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Primo giorno di Papa galeotto "Voglio tornare alla Camera"

Alfonso a Poggioreale tra Bibbia, Goethe e ordinanza di custodia. Ma pensa al Parlamento: "Il mio posto è là"

Primo giorno di Papa galeotto "Voglio tornare alla Camera"
"Voglio tornare in Parlamento, il mio posto è là". Le prime 24 ore di carcere non hanno abbattutto l'orgoglio di Alfonso Papa, anzi. Il deputato Pdl accusato di associazione a delinquere nell'ambito dell'inchiesta sulla P4, che si è consegnato a Poggioreale subito dopo l'autorizzazione a procedere votata mercoledì sera dalla Camera, è ancora combattivo e, se possibile, sereno. Ha passato la giornata, raccontano i suoi legali Giuseppe D'Alise e Carlo Di Caso, alternando la lettura della Bibbia a quella dell'ordinanza di custodia cautelare che, domani, sarà al centro dell'interrogatorio di garanzia. L'ex magistrato ha spiegato di essere trattato con gentilezza e umanità dalla polizia penitenziaria e di essere anche riuscito a riposare nel corso della notte, nonostante gli agenti abbiano controllato spesso che nella cella fosse tutto tranquillo: non era esclusa, infatti, la possibilità di un gesto inconsulto per lo sconforto da parte di Papa. Nessun pericolo, infatti. Per ora il deputato azzurro si concentra sull'ordinanza e i punti deboli dell'accusa. Unico svago, Le affinità elettive di Goethe, visto che per evitare il contatto con i delinquenti abituali hanno sconsigliato a Papa di uscire fuori per l'ora d'aria.

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Commenti all'articolo

  • antonio d'andrea

    22 Luglio 2011 - 13:01

    Ormai anche le "notizie" seguono l'onda della pubblicità e nulla e nessuno è al proprio posto: confusione terribile in tutti gli ambiti, non esclusi quello logico-razionale. Il "posto naturale" di Papa non sarebbe il Parlamento, bensì un'aula di Giustizia, accanto ai propri colleghi magistrati, magari gli stessi che ne hanno richiesto l'arresto, così per Di Pietro, Casson, Violante, ecc. Dei 946(includendo il sen. Ciampi) una decina e non di più sarebbero i Politici nel Parlamento. Il risultato è visibile a tutti: agli amici degli amici e a quelli dei nemici. Per la Camera è stata una giornata infame, ma lo sarebbe stata anche se il risultato fosse stato l'opposto e, cosa grave, nessuno - almeno così appare- sembra rendersene conto. L'On. Papa non ha fatto (alla Camera) un discorso politico. Il suo è stato simile a quello che un imputato rivolge ai propri giudici e l'ha- coerentemente- terminato dicendo che avrebbe accettato la decisione della Camera. La Politica non facile, anche se a

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  • antari

    22 Luglio 2011 - 12:12

    con o senza rolex?

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