Cerca

Tremonti, la portavoce lascia. E' la compagna di Milanese

Si è dimessa Manuela Bravi, strettissima collaboratrice del ministro. Anche lei è rimasta coinvolta nell'inchiesta napoletana

Tremonti, la portavoce lascia. E' la compagna di Milanese
Giulio Tremonti perde un altro pezzo: Manuela Bravi non è più la portavoce del ministro dell'Economia. Secondo quanto si è appreso da fonti governative, si è dimessa dall’incarico di consigliere per l'informazione. La Bravi svolgeva la funzione di portavoce e capo ufficio stampa del ministero, ed ora il suo nome non compare più sul sito del Dicastero.

Altro... Incidente - Impossibile non legare le dimissioni della Bravi alla vicenda di Marco Milanese, un altro ex consigliere di Tremonti di cui la donna è compagna. Per Milanese, deputato del Pdl, la Procura di Napoli ha chiesto l'arresto e su cui la Camera deve ancora pronunciarsi. Anche la Bravi era stata ascoltata nell'ambito di quella inchiesta. "Bugie, tutte bugie che saranno smentite una dopo l'altra": così aveva commentato, al Corriere della Sera. Ma c'è chi, nel Palazzo, parla di questa nuova buccia di banana per il Superministro come di un'altra avvisaglia di quell'Incidente con la I maiuscola di cui ha parlato la scorsa settimana Federico Geremicca sulla Stampa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • anes332000

    19 Luglio 2011 - 08:08

    Economista dei miei stivali, posso fare il ministro dell'economia anch'io, sicuramente avrei fatto meglio e senza intaccare chi lo stipendio se lo suda non come te. Basterebbe, con i supporti che ci sono oggi, un accertamento patrimoniale su tutte le persone si recupererebbero nel giro di un paio di anni tutti i miliardi di debito pubblico, saremmo il paese più ricco d'Europa. Accertamento che dovrebbe iniziare dai politici di ogni colore, subito dopo di tutte le forze dell'ordine e poi anche il ceto medio. Non mi spiego il tenore di vita elevato di alcune categorie in base anche a quello che guadagnano, per i politici è tutta altra storia.

    Report

    Rispondi

  • saro45

    19 Luglio 2011 - 04:04

    Annunci che dovrebbero annunciare un nuovo terremoto politico. Non ci sarà. Perché? Perché gli italiani ancora sono sparpagliati, non sono organizzati. Potrebbero capovolgere tutto dichiarando guerra alla casta. L'arma vincente è una sola: Disobbedienza Civile. Tutti insieme, nessuno escluso, diventare disobbedienti verso tutti i "doveri" inventati dalla casta che ci stanno rovinando socialmente ed economicamente e che stanno salvando solo loro.

    Report

    Rispondi

  • aifide

    18 Luglio 2011 - 18:06

    il prossimo ad usicre sei tu: i mercati non hanno creduto alla manovra. Economista creativo: dimettiti finchè sei in tempo.

    Report

    Rispondi

blog