con tanto di elmo,scudo e corna, che l'applauso e' garantito!! Tempo fa, passando da quelle parti ho visto di persona LE ORDE PADANE stese sul pratone ,bhe'Ti garantisco che di guerre Bossi ne vincerebbe poche. Sono convinto che per far divertire Trotino qualche battaglia con i soldatini sul tavolo della cucina la fa ancora e da li le cazzata che poi spara!

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  • marcopcnn

    18 Giugno 2011 - 09:09

    Il governo riparte da Pontida ? La frase vuole essere rassicurante ? A me personalmente mette i brividi. Un Governo con l'appoggio della lega passi, ma un governo a trazione Leghista .... E per giunta con l'appoggio in parlamento dei Responsabili e di Forza Sud ! Ma è un incubo o una farsa ?

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  • curcal

    18 Giugno 2011 - 08:08

    Farà la stessa fine di Fini. Dividerà la Lega in partitini personali che andranno ad ingrossare il già cospicuo numero che tutti stanno cercando di formare per crearsi spazio. Ed il paese ritornerà ad essere nave senza nocchiero in gran tempe sta........Tutti leader, todos caballeros. Non è servito a nulla guardare a sinistra e vedere nell'arena tanti galletti che si azzuffano. Solo uniti si può governare.

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