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"Con l'anti-Casta crolla tutto" "Però è meglio la verità"

Il dibattito su Libero. Maglie: "Il rischio è il ritorno al clima del 1992". Belpietro: "Ruberie da denunciare" / BELPIETRO / MAGLIE

"Con l'anti-Casta crolla tutto" "Però è meglio la verità"
L'eterno scontro italiano: denunciare le falle del sistema col rischio di farlo crollare oppure tenerlo in piedi, magari chiudendo un occhio? Il direttore Maurizio Belpietro e l'editorialista Maria Giovanna Maglie riprongono il dibattito su Libero di oggi, sabato 23 luglio. Per la Maglie, sparare alla cieca riporterebbe il Paese ai tempi del 1992, con Tangentopoli. Si rischierebbe, come da proverbio, di buttare il bambino con l'acqua sporca e fornire un assist all'antipolitica che vuole governare. A quella parte, cioè, che non riesce a vincere le elezioni ma che aspira alle poltrone, in ogni modo. Per Belpietro, il malessere nei confronti della Casta è un fatto reale, che non verrebbe meno nemmeno se i giornali facessero finta di nulla. Perché purtroppo di farabutti ce ne sono parecchi in Parlamento, a sinistra al centro e a destra.



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Commenti all'articolo

  • encol1

    03 Settembre 2011 - 10:10

    Non credo affatto che con il movimento di protesta , a mio avviso inarrestabile, salti tutto . Credo piuttosto che fare pulizia sia indispensabile. Il livello di corruzione, di sprechi, di ruberie a tutti i livelli non solo abbia esasperato i cittadini ma sia il vero autentico danno subito e che ci sta portando al fallimento del Paese. Trovo abbastanza strano che il Presidente Napolitano non insorga Lui stesso. Eppure mi pare e non credo di sbagliare un uomo tutto d'un pezzo, decisamente migliore di quasi tutti coloro con i quali abbiamo a che fare oggi e nel passato più recente. Mi pare che Di Pietro abbia colto nel segno e stia per cavalcare questa protesta popolare che ha raggiunto livelli quasi rivoluzionari. Ecco questo potrebbe essere pericoloso.

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  • nonhoparole

    26 Luglio 2011 - 16:04

    Da anni (quasi due lustri)assisto a campagne elettorali in cui TUTTI i candidati di TUTTI i partiti promettono amore ,fortuna e ricchezza al costo di un voto. Poi invece tutto resta immutato:i giovani senza lavoro;i pensionati che devono spaccare il capello;le coppie giovani costrette a rinviare continuamente i programmi;masse sociali che sfondano il muro della povertà.La politica e i politicanti di professione sono arrivati ad un punto morto:molti elettori ,oggi cittadini delusi,non sanno "se"e "per chi"votare!

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    23 Luglio 2011 - 22:10

    Ma ogni verità, potrebbe essere quella bacchetta fatata che potrebbe mettere in moto un'altra verità, il paziente italia sta per morire ed allora è gioco forza cambiare questo medico pietoso per un medico serio che senza pietà tagli dal corpo malato,tutte quelle pustole puzzolenti che sono causa della grande infezione. Sono anni che da diversi giornali prego la Magistratura di iniziare una indagine di polizia giudiziaria a tappeto in tutta Italia ,su eventuali reati previsti dal Codice Penale per eventuali reati commessi dai politici in tutte le strutture istituzionali dove governano e dove sono opposizione. Ormai, da quello che si sente dire dal popolo a qualunqwue ideologia appartengono, che la corruzione e il mal costume è diventtata una pagina quotidiana di vita per cui, penso che solo una magistratuta oculata e senza paura alcuna perchè in questo caso, rappresenterebbero la Costituzione in tutti i suoi articolati, di mettere sotto inchiesta chiunque possa esserre connivente.

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  • spalella

    23 Luglio 2011 - 19:07

    Con l'anticastaa crolla tutto, E' VERO.... ma senza non si crea NULLA. La rivoluzione francese, altri tempi e altra cultura, ha distrutto molto per poi ritrovarsi quel nano presuntuoso di napoleone che ha fatto peggio dei nobili. MA ALMENO LA RIVOLUZIONE HA SCOSSO LE COSCIENZE e dopo i danni i cittadini francesi sono risorti. Senza la rivoluzione sarebbero ancora in quelle condizioni. ED ALLORA IO PREFERISCO IL CROLLO E LA RINASCITA, fidando anche nella maggior cultura e solidità della società di oggi.

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