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Decentramento dei ministeri, la Polverini in guerra: "Faremo una petizione contraria". E Storace sta con lei

Il presidente della Regione Lazio: "Facciamo come Calderoli, chiamiamo il popolo ad esprimersi"

Decentramento dei ministeri, la Polverini in guerra: "Faremo una petizione contraria". E Storace sta con lei
"Se la Lega chiama il popolo ad esprimersi anche noi abbiamo il dovere di farlo attraverso una petizione popolare e raccogliendo le firme per dire di mantenere i ministeri a Roma". Così il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha commentato la raccolta firme per il trasferimento dei ministeri al nord, proposta dal ministro Roberto Calderoli e che partirà domenica durante l'annuale raduno leghista a Pontida. "Se quello è lo strumento col quale intendiamo misurarci lo faremo - ha aggiunto la governatrice - anche perché se la vogliamo dire tutta è lo strumento migliore rispetto a questo dibattito quotidiano che inasprisce la politica e che le persone non capiscono più". Parole destinate a far schizzare le tensioni all'interno della maggioranza.

"Altre priorità" - "Non conosco bene, come il ministro Calderoli, la base leghista e suoi militanti ma immagino che in questo momento questi abbiano problemi diversi che vedere spostato un ministero", ha proseguito la Polverini. "Tutti sappiamo bene che non potrà mai essere possibile - ha continuato la governatrice -, perché il percorso legislativo e costituzionale sarebbe troppo importante. Nessuno vuole togliere al nord, ma Calderoli deve comprendere che spostare un ministero significa stravolgere la vita alle persone che lavorano all'interno delle istituzioni romane. Se si tratta di uffici di rappresentanza dei ministeri - ha concluso Polverini - questi già ci sono da diversi anni".

Storace con la Polverini - L'iniziativa di Renata Polverini ha subito incontrato il favore del segretario de La Destra, Francesco Storace. "Noi aderiremo alla petizione popolare annunciata dalla presidente della Regione Lazio - ha spiegato Storace - e proporremo di aggiungere una piccola frase: abolire le Province. E Calderoli - ha concluso - se ne farà una ragione".

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Commenti all'articolo

  • blumarine

    24 Luglio 2011 - 12:12

    Che calderoli possa parlare di lavoro,questo è il massimo.Mi mancava.Vorrei chiedergli quando ha lavorato lui? e dove?Perchè credo proprio che non capisce un tubo di questo argomento,e non solo.Ma alla Polverini e poi a Starace,vorrei chiedere loro,perchè si affannano a presentare petizioni ogni qualvolta un Calderoli qualsiasi sparla in modo cosi evidente?Perchè non lo mandano a casa subito.invece di permettergli ogni e qualsiasi offesa? accettano di subirlo,per mantenere le poltrone?

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  • xindicativo

    20 Giugno 2011 - 17:05

    Una talpa che rovinava tutti i terreni finalmente fu presa viva dai contadini che a turno suggerivano la tortura da applicare prima della morte : bollirla viva, infilzarla lentamente, schiacciarla .....poi arrivò un genio....la Polverini che suggerì la tortura mostruosa di seppellire la talpa viva nello stesso terreno....Esatto, finalmente la Polverini scioglie il nodo gordiano : due blocchi territoriali che firmano equivale a sancire incontrovertibilmente la secessione.....

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  • 44carlomaria

    20 Giugno 2011 - 15:03

    Alemanno sindaco di Roma: «Ho dato incarico al senatore Andrea Augello di istruire una prima valutazione di massima, soprattutto dal punto di vista del ritorno commerciale e finanziario per la città di Roma, dello studio di prefattibilità elaborato dal gruppo Flammini relativo all'organizzazione del Gp di Formula 1 a Roma. Il progetto è molto interessante». Volevano scippare il gran premio a Monza. Dal 1950 il gran Premio d'Italia si è sempre svolto a Monza, salvo un'eccezione a Imola. Purtroppo devo ricordare l'ostracismo dei verdi, di cui dovremo ricordarci anche nelle prossime bollette di gas acqua ed elettricità. Aumenteranno e saranno 'azzi nostri. Tornando al tema perchè Roma pretendeva di spodestare Monza e ora si lamenta se Monza chiede qualche ufficio. Alla fine della fiera Monza paga più tasse dei romani. Forse vado fuori tema perchè se i soldi li porta un buffone che guadagna più di 2 milioni l'anno sono insostituibili ma, noi paghiamo il canone TV e i romani? Asvedommia

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  • limick

    19 Giugno 2011 - 23:11

    Il vecchiume politico ovviamente difende se stesso, tanto fervore per il decentramento di 4 ministeri la dice lunga su quanto ROMA PADRONA e LADRONA voglia dettare legge a casa di altri. Alemanno piuttosto prova a dare una spiegazione a quei poveri mercanti a cui hai mandato vigili e li hai cacciati a suon di multe, bada alla tua citta' che alla nostra ci badiamo noi.. orione!

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