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Storia di Pontida, 1995-2000: della rottura col Cav al nuovo patto

Dal Parlamento del Nord alla fine del sogno secessionista

Storia di Pontida, 1995-2000: della rottura col Cav al nuovo patto

Dopo il proiettile dritto in cuore al prima governo, la Lega dovera raddrizzarsi e ritrovare  una nuova dimensione politica. Saranno questi gli anni della rottura col centrodestra e dell'isolamento. E tutto ricomincia, ancora una volta, da Pontida. Quell'anno vi fuorno addirittura tre incontri. Ma il 1995 è anche l'anno dei certificati di credito per la costituzione del Parlamento del Nord con sede a Bagnolo San Vito, nella provincia di Mantova.  L'anno successivo verrà dondato il Governo della Padania e nel 1997  furono annunciate le elezioni padane. Quello fu anche l'anno della Banca Indipendente padana che esordì battendo moneta, gli scudi padani. Per l'occasione, uscì di scena la lega padana, valuta che pur in assenza di banca centrale era stata emessa nel 1995 nel pratico cambio di una lega per mille lire. Seguirono le polizie padane (camicie verdi), le elezioni padane, il sindacato padano, il dialetto padano, la scuola padana fino alle olimpiadi padane con il tiro alla fune e il lancio del tronco che ancora si tengono. Il 1998 fu poi la volta del referendum per l’indipendenza. Pontida 1999 fu un appuntamento importante. La Lega era venuta fuori dalla Europee con poco più di un 4% e in quell'occasione il Senatur fece pubblica ammenda tanto da presentare le dimissioni dal partito, ovviamente respinte. Una mossa questa che gli permise di tornare all'attacco, rilanciando una "nuova rivoluzione" e riconoscendo le colpe della base. Nel 200o, ci sono le Regionali. La Lega si riprende ma a Pontida Umberto Bossi abbandona la strada della secessione. Di lì a poco, la pace col centrodestra e il secondo mandato di Berlusconi con Bossi ministro delle Riforme. 

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