Cerca

Romano al fianco del premier: "Mi arrestano per colpire lui"

Cosa Nostra, il ministro: "Non mi dimetto e mi difenderò in tutte le sedi, compresa la Commissione Antimafia"

Romano al fianco del premier: "Mi arrestano per colpire lui"
"Non mi dimetto. Sono lontano anni luce dalla mafia. Mi difenderò in ogni sede, compresa la commissione Antimafia". Il ministro per le Politiche Agricole Saverio Romano non molla, anzi rilancia. Intervistato da Corriere della Sera e Repubblica, il ministro per cui è stato richiesto l'arresto per mafia getta ombre politiche sull'inchiesta. "Ma cosa pensano, di far cadere Berlusconi con le mie dimissioni? Si rassegnino: il premier resterà in carica in ogni caso", spiega combattivo più che mai. Romano rischia di essere il primo ministro alla sbarra per Cosa Nostra: "Sarebbe gravissimo e dico che questo non accadrà, lo eviterò in ogni modo. Per ora, di storico - aggiunge - c'è solo un'imputazione coatta chiesta dal gip dopo otto anni di indagini e dopo una reiterata richiesta di archiviazione da parte del pm". Romano, per ora, non pensa ad alcuna strategia giudiziaria: "Grido allo scandalo. Come si vuole definire il mio caso? Le indagini su di me si erano chiuse nel 2007. E ora mi trovo con una richiesta di rinvio a giudizio malgrado, ripeto, le istanze di archiviazione del procuratore. Perché nessuno si indigna per questo?". Prova a gettare acqua sul fuoco, Romano, ma annuncia battaglia: "Non grido al complotto. Ma vorrei che le mie ragioni, da qualche parte, venissero riconosciute. Respingerò con forza la rappresentazione teatrale che mi vuole colluso. E per questo ho investito il Parlamento della questione, rivolgendomi alla commissione Antimafia".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • rinogioffre

    15 Luglio 2011 - 20:08

    Se potessero, gli arresterebbero anche l'angelo custode. E ancora ci sono meschini individui che godono di questa barbarie. Tutto ciò che toccava Mida diventava oro, quello che tocca Berlusconi diventa oggetto dell'attenzione delle procure. Prima o poi arresteranno anche coloro che l'hanno votato... si salvi chi può.

    Report

    Rispondi

  • guidoboc

    15 Luglio 2011 - 19:07

    Non si dimetta, 8 anni di indagini, bastano e avanzano . Ora verra' fuori qualche pentito , di solito fanno cosi'.

    Report

    Rispondi

  • blu521

    15 Luglio 2011 - 14:02

    Il nano è eccezionale. Per questo ha il partito degli onesti.

    Report

    Rispondi

  • monmar

    15 Luglio 2011 - 12:12

    è vero che siamo tutti peccatori, ma, accidenti, perchè non scegliere per posti così importanti persone sulle quali non gravi anche soltanto un sospetto?sembra quasi che lo facciano apporta a collezionare individui attaccabili.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog