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Legge su omofobia affossata Camera: "è incostituzionale"

Approvate le pregiudiziali, il testo rendeva i gay "più uguali degli altri". La Carfagna si astiene. Sinistra: "E' Ku Klux Klan"

Legge su omofobia affossata Camera: "è incostituzionale"
La Camera dice no al "pasticcio" della legge sull'omofobia. Montecitorio ha approvato le pregiudiziali di costituzionalità sul testo, presentate da Udc, Lega e Pdl, che ha presentato a sua volta una questione sospensiva dell'esame: 293 sì, 250 no e 21 astenuti. Tra questi ultimi anche il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna (il governo ha votato a favore delle pregiudiziali, tranne Claudio Scajola, astenuto, e Santo Versace, contrario). "L'ho fatto - ha spiegato il ministro - perché, pur non condividendo alcuni passaggi della proposta di legge presentata dal Pd, avrei preferito che si arrivasse alla discussione nel merito del provvedimento, per migliorarlo". Il testo di legge respinto per incostituzionalità intendeva introdurre aggravanti per reati connessi all'orientamento sessuale della vittima. "Ho sempre pensato che sia utile per il Paese una legge di stampo europeo che introduca aggravanti per i reati commessi in nome di tutte le discriminazioni - ha proseguito la Carfagna -. Mi auguro che si possa ricreare al più presto il clima necessario per la ripresa del dialogo tra maggioranza e opposizione e che, dal confronto, possa nascere una proposta capace di trovare il consenso del Parlamento".

Le motivazioni - "La votazione di oggi è stata opportuna per affermare il principio che i cittadini sono tutti uguali, come è giusto che sia", spiega a caldo Enrico La Loggia, presidente della Commissione Parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale. Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati Pdl e firmataria della questione pregiudiziale di costituzionalità, scende nel dettaglio: "L'aggravante ai reati di violenza, misurata in base all'inclinazione sessuale delle vittime, avrebbe introdotto un pericoloso e paradossale elemento pregiudiziale nei confronti di chi omosessuale non è. Tutti condanniamo categoricamente le violenze nei confronti di tutti". Questa norma, spiega la Bertolini, "sarebbe stata però fatta valere anche per altri settori. Così con l'inserimento dell'orientamento sessuale nel nostro ordinamento si sarebbe aperta inevitabilmente la strada anche ai matrimoni gay e alle adozioni dei bambini per coppie dello stesso sesso. Una deriva che non possiamo accettare". "Perché adottare una aggravante specifica per gli atti offensivi motivati dall'omosessualità o dalla transessualità e non per i reati commessi in ragione della condizione di handicap o di malattia della persona offesa o della sua età anziana?", chiede la leghista Carolina Lussana.

"Cuori di tenebra" - L'opposizione però grida allo scandalo. E mentre Gianfranco Fini rivela che, "se fossi stato un semplice deputato e non il presidente, avrei votato convintamente contro le pregiudiziale" e il segretario del Pd Pier Luigi Bersani parla di "una vergogna che spero non passi inosservata", il leader di Sel Nichi Vendola accusa il governo e la maggioranza di essere "incapace di capire ciò che accade nella società" e di chiudersi "nel proprio cuore di tenebra". "Ha vinto l'incivilità", sentenzia il capogruppo Idv Massimo Donadi. Il portavoce del Pdl Daniele Capezzone fa un distinguo: "Da liberale condividerei le obiezioni contrarie all'inserimento di ulteriori singole e specifiche aggravanti (in questo caso, la discriminazione sessuale e in particolare omofobica, ndr), se il nostro sistema normativo non fosse già pieno di numerose altre aggravanti, su tanti specifici temi". Per Capezzone delle due l'una: "O si eliminano le altre aggravanti, oppure non si vede perché non si possa ammettere anche quella relativa all'omofobia. Quella di oggi mi pare dunque una scelta discutibile e soprattutto un'occasione persa". Il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patanè parla di "una maggioranza fatta da uomini mediocri e di bassissimo profilo umano, politico e culturale", "mentecatti che hanno spremuto l'Italia senza pietà". Per Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, "in questo Parlamento risultano maggioritarie le teorie aberranti del Ku Klux Klan, dei peggiori gruppi dell'estrema destra violenta europea, il tutto condito da ipocrite posizioni di facciata". Da ricordare che Mancuso aveva promesso, in caso di bocciatura del testo, di rivelare i nomi di tutti i politici gay in Parlamento.



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  • ciannosecco

    29 Luglio 2011 - 14:02

    Quello che non riesco a capire dei froci , e che paventano una specie di fobia per i ricchioni.Uno che soffre di aracnofobia non schiaccia un ragno ,ma fugge perchè terrorizzato.Io quando vedo i froci isterici, nè li mando in ospedale ne salgo su una sedia terrorizzato,al limite mi fanno schifo.Quindi,perchè usare la parola fobia?Poi esistono differenze tra i froci.Ci sono quelli che maledicono le checche festanti su un carro,perchè li accusano di essere delle caricature.Tu sei più da unghie incollate o fisico palestrato?

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  • GMTubini

    28 Luglio 2011 - 14:02

    Come, del resto, patetica è la Sua immaginaria rappresentazione del sottoscritto quale omofobo (?) e schiumante di bile. Riguardo alla mia presunta omofobia, sappia che io, da credente, mi attengo semplicemente al Catechismo della Chiesa Cattolica, che al numero 2357 dice: “La Tradizione ha sempre dichiarato che ‘gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati’. Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati”. Tuttavia, seguendo lo stesso insegnamento cristiano, mi guardo bene dal giudicare chi l’omosessualità la pratica, e pure la ostenta! Quanto poi alla bile che io schiumerei, La informo che le argomentazioni di chi pretende di dar lezioni di diritto penale leggendo solo i titoli delle leggi e non i contenuti non mi fanno arrabbiare, ma solo sgangherare dalle risate!

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  • GMTubini

    27 Luglio 2011 - 21:09

    Dica la verità: Lei non l'ha mica letta la legge Mancino, vero? Altrimenti non direbbe codeste bischerate! Come vede, qui si tratta di IDEE e non di cazzotti. Legga, Free-caro, legga: "è punito: a) con la reclusione fino a un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi". Basterebbe aggiungere i "motivi sessuali" e le fattispecie che io ho portato come esempio vi potrebbero rientrare tranquillamente! Senza contare che le aggravanti per "futili motivi" mi pare esistano già; quindi... Suvvia, Free-caro, non lo faccia il professorino che boccia i presunti somari: è patetico!

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  • Free2010

    27 Luglio 2011 - 20:08

    Tubini i suoi commenti peggiorano di giorno in giorno. La cosiddetta legge Mancino parla sin dal titolo di "Misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa". Mancano all'appello, evidentemente, le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale. Se, per motivazioni legate all'omofobia, qualcuno manda all'ospedale un omosessuale perche' vuole negargli le stesse tutele di cui godono sacerdoti e suore (anche gli imam se e' per questo), protetti dalle norme di questa legge? Due pesi e due misure? Il suo esempio del padre che 'consiglia' al figlio di non sposarsi con un altro uomo (ah ah ah! che ridere, sembra una scenetta con Sandra e Raimondo) ovviamente non c'entra un tubo, anzi un tubini, in quanto le legge si riferisce a chi incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza. Bocciato. Ripassi quando sara' piu' informato. E meno omofobo schiumoso di bile. Le auguro una splendida serata.

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