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Silvio non vuol pagare Alternativa: cedere il Milan

La sentenza-capestro obbliga Berlusconi al maxi-risarcimento a De Benedetti. La soluzione? Riproporre la salva-Fininvest a sorpresa, sfidando le ire di Napolitano. Altrimenti addio Diavolo?

Silvio non vuol pagare Alternativa: cedere il Milan
Questo è un pezzo che si scrive da solo. Nel senso che Silvio Berlusconi decide di non commentare la sentenza sul lodo Mondadori ma, anche in assenza di una posizione ufficiale, non è difficile interpretare i sentimenti del presidente del Consiglio: rabbia, sconforto, impotenza, paura. Il padre, silente, lascia che sia la figlia a parlare. La nota di Marina, presidentessa di Mondatori, è scritta a quattro mani: «Una sentenza che sgomenta e lascia senza parole», «una aggressione forsennata» contro Berlusconi senior che ora tocca anche «il fronte imprenditoriale ed economico». Un esproprio, una rapina: 560 milioni. Una cifra enorme, al solo pensiero il Cavaliere sacramenta come un turco. Doveva essere lui, l’uomo di Arcore, «a essere risarcito da De Benedetti», il lodo Mondadori «fu una fregatura» che il Biscione subì dai Dc della Prima Repubblica. E invece: Berlusconi è finito nella tenaglia toghe-editoria-salotti di sinistra («Ha vinto la tessera numero 1 del Pd») e adesso deve pagare. «Pagare? Io non ci penso proprio!», si infuria Silvio. Domani il presidente del Consiglio aspetta un lunedì nero per i titoli di famiglia in borsa. E questo sarà il «valido motivo» da esibire al tribunale per chiedere di sospendere l’esecuzione della sentenza fino al giudizio definitivo in Cassazione. «E la Cassazione non potrà che annullare la sentenza», ne è certo l’avvocato del premier, Niccolò Ghedini.
  Altrimenti? Si valutano soluzioni. Una è quella di ripescare la norma salva-Fininvest, presentandola sotto forma di emendamento quando la manovra sarà in seconda lettura al Senato.  Il problema, però, è la contrarietà di Napolitano che aveva considerato irricevibile l’originaria formulazione degli articoli in quanto viziati da incostituzionalità. L’altra ipotesi è quella di una leggina ad hoc che faccia slittare i termini di pagamento per le cause civili con maxirisarcimenti a dopo la sentenza definitiva. Ma i tempi dell’iter parlamentare finirebbero per rendere inutile l’operazione. O si procede con un blitz o non vale la pena perdere tempo.
Ieri Berlusconi è volato in Sardegna, a Villa Certosa. Doveva essere a Lampedusa per far visita al centro di prima accoglienza e per prendere possesso della villa recentemente acquistata. Poi nella notte Gianni Letta ha avvisato il sindaco spiegandogli che il premier non sarebbe più andato. «Per via dei nuovi sbarchi», è la motivazione ufficiale di Palazzo Chigi. «C’entra il lodo Mondadori», si lascia sfuggire il primo cittadino De Rubeis intervistato da Sky. Evviva la sincerità. In effetti, Silvio decide si starsene rintanato nella tenuta di Punta Lada. Fa filtrare quasi tutte le telefonate in arrivo, non è particolarmente loquace.  
  La prima reazione ufficiale ci sarà oggi, in mattinata è previsto un intervento telefonico alla manifestazione del Pdl in corso a Mirabello. Nel frattempo filtrano solo sgomento per l’enormità del salasso e il timore per le aziende: «Questa sentenza mette in ginocchio il gruppo, rischiamo di dover vendere alcune aziende». Quali? Non quelle editoriali appartenenti al gruppo Mondadori. Metterle sul mercato significa offrirle al peggior nemico, cioè il gruppo Espresso. E potenza mediatica significa potere politico. Cosa allora? Berlusconi starebbe valutando l’idea di cedere il Milan. Nulla di concreto, solo un’ipotesi. Il ragionamento che ha fatto Silvio più o meno è questo: mantenere una squadra di calcio ai vertici internazionali costa tantissimo. E il presidente del Milan l’anno scorso ha speso un patrimonio per riportare lo scudetto a Milanello. La nuova stagione necessita di altri colpi di mercato per mantenere standard apicali. L’idea che ha sfiorato il Cavaliere è di cedere la sua squadra a qualche magnate russo mantenendo per sé il ruolo di presidente onorario. Lui continuerebbe a metterci la faccia, ma Ibra e compagnia finirebbero per essere pagati in rubli. Solo una tentazione?   

di Salvatore Dama

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Commenti all'articolo

  • franchidieci

    12 Luglio 2011 - 13:01

    500 e rotti milioni di euro che riguardano società quotate. Ma la Consob almeno si e' mossa? E il presidente di una repubblicsa che si dice fondata sul lavoro?

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  • ciannosecco

    11 Luglio 2011 - 21:09

    Buona cena e buona serata.

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  • blu521

    11 Luglio 2011 - 19:07

    Lo so, non ti sei mai vantato, sotto questo profilo l'onestà ti appartiene. Avevo visto anche la fonte che, per completezza, riportavi. La mia era una bagatella, il chiaretto del garda e la pizza no. A presto

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  • ciannosecco

    11 Luglio 2011 - 16:04

    Sai bene che non mi piace vantare una cosa che non mi appartiene.La firma e il latino sono della buon'anima di Baget Bozzo.Concordo in pieno con l'articolo riportato.Ci sarebbero aspetti più tecnici da considerare,ma appena ritorno,se ho ancora tempo e voglia ,mollo il portatile e mi butto sul fisso,dove mi trovo meglio.Ciao a dopo.

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