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Ma il numero 2 scarica le responsabilità su Tremonti: "Io facevo solo il passacarte, decidevano tutto i partiti"

L'interrogatorio del deputato Pdl ed ex consigliere di Tremonti: "Io verificavo le nomine nei Cda delle società del Tesoro"

Ma il numero 2 scarica le responsabilità su Tremonti: "Io facevo solo il passacarte, decidevano tutto i partiti"
Pubblichiamo alcuni stralci dell’interrogatorio reso dall’onorevole Marco Milanese il 29 marzo 2011, davanti al pm Vincenzo Piscitelli. L'ex consigliere del ministro dell'Economia Giulio Tremonti dice la sua verità sulla presunta P4 e i rapporti con il mondo della politica.

PM: Però lei è consigliere politico attualmente
Marco Milanese: Sono… sì, io sono consigliere politico del Ministro…
PM: Del Ministro Tremonti
MM: Del Ministro Tremonti; è il mio incarico…
PM: Ha un contenuto questa sua attività?
MM: Ma la mia attività è quella, come posso dire, di seguire I provvedimenti che ci sono in Parlamento, spesso ho fatto il relatore di provvedimenti particolari economici che serviva di particolare essere lì e dire di no perché se no quando si è… un provvedimento esce in un certo modo dal Governo, dal Ministero dell’Economia e in Parlamento può essere…
PM: Stravolto
MM: Il relatore ha una funzione di… nel caso mio, di blocco…
PM: Sostegno
MM: Di blocco, perché il relatore può presentare emendamenti, può fare…
PM: Certo
MM: Quindi è di blocco, quindi principalmente era questo, ma principalmente cosa succedeva? Si fa una nomina di.. eh, si fanno le nomine nelle, nelle, come voglio dire, nelle.. nelle controllate di primo livello, sono nomine che fa il Presidente del Consiglio con i Ministri delegati, cioè neanche il Ministro dell’Economia, tra virgolette… non è che non decide, ci mancherebbe, ma neanche il Ministro dell’Economia può dire: si fa amministratore delegato tot, no
PM: Parliamo delle società cosiddette di primo livello…
MM: Di primo livello
PM: Che sono quelle direttamente controllate dal Ministro dell’Economia
MM: Sì, sì, certo, dal Ministro dell’Economia, allora su queste società di primo livello cosa succede? Succede che si, si decidono i presidenti ed amministratori delegati, a livello… poi..
PM: Il Consiglio di amministrazione…
MM: Sì, però i consigli di amministrazione non è che… si decidono ad un tavolo sempre politico dove ognuno designa il proprio rappresentante, cosa succede? Da quel momento…
PM: A questo tavolo politico, scusi, chi partecipa? Quando lei dice tavolo politico ci sono dei partecipanti?
MM: E, e, e… ma di.. ci sono…
PM: Il Ministero del Tesoro partecipa a questo tavolo?
MM: Eh, ma col Ministro, col Ministro, il Presidente del Consiglio, il dottor Letta, ci sono i rappresentanti della Lega…
PM: Quindi lei non è mai andato a uno di questi tavoli in rappresentanza del Ministro?
MM: No, no, ma ci mancherebbe, non… no
PM: Né ha tenuto contatti per conto del Ministro con gli altri partecipanti a questo tavolo?
MM: No, aspetti, aspetti, le dico come funziona, una volta che loro decidono… decidono.. si mettono, c’è la composizione del Consiglio di amministrazione che avviene… ognuno di loro dà, deve dare dei “curriculum” che non è che portano lì in quel momento…
PM: Ognuno di loro chi?
MM: Ognuno di loro, i partecipanti al tavolo a livello politico la Lega e, e, e Alleanza Nazionale, all’epoca c’era…
PM: Inc.-
MM: No, no…
PM: Inc. -, insomma
MM: No, sì, no, voglio dire, si fanno, si man.. questi “curriculum” allora il mio, il mio compito soltanto quel era? Siccome spesso i referenti potevano essere diversi, non so, arrivava… come per un partito si mette uno piuttosto che l’altro, arrivavano i “curriculum” dopodiché… ma arrivavano magari anche al Tesoro, allora al Tesoro dico: è questo quello lì della Lega? E io prendevo chi era il referente, dico: scusa, è questo qua il nome, quello là che hai dato? Siamo sicuri? Perché una volta fatta la nomina e uno sbaglia il nome, si crea un problema, non è che io sceglievo il nome, chiedevo, facevo il passacarte, cioè chiedevo la conferma del nome… capisce? Non so se sono stato…
PM: No, ma… mi.. è un ruolo molto riduttivo
MM: Dottore, guardi..
PM: Ma io non dubito che possa essere vero…
MM: dottore… Cioè lei verifica soltanto che il curriculum sia effettivamente proveniente dalla…
(…)
L’interrogatorio prosegue con le domande dell’avvocato difensore di Milanese, Bruno La Rosa
MM: Guardi, allora, assolutamente no, assolutamente nessuno, perché a me chiedeva, il Tesoro mi chiedeva, o il Capo di Gabinetto o lo stesso ministro mi chiedeva conferma: ci è arrivato da.. il nome di Milanese, siamo sicuri che per la Lega è Milanese? Perché magari, che cosa succedeva, che ognuno faceva il gioco, mandava il curriculum e giocavano sul fatto della... allora, cosa succedeva, che io andavo, non so, Giorgetti,. l’onorevole Giorgetti era lui il delegato per le nomine, dico: Giancarlo, scusa è questo il nome vostro come Lega? Sì... sì, sì, allora è questo il nome, tutto a posto... questo era il mio incarico, cioè molto, molto... ma non...
Avvocato: Ma non è questo il concetto, sempre...
MM: Ma è anche minimale, ma è meno di minimale, avrebbe potuto...
AV: Scusi, sempre con il permesso
MM: Ma solo perché ero in Parlamento...
AV: Abbiamo capito, ma sempre con il permesso del pubblico Ministero, va bene, arrivava Giorgetti, d’accordo, eccetera, e lei però rilanciava, dice: guarda, va bene abbiamo capito, Giorgetti è il vostro, però Giorgetti non va bene per...
MM: No, no, no, no...
AV: È questo il concetto

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Commenti all'articolo

  • marco.contolini

    19 Luglio 2011 - 09:09

    Sembra più un discorso tra analfabeti,se questo è il livello di politici e magistrati vedo un futuro ancora più nero per il nostro paese.

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  • imahfu

    09 Luglio 2011 - 22:10

    IL PESCE PUZZA DALLA TESTA.

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  • imahfu

    09 Luglio 2011 - 22:10

    Secondo Milanese, lui era quello che eseguiva gli ordini, cioé - tra l'altro - sistemava gli uomini che l'establishment PDL gli ordinava nei posti di comando dove avrebbero dovuto non comandare ma obbedire. Tizio alle Ferrrovie, l'altro a... ecc... Bella schifezza. Non so se cio' sia vero, ma ne ha sistemati così tanti che qualcuno doveva pure saperlo o si serviva di questo mentecatto. Il partito, al vertice é corrotto (Alfano faremo il partito degli onesti; quindi sa che c'é da pulire parecchio).

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  • sfeno

    09 Luglio 2011 - 14:02

    ci vuole la stele di rosetta per decifrarlo.

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