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Anche D'Alema fredda Nichi: "Vendola, giù le mani dal Pd"

L'eminenza grigia dei democratici: "Il leader di Sel, tramite le primarie, vuole affermare una leadership personale. Io non ci sto"

Anche D'Alema fredda Nichi: "Vendola, giù le mani dal Pd"
"Vorrei dire una cosa a Nichi: le primarie non le facciamo per scegliere il capo della sinistra, le facciamo per scegliere il candidato a governare l’Italia. Perchè in lui l’ansia delle primarie risponde secondo me a un’esigenza un pò diversa: Nichi pensa, attraverso le primarie, di affermare una sua leadership personale". Queste le parole di Massimo D'Alema, eminenza grigia del Pd, in un'intervista concessa al direttore del Post, Luca Sofri.

Giù le mani dal Pd - Nel mirino del Baffetto, la decisione di Nichi di candidarsi alle primarie del centrosinistra. D’Alema ha assicurato che "le primarie si dovranno fare: è giusto che venga data questa possibilità, fa parte di una procedura di costruzione di una coalizione. Ma prima viene la discussione con il paese e tra le forze politiche di un progetto". Le primarie, ha spiegato D’Alema "sono un passaggio essenziale, ma direi che giocano un ruolo secondario rispetto a quello che in questo momento è effettivamente primario: noi dobbiamo definire un progetto per il futuro dell’Italia". Insomma, caro Vendola, come se i tanti avvertimenti degli ultimi giorni ancora non fossero bastati, ecco quello di D'Alema: "Giù le mani dal Pd".

Le primarie - Secondo Massimo, "è infinitamente ragionevole che il paese sia guidato dal leader del più grande partito italiano" e "che a queste primarie noi proporremo e sosterremo Pierluigi Bersani. Perchè è naturale che sia così" e ha aggiunto che Bersani "ha uno stile politico che lo ha tenuto sempre lontano dagli eccessi di personalismo e di riscontri personali. Il che ne fa anche la persona più adatta a guidare uno schieramento composito, vario, di tante personalità". Riguardo a Vendola, D’Alema ha detto: "Credo che lui eserciterà un ruolo importante nella prospettiva futura di governo. Noi non saremo mai uno schieramento di un solo capo: ci saranno sempre più personalità".

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Commenti all'articolo

  • gaetano.carnicella

    27 Giugno 2011 - 00:12

    A Ballarò l'indagine Pagnoncelli rilevò che alla domanda rivolta agli intervistati il 60% di essi rispose che non vedeva alcuna alternativa credibile a questo Governo. Hanno ragione. Infatti a Sinistra si lavora allo sfascio con proclami ed accuse, invece di pensare a costituire una coalizione PD, IDV e SEL che dica agli elettori il suo programma ed il suo premier. Questa situazione, ha bisogno subito di una svolta definitiva se non si vuol deludere le istanze della gente delle amministrative e del referendum. Contrariamente ritengo che per sempre la Sinistra italiana può ritenersi morta.

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  • sandr'occhio

    22 Giugno 2011 - 19:07

    E' chiaro come l'ex presidente D'Alema dietro le quinte diriga la barca e indichi quale è la rotta: Bersani è solo un marinaio! Vendola invece non vuole fare il marinaio!

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  • Dalton Russell

    21 Giugno 2011 - 21:09

    che per massacrarlo sono già sufficiente io pur avendone dato mandato al caro Bersani. Tu, sei eccessivo e Attila a tuo confronto, potrebbe apparire come un giardiniere.

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  • docprozac

    21 Giugno 2011 - 16:04

    baffino di ferro è l'eminenza grigia del pd,tanto grigia che ormai passa del tutto inosservato, è diventato trasparente. Non gli restano altro che le sue scarpine faate a mano d a1000 euro e la sua barchetta ICARUS ,come hanno del resto tutti gli operai della fiat, con la quale avviarsi quale navigatore solitario lungo il viale del tramonto. Addio novello Ulisse

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