Cerca

Dossier su Lega, Bossi jr: "Mi usano per pompare la notizia"

Sospetta l'ascesa di Renzo Bossi. Replica: "I finanziari non hanno trovato alcuna prova. Usano il mio nome"

Dossier su Lega, Bossi jr: "Mi usano per pompare la notizia"
Che il suo nome sia associato all'inchiesta sull'assessore Monica Rizzi, accusata di dossieraggio, il figlio del Senatur, Renzo Bossi, proprio non ci sta. Lui che va "in giro ancora adesso per la provincia di Brescia " a strinegere rapporti con il proprio elettorato, e che in campagnia elettorale ha girato "Comune per Comune". Invece è peroprio su questo che legano il suo nome a quello dell'assessore regionale. Secondo le accuse, la Rizzi avrebbe prodotto dossier anche per favorire la candidatura dello stesso Bossi jr."Usano il mio nome per pompare la notizia e colpire la mia famiglia", questa secondo il consigliere regionale della Lega Nord la vera ragione del suo presunto coinvolgimento.

Strumentalizzazione - "Tutti sanno che in questa inchiesta io non c'entro, sono i giornali che hanno usato il mio nome per pompare la notizia: si deve parlare di dossier se si trovano, fino ad oggi tutti ne hanno parlato, ma nelle perquisizioni i finanzieri non hanno trovato nulla". Così il consigliere regionale della Lega Nord, ha commentato le notizie riguardanti un'inchiesta della procura di Brescia, che coinvolgono l'assessore Monica Rizzi, accusata, tra l'altro, di aver prodotto dossier per favorire la candidatura dello stesso Bossi jr.A chi gli ha chiesto se le accuse all'assessore Rizzi siano un modo per colpire la sua famiglia, il figlio del leader leghista si è poi limitato a risponedere "eh sì". "Insistere su di me, sul mio nome è una cosa assurda perché non c'è nemmeno una riga che mi riguardi", aggiunge Renzo Bossi. Tuttavia, è proprio alla Rizzi che Umberto Bossi ha affidato la "crescita politica" del figlio.

L'inchiesta -
L'inchiesta che coinvolge l'assessore Monica Rizzi è scaturita dall'esposto di un suo ex collaboratore Marco Marsili, che adombra sospetti sul modo in cui è stata costruita la candidatura di Renzo Bossi in Valcamonica, per le elezioni regionali dello scorso anno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • spalella

    29 Luglio 2011 - 16:04

    Quando è uscito fuori questo ragazzino di zero valore per la politica e con la provenienza familiare che aveva, MI E' PROPRIO DISPIACIUTO. Certo è ben poca cosa questo scandaluccio a fronte delle macroscopiche truffe di tutti gli altri politici, però BOSSI ha sbagliato. Lui che fustiga il costume ladresco e profittatore del sud napoletano, ha poi dimostrato che anche lui, come i napoletani : tiene famiglia ! RIPETO PERO', è ANCORA POCA COSA, PER ORA.

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    29 Luglio 2011 - 04:04

    La mano sinistra non sa cosa fa la mano destra.Ma entrambe rubano.Poi ci vengono a dire di fare sacrifici.Bast.....

    Report

    Rispondi

  • imahfu

    28 Luglio 2011 - 22:10

    Come la facciamo con olio e limone? olio pugliese e limone siciliano. Noooooo! Ol limù de Berghem , l'oele de machina. MA VA LA'

    Report

    Rispondi

  • autores

    28 Luglio 2011 - 17:05

    ma se tu mettessi piu' maturita' invece di urlare al vento,prenderesti in considerazione qualsiasi notizia pubblica che sia compromettente come ad es.quelle dei tradimenti messi in pratica dai servizi segreti,e lo porteresti in Dossier come fatto di attualita' e di cronaca,da fare l'accusa precisa contro chi ha reso pubblico la possibilita' di fare compromettere gli altri Stati.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog