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Bossi: "Governo andrà avanti". Per il Pd un Monti anti-Cav

Bossi: "Maroni non fa stupidaggini". Calderoli: "Proposta Fini è polpetta avvelenata". Poi punzecchia: "Basta ai legali premier"

Bossi: "Governo andrà avanti". Per il Pd un Monti anti-Cav
"Il governo va avanti, non c'è nessun problema". Lo dice Umberto Bossi, lo ribadisce in  un'intervista alla Stampa un altro leghista, Roberto Calderoli. Ma per il premier Silvio Berlusconi sarà comunque un'estate calda. Sia perché la tregua della Lega non convince fino in fondo (ci sono ancora le grane sulle missioni all'estero e il sì all'autorizzazione a procedere per Milanese, fino al "processo lungo" che allunga i testimoni della difesa, il cui iter riprende ora)  sia perché ci sono strani movimenti sul dopo-Cav. Il nome di Roberto Maroni come erede a Palazzo Chigi per un governo tecnico non convince nessuno: è probabilmente un paravento dietro al quale si nascondono opposizione e parti della maggioranza che usciranno allo scoperto al momento opportuno, con il vero candidato forte: Mario Monti.

Gianfranco smontato - Che il nome del ministro dell'Interno sia stato strumentalizzato, ne è convinto Bossi. "Ho sentito Maroni, è un bravo ragazzo, non fa stupidaggini: quello che dice Fini è per far saltare il governo", ha ribadito il Senatùr smontando la proposta del presidente della Camera Gianfranco Fini. Un Fini criticato pesantemente anche dal capogruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto:  "E' stato contraddittorio sulla Lega perché quando era nel Pdl polemizzava con Berlusconi per un presunto eccesso di subalternità alla Lega. E ora proprio lui offre al Carroccio palazzo Chigi". Non ci casca nemmeno Calderoli. Il ministro per la Semplificazione normativa, dalle pagine della Stampa, attacca: "Si capisce che il vero candidato sarebbe Monti. Non siamo così sciocchi da ingoiare polpette avvelenate, questa maggioranza esiste e resiste intorno al nome di Silvio Berlusconi. Qualunque altra formula sarebbe un ribaltone. E un ribaltone oggi non è più possibile". Il ministro però non rinuncia ad una stoccata a Berlusconi e al Pdl. "Non abbiamo la stessa identica visione". La Lega certe leggi "le ha votate per dovere di coalizione", su Papa "da un mese Bossi diceva sì all'arresto". su Milanese "è presto, bisogna saper distinguere". Rimane, come detto, la questione sulla riforma della giustizia. "Se fai condurre certe battaglie dai tuoi legali - dice Calderoli riferendosi agli avvocati del premier in Camera e Senato - ne deriva un danno politico anche quando quelle battaglie sono sacrosante". Insomma, il nuovo ministro della Giustizia che verrà nominato nei prossimi due giorni al posto di Angelino Alfano, si dovrò dimenticare "di parlare con gli avvocati del premier. Altrimenti - avverte - ne vengono fuori frittate come la leggina sul lodo Mondadori che io ho subito definito incostituzionale".

Il Pd ci crede - Lega compatta intorno al premier, fino alla prossima occasione di tensioni. L'opposizione lo sa e ciurla nel manico. La proposta di Fini, con un Maroni tecnico al posto di Berlusconi, non convince nemmeno la democratica Rosy Bindi, secondo cui "le elezioni sono l'unica via per assicurare un cambio politico al Paese". Parole che nascondono, però, la tentazione del Pd di arrivare a spodestare Berlusconi prima della scadenza naturale della legislatura, nel 2013. Intervistata da Repubblica, la Bindi sottolinea come il Pd sia disposto a "un solo unico ulteriore gesto responsabile che consiste nell'aprire una fase di transizione con un governo del Presidente della Repubblica guidato da una personalità esterna all'attuale maggioranza". Niente Fini, niente Maroni. Deve essere un governissimo in grado di "rassicurare l'Europa e il mondo sulla tenuta dei nostri conti", prendere "le misure giuste per la crescita" e "forse, correggere una manovra così iniqua nei confronti dei ceti medi e delle fasce più deboli". E ancora "diminuire i parlamentari" e varare una "nuova legge elettorale". Un premier che non sia stato ministro né sia di Lega o del Pdl, perché "sarebbe ribaltonismo". L'esterno, a questo punto, ha un nome solo: "Che una persona come Mario Monti possa avere il profilo giusto non sono solo io a pensarlo".

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Commenti all'articolo

  • spalella

    26 Luglio 2011 - 19:07

    Monti non sarebbe male.... il problema è la monnezza che andrà a rimorchio dietro di lui.... è sempre questo il problema.

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  • gasparotto

    25 Luglio 2011 - 18:06

    Mi chiedo se in parlamento esista un'opposizione.L'unica cosa che realizza è un sistematico attacco al governo ed in particolare a Berlusconi.Le hanno provate tutte anche con il poderoso appoggio della magistratura,con Fini ed il suo Fli-Fli ridotto ai minimi termini.Una opposizione vera dovrebbe dimostrare dove il governo stia sbagliando,proporre delle controdeduzioni,fare apparire i provvedimenti del governo inutili e dannosi.Non dicendo sempre no e sempre "vada via Berlusconi",ma elencando rimedi che secondo i propri esperti siano di giovamento. Noi ora sappiamo che nessuno sarebbe in grado di risolvere il grande caos italiano ,il molok del debito pubblico ,senza "rintorcinarci"di tasse da farci digrignare i denti. Noi ora che credemmo in qualcuno e qualcosa,siamo scettici,anche se salisse in cattedra il demonio in persona. Ecco, forse copiando al sistema cinese ce la potremmo fare,ma è solo un sogno irrealizzabile.Ormai i pifferai non ci incantano più,da qualsiasi parte provengano.

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  • boss1

    boss1

    25 Luglio 2011 - 17:05

    prima era tre-monti adesso va bene uno-monti il prossimo nome sarà collina .

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  • lucia elena

    25 Luglio 2011 - 17:05

    Mai fidarsi di elementi che speculano sulla ingenuità del popolo. I voltagabbana sono sempre esistiti. Bossi, mah! E' certo che il suo linguaggio lascia desiderare,i suoi dubbi amletici altrettanto.Calderoli non è un politico ma un prepotente e parla troppo.Maroni ci ha fatto credere di liberare l'italia dall'invasione straniera dimostrando di non saper usare il potere in sue mani. Ma che razza di politici abbiamo. A votare ci andremo perchè la forza del popolo è grande ma voteremo gente nuova. Attenzione alle liste che se porteranno i nomi della vecchia nomenclatura segneremo un bel NO. Quindi tutti i partiti sono avvisati. Perchè non viene fondata un'accademia dove si insegna la vera politica? Chi non conosce la materia non si presenti. A ciascuno il propio mestiere. A noi il controllare che tutto sia limpido. @@@@@@@@@

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