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"Bocchino preme, vuole rientrare nella maggioranza" Lui nega ma flirta con Alfano. Fini sempre più solo

A Mirabello la denuncia del deputato Labocetta: "Vuole parlare con il PdL". Italo nega ma guarda con favore il neo segretario del partito

"Bocchino preme, vuole rientrare nella maggioranza" Lui nega ma flirta con Alfano. Fini sempre più solo
Dopo l'addio di Ronchi, Urso e Scalia l'incontro di Mirabello porta alle cronache il caso Bocchino. Pare, infatti, che anche il fedelissimo braccio destro del presidente della Camera mediti di abbandonare la nave di Futuro e Libertà, prima che affondi definitivamente. Le capacità di navigazione del partito frondista del governo, d'altronde, sono notoriamente scarse. Italo Bocchino, dal suo canto smentisce con un sorriso, ma le parole del deputato PdL Amedeo Laboccetta fanno eco: "So che Italo Bocchino cerca di riaprire un personale discorso con il Pdl, ma io dico che con tutti ci si può ritrovare ma non con questa gente qui".

La variante Alfano - 
Mirabello per Gianfranco Fini è la terra della svolta: è qui che quasi un anno fa il presidente della Camera denunciava la sua "espulsione dal Pdl" e si difendeva dagli attacchi sulla vicenda di Montecarlo, fino ad annunciare Futuro e Liberà. E' qui che, appena dieci mesi più tardi,  due dei suoi colonnelli (Andrea Ronchi e Adolfo Urso) e Pippo Scalia gli voltano le spalle, ufficialmente per confluire nel Gruppo Misto ma si prevede un ritorno nel Pdl, nel partito di maggioranza targato Angelino Alfano. Sì, perché la molla del ritorno è proprio l'elezione del segretario di partito e quella costituente dei moderati da lui promessa. E sarebbe proprio il Guardasigilli l'uomo cui guarda anche Italo Bocchino.

Il caso Italo - Alla denucia di Labocetta - politico campano come Italo -, Bocchino nega: "Quando mai? Sono mesi che non lo sento e non lo cerco", dice riferendosi a Berlusconi. D'altronde, il braccio destro di Fini non ha mai negato che il nodo da sciogliere all'interno della maggioranza è proprio quello intorno alla persona Silvio Berlusconi. Ora, invece, che il premier comincia ad allentare la presa delle redini l'eventualità di un ulteriore voltagabbana potrebbe presto concretizzarsi. Le capacità di mediazione di Alfano sono note e  quella di voltare le spalle di Italo, pure.              

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Commenti all'articolo

  • maxgarbo

    14 Luglio 2011 - 17:05

    voterei a sinistra....

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  • stelio.bonsegna

    14 Luglio 2011 - 12:12

    Un individuo capace solo di attirare su di se odio e nausea, è meglio che stia fuori dal PDL. La pulizia del partito è a buon punto, non la roviniamo. Stelio Bonsegna

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  • GIORGIOPATRUCCO

    13 Luglio 2011 - 19:07

    bocchino, dovrebbe uscire dalla politica, non si cambia cadreghino così senza problemi!!!, se si cambiasse la legge elettorale, io metterei la regla, che se decido di uscire dal partitro, perdo l'incarico di parlamentare, e poi mi ricandido alle elezioni future, con il partito che ho scelto di seguire.... altrimenti tradirei il voto dei miei elettori.

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  • Romano_1939

    13 Luglio 2011 - 19:07

    bocchino freme vuole rientrare nella maggioranza - ma io dico ci vuole un gran fegato dopo tutto quello che ha combinato e tutto quello che ha detto nei confronti del governo votando anche la sfiducia - ora che dice - vuole ritornare nella maggioranza.troppo comodo che vada da dipietro o con vendola - e dico al cav- non si azzardi e riprendersi fini bocchino granata e briguglio ( per gli altri potreb be pure passare) ma questi quattro cav non si azzardi a riprenderseli altrimenti veramente il popolo pdl non voterà più - cav , in campana.-

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