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Da colonna a mina vagante Pdl: cosa sta succedendo a Giulio?

Il gelo con Alfano, il pasticcio con il comma anti-Fininvest, l'ultima gaffe con Brunetta: Tremonti sempre più lontano da Berlusconi

Da colonna a mina vagante Pdl: cosa sta succedendo a Giulio?
Da un mesetto, almeno, Giulio Tremonti non è più lo stesso. Nervoso, irascibile, quasi giocasse con un altra maglia e non più quella del governo. L'ultimo episodio, esemplare, riguarda la video-gaffe con Renato Brunetta. Il ministro per la Funzione pubblica parlava della manovra e il titolare dell'Economia, microfonato, si lascia andare a commenti sferzanti: "Questo è un cretino", "Questo è un discorso suicida" e così via. Parole leggere? Forse no, visto che Tremonti, furbo com'è, poteva e doveva immaginare che da quello scivolone in diretta tv poteva nascere una reazione a catena devastante per tutto il governo. In ballo, infatti, c'è l'immagine dell'esecutivo in un momento delicatissimo, legato a doppio filo alla manovra e ai malumori interni al centrodestra.

Malumori alimentati, guarda caso, proprio da Tremonti. Da quando Angelino Alfano è stato nominato segretario del Pdl, il 'ragioniere' ha iniziato a remare contro. Non che prima i suoi rapporti con Berlusconi fossero rose e fiori, anzi. Screzi e nervosismi però poggiavano su una fiducia reciproca che sta ormai venendo meno. Innanzitutto, perché Silvio teme (da sempre) che Giulio voglia fargli le scarpe e arrivare a Palazzo Chigi prima del 2013, per mezzi traversi. Caso eclatante, proprio la manovra con quel comma 'salva Fininvest' che tanto ha fatto tribolare il Cavaliere. C'è chi dice, tra le fila dei fedelissimi del premier, che il passaggio sui risarcimenti superiori ai 20 milioni sia statao inserito proprio da Tremonti per far diventare quella norma ad aziendam e far arrabbiare il Quirinale. Proprio per quello, Berlusconi ha deciso di toglierla del tutto, sbuffando adirato: "Se quello pensa di arrivare a Palazzo Chigi così, si sbaglia di troppo". Quello è Giulio Tremonti, un tempo suo braccio destro e oggi, come dimostra la gaffe con Brunetta, mina vagante del governo.

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Commenti all'articolo

  • osicran2

    22 Settembre 2011 - 16:04

    E' da un pò che lo tengo d'occhio e, purtroppo, devo concordare con i commenti negativi. Alcune Sue scelte in passato mi erano sembrate sbagliate, ma ora non mi "sembrano" più: sono sbagliate! E quando è un economista del suo valore e, per di più, docente universitario che fà simili errori il dubbio è d'obbligo: o si è comprata la laurea e,quindi, non vale niente o quegli errori sono voluti e allora deve andarsene o deve essere cacciato, prima che i guai diventino più seri!

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  • Joe1957

    16 Agosto 2011 - 16:04

    hai ucciso il Paese, adesso è come la vecchia DDR...e per cosa ? qualche "virtuale" miliardo di euro da sprecare nei milioni di rivili e benefits che lo Stato elargisce ai fancazzisti ?... Hai ucciso l'Italia, spero se ne ricorderanno alla stesura del tuo epitaffio !

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  • eaman

    13 Luglio 2011 - 15:03

    Nucleare, giustizia, intercettazioni, leggi ad personam, condoni: e' Berlusconi che ormai e' totalmente alienato dal paese. I brunetta, brambilla, alfani, ghedini sono solo delle escrescenze del berlusconismo che non sarebbero da nessuna parte senza il loro sponsor-padrone.

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  • ottina

    08 Luglio 2011 - 14:02

    Sta tutto nel fatto che in questo governo non ci sono veri liberali ma solo ex socialisti ed ex demoni-cristaini il che è tutto detto. Come si può pensare di fare una vera rivoluzione liberale con simili personaggi??? Silvio, Silvio lo so che se avessi potuto fare tutto da solo qualche cosa di buono lo avresti combinato, ma siccome hai dovuto affidarti anche ad altri, dovevi scegliere dei veri liberali e non simile gentaglia.

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