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E paghiamo 63 milioni di euro ai partiti morti e sepolti

Lo Stato versa ancora i contributi a Ds, An, Margherita, Forza Italia e An. Ma la fetta maggiore va all'Ulivo di Romano Prodi

E paghiamo 63 milioni di euro ai partiti morti e sepolti
Sulla carta non esistono più almeno da un paio d’anni. Assorbiti da Pd, Pdl, Sel e dai nuovi partiti. Ma come gli zombie anche quest’anno i partiti che non ci sono più (Margherita, Ds, Forza Italia, An e perfino Unione, Ulivo, Rosa nel pugno, Casa  delle libertà etc...) escono dalle loro tombe dorate prendendo al volo quel contributo che misteriosamente e generosamente lo Stato ancora concede a loro. Mica uno scherzo: gli zombie della politica hanno portato via  al guardiano delle finanze pubbliche, Giulio Tremonti, anche nell’ultimo anno 63 milioni di euro. E pensate un po’ che la parte del leone- 15 milioni pappati in un solo boccone, l’ha fatta l’Ulivo di Romano Prodi, formazione politica che sembrerebbe appartenere all’archeologia della prima Repubblica.

Alle sue spalle a sinistra c’è anche la Margherita di Francesco Rutelli (terzo posto), ancora in grado di prendersi poco meno di 12 milioni di euro. E leggere quel bilancio per il povero Rutelli deve essere stato un colpo al cuore. Pubblicato come tutti quelli dei partiti politici secondo la legge sui quotidiani di partito e non entro il 30 giugno scorso, il conto economico della Margherita per ironia della sorte è finito nella pagina a fianco del bilancio 2010 dell’Api, la nuova formazione politica di Rutelli. La Margherita era il secondo partito del centrosinistra, Api è poco più di una pallida apparizione nel nuovo firmamento: messi uno di fronte all’altro fanno impressione. Perché lo Zombie potrebbe avere di fronte a sé ben più futuro del minuscolo Api. La Margherita, lungi dall’essere scomparsa, spende ancora 14,4 milioni di euro all’anno che per un caro estinto è una bella sommetta. Ha personale a proprio carico ancora per 1,7 milioni di euro all’anno e soprattutto ha ancora fieno in cascina per 25,8 milioni di euro, circa 100 volte il patrimonio di Api.

L’ex partito di Rutelli non è l’unico caro estinto a godere di ottima salute. Il primato dello zombie resuscitato a tutto tondo spetta naturalmente ad Alleanza Nazionale. Pur essendo in via di scioglimento traghettato verso una fondazione, il partito della destra storica italiana ha incassato ancora dallo Stato 12,7 milioni di euro, spendendone meno della metà (5,3 milioni). Il patrimonio netto (il fieno in cascina per continuare a uscire dalla tomba e vivere alla grande) ammonta a 83,5 milioni di euro. Una somma che da sé consente di rifondare un partito. Buona salute anche per un quasi-caro estinto come Rifondazione comunista, orfano di Fausto Bertinotti e secondo i più destinato ormai a sposarsi con il Sel di Nichi Vendola. Può contare su 17,7 milioni di euro messi da parte, e nell’ultimo anno ha anche  preso dallo stato 6,6 milioni di euro. Entrate che rendono irrilevante il debito bancario a breve e medio termine, che ammonta a 1,5 milioni di euro. Più a rischio invece la Federazione dei Verdi di Angelo Bonelli e dove un tempo il leader era Alfonso Pecoraro Scanio: ha patrimonio per 3,6 milioni di euro e debiti con le banche per 2,3 milioni. La sinistra estrema non ha più posto in parlamento ma conta ancora su una nutrita serie di sigle: oltre a  Rifondazione e Verdi ci sono ancora sinistra arcobaleno, Pdci, Sinistra europea e sinistra democratica tutti foraggiati dallo Stato. Anche i socialisti sono scomparsi solo sulla carta: vivono e prendono da tutti noi un po’ di soldini il Psi, lo Sdi e la Rosa nel Pugno.

I due colossi che hanno fondato la Seconda Repubblica hanno invece ossa assai rotte. Forza Italia non ha preso più contributi dallo Stato, ma è viva: spende 13,6 milioni e soprattutto ha un patrimonio netto negativo di 34,2 milioni e debiti con le banche per poco meno di 43 milioni. A non farla fallire ci pensa Silvio Berlusconi, che ha concesso di tasca sua fidejussioni a garanzia per 178,9 milioni di euro. I Democratici di sinistra non hanno alle spalle un Berlusconi e navigano in acque assai più agitate. Dallo Stato hanno ancora ricevuto un contributo da 9,4 milioni. Ma il patrimonio netto è negativo per 136 milioni di euro e i debiti con le banche ammontano a 180 milioni. Grazie a loro il crack degli zombie incombe su Tremonti ancora per circa 260 milioni di euro. Prima o poi bisognerà pagarli.

di Fosca Bincher

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Commenti all'articolo

  • VICOVASTO

    05 Ottobre 2015 - 14:02

    Leggendo questo ennesimo schifo: MI auguro un Putin, un novello Mussolini, un novello Ho chi Min insomma qualcuno che faccia pulizia di queste sanguisughe e dei malviventi che legiferano su un miliardo di cose insulse facendo gli gnorri per queste cose, certo ci guadagnano anche loro, che accozzaglia di gente PERBENE !!!!!! Non ce lo meritiamo!!!!!

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  • Rodolfo Bava

    28 Ottobre 2011 - 05:05

    Ma non sarebbe il caso che la Magistratura intervenisse? Condannano i Medici che continuano ad avere dei clienti morti, alcune persone che continuano a ricevere la pensione pur essendo morto il beneficiario e nessuno interviene per queste evidenti anomalie? Possibile che si debbano versare soldi a partiti che non esistono più? Mahh! Certe cose possono succedere soltanto nella nostra Italianetta!"

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  • encol1

    01 Settembre 2011 - 08:08

    Hai perfettamente ragione lionardo48, personalmente ho sollecitato + volte il direttore di Libero a concretizzare il dissenso popolare sorto spontaneamente all'ombra di questo giornale. Da quanto vedo, i molti commenti hanno come unico risultato un semplice sfogo che, a questo punto, dobbiamo definire puerile non sfociando in nulla di concreto. Continueremo a pagare o meglio a farci mungere come vacche da latte? Probabilmente finirà così oppure iniziamo a contarci. Buona giornata

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  • dubhe2003

    05 Luglio 2011 - 22:10

    ...di dire che non sono tutti solidali(alles zusammen),nel difendere i propri privilegi,in barba alle famiglie meno abbienti? Lo sapevate che per maturare il vitalizio,i sigg.deputati di prima legislatura,debbono sostenere il governo almeno sino ad Ottobre?Bersani non chiede più le dimissioni,ne ha una buona schiera pure lui,che anela al...vitalizio!!Altro che chiedere le dimissioni...omo fintone,fintone fino agli occhi.Tutti assieme appassionatamente!!!

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