Cerca

Su Facebook il saluto fascista Il vicesindaco finisce nei guai

Foto con amici a Predappio per Maurizio Testa, politico della Bergamasca. Lui: "Sono di destra, non confondiamo col folklore"

Su Facebook il saluto fascista Il vicesindaco finisce nei guai
Non fidarsi di Facebook: è il comandamento di ogni politico degli anni Duemila. Una foto sbagliata e bam!, si finisce sbeffeggiati su Internet e magari con una promettente carriera in frantumi. Lo sanno tutti, eppure c'è sempre qualcuno che ci casca. L'ultimo è stato Maurizio Testa, vicesindaco di Boltiere, paese della Bergamasca, ed ex consigliere provinciale. Come riporta il sito Bergamonews.it, sulla pagina Facebook del fratello del politico, Arturo, è rimasta per qualche ora una immagine scattata a Predappio, davanti alla tomba di Benito Mussolini. Nel gruppetto di quattro amici nostalgici del Ventennio, in rigorosa posa con saluto fascista, c'è anche il Testa. Polo nera e braccio romanamente teso, i quattro sono accompagnati da una didascalia celebrativa: "Di ritorno da Predappio, siamo stati a visitare lo zio Benito e ci ha dato ancora una volta quei stimoli per affrontare questo periodo particolare di questa società malata. Bisogna andare ogni tanto per rientrare poi attivi e pieni di voglia e di forza che solo lui può dare. Meditare qualche minuto sulla sua tomba è ancora emozionante. Noi tireremo diritto". A far esplodere il piccolo caso ci ha pensato Roberto Pinotti, studente curatore del blog Il polemico, provocando la parziale rettifica del vicesindaco, che ha invitato a non mescolare "la vita attuale con un po' di folklore". "(...) non mi sono mai definito fascista - ha puntualizzato Maurizio Testa -, se lo fossi non avrei nessun problema dirlo sono orgogliosamente di destra quella sociale e mi sono sempre distinto per essere sempre nella parte dei più deboli. Sono al quarto mandato più cinque anni di consigliere provinciale. Non crede che se la gente mi vota e sono sempre stato il primo eletto vuol dire che non bleffo?".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • darkstar

    14 Luglio 2011 - 12:12

    per Aurea: quoto in toto In una nazione come l'Italia, con delinquenza diffusa ed impunita mettersi a punire i reati d'opinione (che in una nazione che si definisce libera non dovrebbero nemmeno esistere) é veramente ridicolo.

    Report

    Rispondi

  • AUREA

    14 Luglio 2011 - 11:11

    Sarebbe ora di fare chiarezza sulla storia e smetterla con queste idiozie da trogloditi secondo cui fare il saluto romano è un reato peggiore dello stupro! Ma che razza di imbecilli ignoranti e intolleranti si vogliono arrogare il diritto di giudicare il bene e il male. In un paese come l'Italia dove tutti possono fare tutto quello che gli pare, io se voglio faccio il saluto fascista! O vogliamo fare i conti con i reati di opinione?!

    Report

    Rispondi

  • lucabilly

    14 Luglio 2011 - 08:08

    eia eia eia alala'.

    Report

    Rispondi

  • blankfrank62

    13 Luglio 2011 - 21:09

    Il primo da sinistra è il numero uno, direi 6 mesi di lavori forzati. Fa tenerezza il terzo da sinistra, quello col saluto timido, quello forse lo recuperiamo.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog