Cerca

"Casa pagata da Proietti" Tremonti, ora devi rispondere

Il Corriere e l'interrogatorio di Di Lernia: "Era l'imprenditore a versare denaro a Milanese per l'immobile" / ZULIN

"Casa pagata da Proietti" Tremonti, ora devi rispondere
Un affitto pagato con soldi degli altri. E' la nuova rivelazione, clamorosa, sulla casa romana di Giulio Tremonti. Il suo ex consigliere Marco Milanese, nelle memorie difensive consegnate alla Giunta per l'autorizzazione a procedere della Camera, aveva spiegato: "Il ministo mi pagava in contanti, 1.000 euro a settimana". Secondo l'imprenditore Tommaso Di Lernia, arrestato con l'accusa di aver pagato il leasing dell barca di Milanese a prezzo gonfiato (200mila euro in cambio di commesse dell'Enav) non è così. Come riferisce Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera, l'affitto lo pagava Angelo Proietti, il titolare della società Edil Ars che aveva ristrutturato gratis l'immobile e aveva poi ottenuto apalti dalla Sogei. Uno dei tanti movimenti di quel giro di favori e ricambi contestati a Milanese, accusato di associazione a delinquere, corruzione e violazione di segreto. Di Lernia, però, agli inquirenti ha detto anche altro: per esempio, Tremonti avrebbe ceduto al "ricatto" del consulente di Finmeccanica Lorenzo Cola, che avrebbe ottenuto la conferma di Pierfrancesco Guarguaglini alla presidenza della holding.


I verbali di Di Lernia - L'11 luglio scorso, nel carcere di Regina Coeli dov'è detenuto, Di Lernia spiega: "Parallelamente sentii parlare di questo Milanese da Guido Pugliesi (amministratore delegato di Enav, ndr) che da una parte era stanco delle pressioni e dei richiami che Milanese gli aveva fatto per Fabrizio Testa da nominare a Tecno Sky, ma che mi chiedeva anche di far lavorare un certo Angelo Proietti ai subappalti di Palermo che Cola aveva già deciso fossero affidati a Electron di Finmeccanica e a me. Presi tempo con Pugliesi e ne parlai con Cola il quale mi disse che Proietti era il soggetto che Milanese gli aveva descritto come 'il tipo che mi dà 10.000 euro al mese per pagare l'affitto a Tremonti'. Mi disse di dire a Pugliesi che lo avrebbe fatto chiamare da Milanese e avrebbero instaurato un rapporto amicale e comunque a Proietti in un immediato futuro Selex gli avrebbe dato lavori a Milano". Il 7 luglio scorso Tremonti, incalzato dai sospetti, aveva spiegato di essere stato "ospite" della casa di via Campo Marzio. Milanese, invece, aveva precisato che il ministro era ospite sì, ma non gratuito: "A partire dalla seconda metà del 2008 (mi versava, ndr) la somma mensile di circa 4.000 euro. Settimanalmente e in contanti mi ha corrisposto circa 75.000 euro complessivi".

Il pranzo misterioso - Dall'interrogatorio di Di Lernia emergono anche altri aspetti da chiarire. I doppi giochi di Milanese (e Tremonti) sulla nomina di Guarguaglini in Finmeccanica (su Milanese parla di "estorsioni" a persone di Napoli e di promesse non mantenute). C'è poi un colloquio con Proietti: "Gli dissi che avevo bisogno di un favore da Milanese e lui mi diede appuntamento nel suo ufficio il giorno dopo. Lo vidi due giorni dopo portando con me tutto un incartamento riguardante un accertamento dell'Agenzia delle Entrate sulla mia società "Print Sistem" riferito al 2005. Gli dissi che non volevo favoritismi ma solo una buona parola ai fini di una verifica fiscale "serena" poiché avevo denunciato la stessa Agenzia per altre vicende e avevo paura di un accanimento nei confronti della società che amministro. Tre giorni dopo Proietti mi diede appuntamento a piazza del Parlamento e mi disse di stare tranquillo perché Milanese aveva parlato con Befera (direttore dell'Agenzia delle entrate, ndr) e mi assicurava nessun accanimento". Gli inquirenti valutano con attenzione anche l'ormai famoso pranzo con il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo (nominato componente dell'Organismo di Vigilanza di Sogei, nonostante fosse il difensore del costruttore Proietti assegnatario di numerosi appalti), Fischetti, Milanese e Tremonti. Un "incontro conviviale", secondo Milanese. "Non sapevo che Milanese era invitato", si è difeso Capaldo. Anche su questo indagherà la Procura di Roma.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    31 Luglio 2011 - 11:11

    L'esperienza è una parola universale,quindi non può avere nessun'altro significato oltre quello di cui siamo tutti al corrente.L'esperienza ci insegna che la magistratura ,è sì facente parte del pubblico impiego,ma ha dei poteri che nessuno ha,compresi i politici.Attualmente in Italia ,tale casta è fuori da ogni controllo,non è soggetto a nessun tipo di limitazione,ha il potere di toglierti la libertà ,anche senza motivo.Ci racconta chi è incappato nelle loro grinfie,che non sono serviti ne avvocati di grido e nemmeno le presunte garanzie processuali a levarli dal carcere , ma sono dovuti sottostare a qualcosa di inevitabile,se pur innocenti.Per i fatalisti è una disgrazia come altre,per i difensori della libertà è una dittatura in piena regola.E' vero paghiamo i politici affinchè facciano leggi migliori,ma i problemi che sorgono,superano persino quest'ovvietà.Abbiamo dei politici Giuda che cospirano ogni volta che si sta cercando di fare una riforma della Giustizia e abbiamo parti della magistratura,totalmente fuori controllo che eccepiscono e applicano una sorta di Giurisprudenza creativa.Il risultato?Il Parlamento legifera e i magistrati non applicano.La considerazione sorge spontanea,ma allora che servono i politici,teniamoci solo i magistrati.

    Report

    Rispondi

  • UNGHIANERA

    28 Luglio 2011 - 18:06

    Credo che lei sia una persona intelligente,e per questo mi limito ad entrare nel discorso da lei intrapreso con Cianno in maniera soffusa. E' evidente che lei è vicino come professione alla area della magistratura,altrimenti da persona intelligente quale credo lei sia non avrebbe messo in discussione il fatto che la magistratura è una casta oligarchica,autoreferenziale in grado come mai di condizionare le scelte politiche attuali e degli ultimi 20 anni in particolare! Questo è uno squilibrio che non ha confronti in nessun paese democratico,e la dove la democrazia fosse sottomessa,la magistratura sempre serve la dittatura del momento,caso che in Italia non esiste. Dunque,suppongo che lei sia incapace di offrire una analisi in merito scevra da pregiudizi o favoritismi corporativi.Oppure lei vive in un altro paese!

    Report

    Rispondi

  • bepper

    28 Luglio 2011 - 17:05

    Eesperienza nel campo, mi chiedo quale, poi. Questo paese si contraddistingue per monopoli ed oligopoli economici, prerogative di élite, potentati vari, baronie, ecc. Il libero mercato ed una economia/società liberista sono solo una chimera, la viscosità sociale ed economica è maggiore che in paesi analoghi. Il Bel Paese è cristallizzato dalle prerogative delle diverse professioni che non si aprono al libero mercato, bloccando una società che rimane sempre più distante dall'Europa che conta. D'altra parte una osservazione, forse scontata, come la mia non richiede una competenza specifica o esperienza nel campo, che d'altra parte posseggo. Il suo commento è solo significativo del disprezzo che nutre per le opinioni altrui . La magistratura è una casta? Può essere, a me semplicemente pare che sia inefficiente come buona parte della pubblica amministrazione. Gli strumenti per migliorare risiedono in parlamento. I legislatori sono pagati da lei e da me per migliorare il paese.

    Report

    Rispondi

  • Dream

    28 Luglio 2011 - 17:05

    daiii, facciamoci du risate!, sai come funziona il web, se qualcuno dice che a VFeltri, è scappato un piccolo gas, la notizia si amplifica talmente che va a finire: a VFeltri gli è uscita..."vestita", e si è cagato addosso!! Ora la notizia che hai dato tu(pare l'abbia data sommessamente Telese) è arrivata nei siti gay...e sai che dicono: Non vogliamo Tremonti tra noi!!:-)) Ora,tutto il Parlamento che si sgola a "cautelarli" e loro fanno i classisti!!! Maaa, fuori tutti pure loro!! che vadano in Grecia a dar via l'ciap!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog